La rassegna della battitura della 'Nzegna a Carovigno
A Carovigno, in provincia di Brindisi e nel cuore dell'Alto Salento, la battitura della 'Nzegna è molto più di uno spettacolo: è l'anima stessa della comunità. La 'Nzegna è una bandiera composta da triangoli di stoffa multicolori disposti attorno a un quadrato, al cui interno è raffigurato un fiore a dieci petali, la rosa mistica. Il termine deriva dal dialetto locale e significa letteralmente «insegna». Considerato tra i giochi di bandiera più antichi d'Italia legati al culto mariano, il rito è documentato nei testi a partire dal 1715.
I Giorni della 'Nzegna è la rassegna culturale nata nel 2020 nell'ambito del Programma Straordinario della Regione Puglia dedicato a Cultura e Spettacolo, e curata dall'Ente Culturale 'Nzegna insieme al Gruppo Sbandieratori Battitori 'Nzegna. La manifestazione raccoglie mostre, convegni, spettacoli ed eventi che accompagnano e valorizzano il momento clou dell'anno: la battitura delle bandiere nei giorni successivi alla Pasqua.
Il rito si ripete tradizionalmente il lunedì e il martedì dopo Pasqua, oltre al sabato seguente. Due battitori fanno roteare attorno al corpo le grandi bandiere al ritmo di un'antica musica evocata da tamburi e chiarine. Tre colpi di grancassa segnalano l'avanzata verso il centro della piazza, dove i battitori si inchinano davanti all'effigie della Madonna di Belvedere prima di lanciare in aria le insegne, in segno di preghiera e ringraziamento.
La tradizione affonda le radici nel culto della Madonna di Belvedere, la cui immagine è custodita in una cripta di origine basiliana sull'omonimo colle, a pochi chilometri dal paese. La leggenda narra di un pastore che, ritrovando una giovenca inginocchiata davanti all'affresco della Vergine nella grotta, festeggiò legando un fazzoletto colorato al bastone e lanciandolo in aria: un gesto rievocato ogni anno da secoli. Il rito anima il Santuario della Madonna di Belvedere e le vie e le piazze del centro storico di Carovigno, dominato dal seicentesco Castello Dentice di Frasso.
Riconosciuta come baluardo della cultura popolare pugliese, la 'Nzegna richiama ogni anno cittadini, emigrati di ritorno e visitatori. Attorno alla rassegna gravitano anche appuntamenti sportivi e agonistici legati al mondo della bandiera, con i gironi della Federazione Italiana Sbandieratori (F.I.S.B.) che portano a Carovigno gruppi da tutto il Centro-Sud Italia. Un patrimonio vivo che il Comune di Carovigno e la Regione Puglia continuano a tutelare e promuovere.
Nel 2026 la battitura della 'Nzegna si è svolta nei giorni canonici successivi alla Pasqua: lunedì 6, martedì 7 e sabato 11 aprile. Come da tradizione, i battitori hanno reso omaggio alla Madonna di Belvedere lanciando in aria le grandi bandiere multicolori, accompagnati dal ritmo dei tamburi e delle chiarine. La rassegna dell'Ente Culturale 'Nzegna ha affiancato al rito devozionale momenti di approfondimento e spettacolo. Nella primavera 2026 Carovigno ha inoltre ospitato i gironi di qualificazione della Federazione Italiana Sbandieratori, con gruppi provenienti da numerose regioni del Centro-Sud.
La rassegna I Giorni della 'Nzegna ha inoltre proposto mostre, convegni e spettacoli dedicati alla tradizione locale.
Carovigno si trova lungo la SS379 tra Brindisi e Ostuni. In auto: uscita dalla SS16/SS379, uscita Carovigno. In treno: la stazione di Carovigno è servita dalla linea Adriatica; l'aeroporto più vicino è Brindisi-Salento (circa 30 km).
La battitura si svolge nei giorni successivi alla Pasqua nel centro storico e presso il Santuario della Madonna di Belvedere. L'accesso agli spettacoli in piazza è gratuito.
Ente Culturale 'Nzegna, tel. +39 320 2526765 — siti ufficiali igiornidellanzegna.it e nzegna.it.
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Centro storico e Santuario della Madonna di Belvedere