Il rogo della Giubbiana, l'antico rito lombardo che brucia l'inverno tra risotto e luganiga
La Giubbiana, in dialetto Gioeubia, è uno dei riti popolari più radicati della tradizione lombarda, e a Gallarate (provincia di Varese) si rinnova ogni anno l'ultimo giovedì di gennaio. Un grande fantoccio — la vecchia Giubbiana — viene bruciato in un falò: il fuoco ha valore purificatore e simbolico, scaccia l'inverno, il freddo e la cattiva sorte, e annuncia il ritorno della bella stagione.
La Gioeubia affonda le sue origini nella cultura contadina dell'Italia settentrionale, dove il rogo del fantoccio segnava il passaggio simbolico dalle tenebre dell'inverno alla luce della primavera. A Gallarate la tradizione è particolarmente sentita: la città vanta anche un celebre precedente del 1998 riconosciuto dai Guinness World Records, segno di quanto questo rito sia parte dell'identità cittadina.
Oltre al momento centrale del rogo, la serata mantiene viva la sua anima conviviale con la distribuzione di risotto e luganiga, i piatti che da sempre accompagnano la festa. È un'occasione di ritrovo per la comunità, che si raccoglie attorno al fuoco in un momento descritto dagli stessi organizzatori come amatissimo e capace di unire la città.
L'appuntamento si svolge nei rioni e nelle frazioni di Gallarate, a rotazione, coinvolgendo di volta in volta le diverse comunità cittadine. La Pro Loco Gallarate cura l'organizzazione, mantenendo viva una tradizione che lega le generazioni e racconta l'identità popolare dell'Alto Milanese.
L'edizione 2026 della Giubbiana si tiene giovedì 29 gennaio nella frazione Arnate di Gallarate, presso l'Oratorio San Giovanni Bosco (via XXII Marzo 44). La serata si apre alle 19:15 con la presentazione dell'iniziativa e culmina alle 20:00 con il rogo della Giubbiana. Non manca la dimensione conviviale, con la distribuzione di risotto e luganiga. In caso di maltempo l'evento è rinviato al 31 gennaio. Organizza la Pro Loco Gallarate.
In caso di maltempo l'evento è rinviato al 31 gennaio 2026.
L'edizione 2026 si tiene nella frazione Arnate, presso l'Oratorio San Giovanni Bosco, via XXII Marzo 44, Gallarate (VA).
L'ultimo giovedì di gennaio. In caso di maltempo l'evento viene rinviato.
Ingresso libero. È prevista la distribuzione di risotto e luganiga.
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Oratorio San Giovanni Bosco, frazione Arnate
Via XXII Marzo 44, Arnate, 21013 Gallarate