Il festival delle scrittrici al Pigneto: dieci anni di parole, letteratura e pensiero femminista
inQuiete è il primo festival italiano interamente dedicato alle scrittrici, nato nel 2016 nel quartiere Pigneto, a Roma. Ogni anno il festival trasforma le strade e i luoghi culturali di questo angolo vivace della Capitale in un grande spazio di parola condivisa, dove autrici, pensatrici e artiste italiane e internazionali si incontrano per raccontare la letteratura fatta dalle donne. Incontri, letture, dibattiti, laboratori e reading si susseguono per giorni, con un pubblico numeroso e fedele che ha fatto di inQuiete un appuntamento riconosciuto della scena letteraria italiana.
Nel 2026 inQuiete festeggia il suo decimo anniversario. Per l'occasione le organizzatrici hanno scelto un tema forte, la «Rivolta»: una parola che, come spiegano le curatrici, attraversa la letteratura come pratica di trasformazione culturale e simbolica. Attorno a questa idea si costruiscono gli incontri con scrittrici e intellettuali di provenienze diverse, in un dialogo che unisce ricerca letteraria, riflessione femminista e attualità. L'edizione principale si tiene dal 25 al 27 settembre 2026, preceduta da alcune anteprime nel mese di maggio.
Le anteprime del festival hanno acceso l'attesa già in primavera, con ospiti internazionali: la scrittrice statunitense Melissa Febos, che ha aperto gli incontri alla Libreria Tuba con il suo «Dry Season», e l'autrice di origine iraniana Jina Khayyer con il romanzo «Nel cuore del gatto». Gli appuntamenti di anteprima si sono svolti tra la Libreria Tuba e la Casa Internazionale delle Donne, anticipando i temi e le voci dell'edizione autunnale.
inQuiete abita alcuni degli spazi più identitari del Pigneto: la Libreria Tuba (via del Pigneto 39/a), storica libreria delle donne e cuore pulsante del festival; il Cinema Avorio (via Macerata 12), palco principale degli incontri; e la Biblioteca Goffredo Mameli (via del Pigneto 22), che ospita in particolare la sezione dedicata ai più piccoli, inQuiete Kids. Il festival si svolge a Roma, nel Comune capoluogo della Regione Lazio, ed è realizzato con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale.
Organizzato dall'associazione MIA insieme alla Libreria Tuba, inQuiete si definisce uno spazio di discorso femminista, libero e inclusivo, dove il pubblico si incontra e genera nuove possibilità di prospettive e narrazioni. Molti eventi sono pensati per essere accessibili, con sedi prive di barriere architettoniche e alcuni incontri interpretati nella lingua dei segni. Accanto al programma nasce anche LetteraFutura, iniziativa dedicata al sostegno delle scrittrici esordienti. Per chi ama i libri e vuole ascoltare le voci più vive della scrittura femminile contemporanea, inQuiete è una tappa imperdibile dell'autunno culturale romano.
L'edizione 2026 segna il decimo anniversario di inQuiete, il festival romano dedicato alle scrittrici. Il tema scelto è la «Rivolta», intesa come pratica di trasformazione culturale e simbolica che attraversa la letteratura. L'edizione principale si svolge dal 25 al 27 settembre 2026 tra la Libreria Tuba e il Cinema Avorio, nel quartiere Pigneto di Roma.
Al momento è confermato il programma delle anteprime di maggio, mentre il calendario completo dell'edizione autunnale, con l'elenco delle autrici e degli orari, viene diffuso dalle organizzatrici nelle settimane che precedono il festival attraverso il sito ufficiale e i canali social.
Il festival si svolge nel quartiere Pigneto, a Roma. In metropolitana: linea C, fermata Pigneto o Malatesta. In tram: linee 5, 14 e 19 fino alle fermate del Pigneto. La zona pedonale di via del Pigneto è facilmente raggiungibile a piedi dai principali punti del quartiere.
Molti incontri sono ad accesso libero fino a esaurimento dei posti; per alcuni eventi può essere richiesta la prenotazione. Il programma dettagliato, gli orari e le eventuali modalità di partecipazione vengono pubblicati sul sito ufficiale inquietefestival.it e sui canali social del festival.
Le sedi sono in gran parte accessibili alle persone con disabilità motoria e alcuni incontri prevedono l'interpretariato in lingua dei segni.
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Cinema Avorio, Libreria Tuba e Biblioteca Goffredo Mameli (Pigneto)
Via Macerata 12, 00176 Roma