Tappeti di petali e arte effimera nel centro storico ciociaro
Ogni anno il borgo di Cervaro, in provincia di Frosinone, nel Lazio meridionale, si veste di colori grazie all'Infiorata del Corpus Domini, una delle tradizioni più sentite della Ciociaria. Le vie e le piazze del centro storico si trasformano in un vero e proprio museo a cielo aperto, dove gli infioratori compongono grandi tappeti realizzati con petali di fiori, foglie, semi e materiali naturali. È l'arte effimera nella sua forma più pura: opere destinate a durare poche ore, il tempo della processione, ma capaci di lasciare un ricordo indelebile.
La consuetudine di ricoprire di fiori il percorso della processione affonda le radici nel 1949, quando nel dopoguerra i fedeli iniziarono a lanciare petali al passaggio del Santissimo Sacramento. Da quel gesto devozionale è nata, con il tempo, una raffinata forma d'arte popolare, oggi custodita dall'Associazione Storica-Culturale-Artistica «Infiorata di Cervaro» APS, costituita nel 1999 e aderente a Infioritalia, l'associazione nazionale delle infiorate italiane. Nel 2026 l'appuntamento del Corpus Domini raggiunge la sua settantesima edizione, testimoniando la continuità di una passione tramandata di generazione in generazione.
La manifestazione di Cervaro si articola in due momenti distinti. All'inizio di maggio si tiene la Rassegna dei Maestri Infioratori, evento a carattere nazionale e internazionale che riunisce numerosi gruppi provenienti da tutta Italia e dall'estero, con la partecipazione anche di infioratori polacchi di Spycimierz. La domenica del Corpus Domini, invece, va in scena l'Infiorata vera e propria, con i quadri floreali a tema esclusivamente religioso che accompagnano la processione lungo le strade del paese.
Attorno ai tappeti di fiori si sviluppa un ricco programma di contorno: cortei in costume, spettacoli teatrali, canti popolari, musica dal vivo, artisti di strada, mostre e stand di prodotti tipici. Le bancarelle propongono le specialità gastronomiche del territorio ciociaro, mentre esposizioni di auto d'epoca e mercatini dell'artigianato completano l'offerta. È un'occasione per scoprire un borgo autentico del Lazio, alle porte di Cassino e ai piedi dei monti che segnano il confine con la Campania.
Il 2026 ha segnato un anno importante per l'Infiorata del Corpus Domini di Cervaro, giunta alla sua settantesima edizione. La VI Rassegna dei Maestri Infioratori (1-3 maggio) ha portato in paese numerosi gruppi italiani e stranieri, mentre l'Infiorata vera e propria del Corpus Domini si è tenuta domenica 7 giugno, con otto quadri floreali a tema religioso disposti lungo le vie del centro storico.
Alla rassegna hanno preso parte una quindicina di gruppi provenienti da tutta Italia (tra cui Alatri, Aprilia, Castelraimondo, Cusano Mutri, Fucecchio, Gerano, Genazzano, Montefiore dell'Aso, Norma, Pietra Ligure, Poggio Moiano, Sutri e Vignanello) e dalla Polonia (Spycimierz).
In auto: Cervaro è raggiungibile dall'autostrada A1 Milano-Napoli, uscita Cassino, a pochi chilometri dal centro. In treno: la stazione di riferimento è quella di Cassino, sulla linea Roma-Napoli via Cassino, collegata a Cervaro con brevi tragitti in auto o bus. In aereo: gli aeroporti più vicini sono quelli di Roma (Ciampino e Fiumicino) e di Napoli.
L'evento si svolge nel centro storico e l'accesso è libero e gratuito. I tappeti floreali del Corpus Domini si possono ammirare completati a partire dal tardo pomeriggio, prima della processione serale. Si consiglia di indossare scarpe comode e di arrivare per tempo, poiché durante la manifestazione alcune vie del centro sono chiuse al traffico.
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Centro storico di Cervaro