Una giornata tra colture, storie e tradizioni monastiche sul Colle leopardiano
Ogni primavera l'Orto sul Colle dell'Infinito, Bene del FAI a Recanati in provincia di Macerata, apre le sue porte per Hortus, una giornata speciale dedicata alla riscoperta degli aspetti meno conosciuti della vita conventuale. Siamo nel cuore delle Marche, su quel colle che ispirò a Giacomo Leopardi i versi de 'L'Infinito', a pochi passi dalla sua casa natale: un luogo di silenzio, spiritualità e bellezza dove la storia si respira tra le piante e i muri antichi.
Il filo conduttore di Hortus è la quotidianità delle clarisse che abitarono il cinquecentesco Monastero di Santo Stefano. La giornata invita a immergersi in quel mondo fatto di gesti semplici e sapienti: dalla cura dell'orto, dove si coltivavano ortaggi, alberi da frutto, erbe aromatiche e piante officinali utili alla comunità religiosa, fino alle antiche tecniche di tessitura e alle musiche che, fin dal Medioevo, scandivano la vita in convento.
Il programma alterna visite guidate tematiche, intitolate 'La vita in convento: memorie e racconti di ordinaria semplicità ', a incontri con esperti dedicati alla botanica, alla nutraceutica e alla tessitura popolare e monastica. Non mancano i concerti vocali da camera, con musiche composte da monache dal Medioevo al Settecento, capaci di restituire l'atmosfera raccolta dei chiostri. A completare la giornata, un piccolo mercatino con espositori locali:
Hortus è organizzato dal FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano con il patrocinio del Comune di Recanati, e si inserisce nelle iniziative che valorizzano questo Bene così legato all'identità culturale marchigiana. È un'occasione perfetta per chi ama i giardini storici, la storia delle tradizioni popolari e la poesia dei luoghi leopardiani, da vivere con calma in una domenica di primavera.
L'edizione 2026 di Hortus ha proposto un percorso tra storia, natura e spiritualità sul Colle dell'Infinito di Recanati. Il tema dell'anno ha messo al centro la vita quotidiana delle clarisse del Monastero di Santo Stefano, dalla coltivazione dell'orto alle antiche tecniche di tessitura, fino alle musiche che scandivano la vita in convento. La giornata ha alternato visite guidate, incontri con studiosi e concerti vocali da camera, accompagnati da un mercatino di espositori locali con piante, erbe, cosmetici naturali e prodotti della tradizione.
Per tutta la giornata, mercatino con espositori locali: piante da semina e da talea, cosmetici, oli essenziali, tisane, distillati, farine, prodotti da forno e manufatti artigianali tradizionali.
Orto sul Colle dell'Infinito, Via Monte Tabor 2, 62019 Recanati (MC), accanto alla casa natale di Giacomo Leopardi.
In auto: uscita autostradale A14 Loreto-Porto Recanati, poi superstrada verso Recanati. In treno: stazione di Recanati o Loreto, con collegamenti bus verso il centro storico. Il colle è raggiungibile a piedi dal centro città .
Ingresso 7 euro intero, 5 euro iscritti FAI. Ingresso con visite speciali: 20 euro intero, 10 euro iscritti FAI, 15 euro ridotto (residenti a Recanati, 6-18 anni, studenti 19-25 anni), 10 euro disabili, 45 euro famiglia (2 adulti e figli 6-18 anni). Gratuito fino a 5 anni.
Tel. +39 071 4604521 - [email protected]
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Orto sul Colle dell'Infinito
Via Monte Tabor, 2, 62019 Recanati