Musica e patrimonio vanvitelliano in Piazza Umberto I, nel cuore di Montesarchio
Il Carolino Festival è una rassegna musicale nata per valorizzare i luoghi legati al patrimonio borbonico, all'Acquedotto Carolino e alla Reggia di Caserta, iscritti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. L'idea è semplice e ambiziosa: portare concerti di livello dentro i monumenti, le piazze e i borghi che l'opera di Luigi Vanvitelli ha attraversato, così che la musica diventi una chiave di lettura del territorio. Nel 2026 il festival è arrivato alla seconda edizione, ampliando un calendario diffuso che attraversa la provincia di Caserta e la Valle Caudina.
Tra gli appuntamenti più attesi del cartellone c'è quello di Montesarchio, Comune della provincia di Benevento, in Campania, che accoglie il festival nella centralissima Piazza Umberto I. Il concerto si svolge all'aperto, a pochi passi dalle vie del centro storico dominato dalla Torre e dal Castello: nessuna barriera, il pubblico che si raduna in piazza dopo il tramonto e un programma pensato per essere accessibile anche a chi non frequenta abitualmente le sale da concerto.
L'appuntamento del 24 luglio 2026 ha portato in piazza Grechim Ortiz con il progetto El Camino de Alma, inserito nel percorso di Vanvitellando. Un anno prima, nel settembre 2025, la tappa montesarchiese era stata dedicata al jazz, sempre nel cuore del paese.
La data di Montesarchio si inserisce in MaratonArt, progetto integrato selezionato dal bando di valorizzazione partecipata UNESCO. MaratonArt costruisce un vero corridoio culturale lungo i 38 chilometri dell'Acquedotto Carolino, dalle Sorgenti del Fizzo fino alla Reggia di Caserta, passando per il Belvedere di San Leucio e i Ponti della Valle di Maddaloni. I Comuni coinvolti sono numerosi: Airola, Maddaloni, Caserta, Durazzano, Moiano, Bucciano, Sant'Agata de' Goti, Montesarchio, Bonea e San Lorenzello. Musica, escursioni, cortei storici e cinema si alternano lungo tutto l'anno, così che il patrimonio torni a essere percorso e ascoltato.
Dietro il festival c'è l'associazione Vanvitellando, presieduta da Roberto Stallone e nata per promuovere un percorso culturale e artistico ispirato all'opera di Luigi Vanvitelli. La direzione artistica è affidata al maestro Marco Stallone, pianista sannita che ha scelto di restare e di lavorare sul proprio territorio: è lui a firmare la programmazione e a salire spesso sul palco, come già nel concerto inaugurale della prima edizione, nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta.
Il Carolino Festival punta sulla qualità dell'ascolto e sul rapporto fra suono e luogo, non sui grandi nomi da stadio. A Montesarchio questo significa una serata d'estate in piazza, con il pubblico del paese e i visitatori di passaggio: un'esperienza culturale autentica, lontana dai circuiti turistici più battuti della Campania.
Chi arriva per il festival può sfruttare la giornata per visitare il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, allestito nel castello e nella torre che dominano il paese, e per una passeggiata panoramica da cui lo sguardo abbraccia tutta la valle. A tavola il territorio sannita si difende bene, dai vini della zona — Aglianico e Falanghina in testa — ai formaggi e ai piatti della cucina contadina che si ritrovano nelle trattorie del centro e dei borghi vicini, come Sant'Agata de' Goti e Airola.
La seconda edizione del Carolino Festival ha portato la sua programmazione musicale anche in Piazza Umberto I, nel centro di Montesarchio, in provincia di Benevento. Protagonista della serata Grechim Ortiz con El Camino de Alma, concerto proposto nell'ambito del percorso Vanvitellando e del progetto MaratonArt, il corridoio culturale che segue i 38 chilometri dell'Acquedotto Carolino dalle Sorgenti del Fizzo alla Reggia di Caserta.
La tappa montesarchiese si è inserita in un fine settimana particolarmente ricco per il festival: già il giorno successivo, il 25 e il 26 luglio, la rassegna si è spostata a Palazzo Montevergine di Airola con il Kla-Vier Duo e con il soprano Bisong Park accompagnato al pianoforte dal direttore artistico Marco Stallone. Il calendario 2026 è poi proseguito con il Quartetto Seta a Bucciano il 21 agosto e con l'Orchestra Sinfonica nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta il 5 settembre, prima del Caudium Film Festival del 7 novembre.
Venerdì 24 luglio 2026 — Montesarchio, Piazza Umberto I
Le altre tappe della seconda edizione 2026
L'orario preciso della tappa di Montesarchio non è stato diffuso dagli organizzatori: gli altri concerti serali del festival sono stati programmati intorno alle ore 21.
In auto: Montesarchio si raggiunge dalla SS 7 Appia, che collega Benevento a Caserta e a Napoli attraverso la Valle Caudina; da Benevento la distanza è di circa 18 chilometri. Nelle serate di evento il parcheggio in centro è limitato: conviene lasciare l'auto nelle aree esterne e proseguire a piedi verso Piazza Umberto I.
In treno: la stazione di Montesarchio si trova sulla linea Benevento–Cancello; da Napoli e da Caserta è di norma necessario un cambio. Meglio verificare in anticipo gli orari di rientro serali, non sempre garantiti.
In aereo: l'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino, a circa 50 chilometri.
Per le tappe del Carolino Festival l'accesso è spesso gratuito con prenotazione obbligatoria e fino a esaurimento dei posti, mentre alcuni concerti all'interno della Reggia di Caserta prevedono un biglietto simbolico. Conviene scrivere agli organizzatori in anticipo: [email protected], telefono 338 8882623.
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Piazza Umberto I
Piazza Umberto I, 82016 Montesarchio