La rievocazione storica del Ferragosto sartanese, dove cinque contrade si sfidano a cavallo per conquistare il Palio
Nel borgo di Sarteano, in provincia di Siena e nel cuore della Valdichiana Senese, il 15 agosto non è una semplice giornata di Ferragosto: è il giorno della Giostra del Saracino, la rievocazione storica più sentita del paese. Le sue origini affondano nel Medioevo e le prime testimonianze documentate risalgono al 1583, quando la festa era legata alla Compagnia di San Rocco; nel corso dei secoli la giostra ha mantenuto la propria continuità fino a diventare l'identità collettiva di Sarteano.
Il borgo è diviso in cinque contrade, ognuna con i propri colori, il proprio santo e una storia di rivalità e orgoglio che attraversa le generazioni:
Per tutta l'estate le contrade animano Sarteano con cene sociali, feste patronali e momenti di aggregazione, in un crescendo che culmina nella giornata della giostra.
La gara si disputa in piazza Bargagli, trasformata in campo di tenzone. I cinque cavalieri, uno per contrada, si lanciano al galoppo cercando di infilare con la lancia un anello del diametro di appena sei centimetri, posto sullo scudo che raffigura un Saracino di Levante. Si corre per più tornate e il punteggio accumulato, con eventuali spareggi, decreta la contrada vincitrice, che conquista il Palio: un drappo dipinto ogni anno da un artista e portato in trionfo sul carroccio durante il corteo.
Prima della giostra, nel pomeriggio, sfila per le vie del borgo il grande corteo storico: oltre duecento figuranti tra priori e famiglie nobili di Sarteano, capitani a cavallo, dame, cavalieri, ancelle, musici, armigeri, sbandieratori, tamburini e chiarine. Al termine del corteo, gli sbandieratori di ogni contrada offrono il loro saggio di abilità con la bandiera, accompagnati dal rullo dei tamburi.
La Giostra del Saracino di Sarteano è a ingresso gratuito: il 15 agosto il paese si anima fin dal mattino, tra costumi, tamburi e bandiere, in attesa della sfida del tardo pomeriggio. È un'occasione autentica per scoprire un angolo meno turistico della Toscana, lontano dalla folla, dove la tradizione è ancora viva e profondamente popolare.
La Giostra del Saracino di Sarteano 2026 ha un significato speciale: è dedicata a San Francesco d'Assisi nell'anno dell'800° anniversario della sua morte. L'Associazione Giostra del Saracino ha ottenuto il prestigioso patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni francescane, istituito con decreto della Presidenza del Consiglio. Il Palio che la contrada vincitrice porterà in trionfo sarà dedicato al Santo, con un bando già pubblicato per la sua realizzazione.
Il presidente dell'Associazione Giancarlo Betti e il sindaco Francesco Landi hanno sottolineato il forte legame storico di Sarteano con la tradizione francescana, testimoniato dalla Chiesa di San Francesco e dalle Celle di San Francesco presenti nel territorio. Il programma istituzionale 2026, elaborato dal Comitato Giostra insieme alle contrade, prevede numerosi eventi dedicati alla figura del Santo, accanto alla consueta sfida del Ferragosto in piazza Bargagli.
Ogni anno il 15 agosto, con eventi preparatori nelle settimane precedenti (Tratta dei Bossoli, Provaccia, feste delle contrade).
Piazza Bargagli e vie del centro storico di Sarteano (SI), Valdichiana Senese, Toscana.
In auto: dall'autostrada A1 uscita Chiusi-Chianciano Terme, poi pochi chilometri verso Sarteano. In treno: stazione di Chiusi-Chianciano Terme sulla linea Roma-Firenze, poi autobus o taxi fino al borgo.
Ingresso gratuito. Si consiglia di arrivare con largo anticipo per trovare una buona posizione in piazza Bargagli.
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Piazza Bargagli
Piazza Bargagli, 53047 Sarteano