Anagni rivive lo Schiaffo del 1303 e il Palio del suo patrono
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
I Giorni dello Schiaffo e Palio di San Magno sono la grande rievocazione storica con cui Anagni, in provincia di Frosinone, nel cuore della Ciociaria laziale, chiude l'estate a inizio settembre. Per un intero fine settimana il centro storico della Città dei Papi si trasforma in un borgo duecentesco, tra cortei in costume, spettacoli teatrali itineranti e la sfida tra i quartieri per la conquista del Palio dedicato al patrono San Magno.
La manifestazione rievoca l'"Oltraggio di Anagni", l'episodio che il 7 settembre 1303 segnò profondamente la storia della Chiesa e dell'Europa. Gli uomini di Sciarra Colonna e dell'inviato del re di Francia Filippo il Bello, Guglielmo di Nogaret, fecero irruzione nel palazzo di Papa Bonifacio VIII, il pontefice anagnino della potente famiglia Caetani. Secondo la tradizione, il pontefice fu oltraggiato con uno schiaffo, gesto rimasto celebre come simbolo dello scontro tra il potere papale e le monarchie nazionali. Anagni, che ha dato i natali a ben quattro papi, custodisce ancora oggi il Palazzo di Bonifacio VIII e le vestigia di quel Medioevo di pietra.
Cuore agonistico della festa è il Palio di San Magno, la storica gara all'anello che si disputa a Porta Cerere. I quartieri della città si affrontano in un torneo di abilità che infiamma il pubblico, per poi festeggiare la contrada vincitrice con la sua premiazione. È un momento di forte identità comunitaria, in cui la devozione verso il santo patrono e l'orgoglio di rione si fondono in una sola grande festa.
Più che un semplice spettacolo, la manifestazione unisce fede, storia e identità: la memoria dell'episodio medievale si intreccia con la devozione popolare verso San Magno, patrono di Anagni. Passeggiare tra i vicoli medievali illuminati, ascoltare il rullo dei tamburi del corteo e assistere alla giostra dei quartieri è il modo migliore per scoprire una delle città d'arte più affascinanti del Lazio, custode di una storia millenaria.
Al momento gli organizzatori non hanno ancora diffuso il calendario ufficiale dell'edizione 2026. La manifestazione si tiene tradizionalmente nel primo fine settimana di settembre nel centro storico di Anagni e prevede, come da consuetudine, il corteo storico da Piazza Innocenzo III, lo spettacolo itinerante "L'Oltraggio dello Schiaffo" al Palazzo di Bonifacio VIII e la disputa del Palio di San Magno con la gara all'anello a Porta Cerere. Il programma dettagliato e le date verranno aggiornati non appena resi noti dalla Pro Loco.
Anagni si trova in provincia di Frosinone, lungo la Via Casilina. In auto dall'autostrada A1 Milano-Napoli, uscita Anagni-Fiuggi, poi si prosegue verso il centro storico (la stazione ferroviaria di Anagni-Fiuggi dista alcuni chilometri dalla città alta, collegata da bus locali).
Gli eventi in strada (corteo storico, Palio, visite in piazza) sono generalmente ad accesso libero. Alcune attività, come lo spettacolo itinerante con degustazione, richiedono la prenotazione obbligatoria presso la Pro Loco (tel. 0775 727852 / 0775 727053).
Indossare scarpe comode per i vicoli in salita del centro storico e prevedere di visitare la Cattedrale di Santa Maria e la celebre cripta, tra i capolavori dell'arte medievale.
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Centro storico di Anagni