L'ultimo sabato di aprile, la tappa romana di un'onda di movimento che attraversa il pianeta
La Giornata Mondiale del Tai Chi e del Qi Gong è nata per riunire, nello stesso giorno e alla stessa ora locale, i praticanti di discipline interne cinesi sparsi in tutti i continenti. La regola è semplice e sempre la stessa: l'ultimo sabato di aprile, alle ore 10 di ogni fuso orario. Il risultato è una sorta di staffetta silenziosa che attraversa il pianeta per ventiquattro ore, da un parco all'altro, in oltre ottanta nazioni. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto l'iniziativa nell'ambito della campagna Move for Health, dedicata alla promozione dell'attività fisica dolce e accessibile a ogni età.
Nel Comune di Roma, capoluogo del Lazio e della Città metropolitana di Roma Capitale, il ritrovo si tiene a Villa Ada Savoia, uno dei grandi parchi storici della capitale, con ingresso dal lato di via Salaria 273. È un contesto che si presta perfettamente allo spirito della giornata: prati ampi, pinete, laghetto e sentieri, a pochi passi dal quartiere Trieste-Salario ma già immersi in un silenzio raro per una città delle dimensioni di Roma. La pratica si svolge all'aperto, sull'erba, ed è per questo condizionata dal meteo: in caso di pioggia l'appuntamento viene annullato o spostato, ed è buona norma verificare con i referenti la mattina stessa.
Il ritrovo è fissato per le ore 10. Si comincia insieme con una sequenza di Qi Gong — esercizi lenti di respirazione, allineamento e scioglimento articolare — per poi passare alla forma di Tai Chi Chuan praticata in gruppo. Nel corso della mattinata trovano spazio anche dimostrazioni delle forme con armi tradizionali, come la spada e la sciabola, e momenti di prova guidata pensati per chi si avvicina per la prima volta a queste discipline. Non serve alcuna esperienza: chi non conosce le sequenze può seguire i movimenti dalle ultime file, che è esattamente il modo in cui la maggior parte dei presenti ha iniziato.
La partecipazione è completamente gratuita e non richiede iscrizione preventiva. Non c'è un pubblico e un palco: chi arriva entra nel cerchio e pratica. È uno degli aspetti che rende questa giornata diversa da una dimostrazione sportiva tradizionale — l'obiettivo dichiarato non è esibirsi, ma condividere. A Roma l'organizzazione è curata da Itcca Italia a.s.d., che coordina in tutta la penisola oltre trenta punti di ritrovo, da Milano a Bergamo, da Brescia a Genova fino alle città del Centro e del Sud.
Roma ha una tradizione ormai consolidata di pratica delle arti interne nei parchi: Villa Ada, Villa Borghese, Villa Pamphilj e il Parco dell'Aniene ospitano tutto l'anno gruppi che si allenano all'alba o nel tardo pomeriggio. La Giornata Mondiale funziona così anche da vetrina collettiva di questa realtà diffusa, un'occasione in cui scuole e associazioni che di norma lavorano separatamente si ritrovano nello stesso prato. Per chi visita la capitale in primavera è un modo insolito e gratuito di vivere un parco storico, lontano dai circuiti turistici più battuti, e di osservare da vicino una pratica che a Roma conta ormai diverse migliaia di appassionati.
Sabato 25 aprile 2026 Roma ha partecipato alla ventottesima edizione mondiale dell'iniziativa, coordinata in Italia da Itcca Italia a.s.d. su oltre trenta punti di ritrovo. A Villa Ada l'appuntamento si è aperto alle ore 10, orario condiviso da tutti i fusi orari del pianeta, dando vita a una catena ininterrotta di pratiche che ha attraversato ventiquattro ore.
I prati del parco, nel quadrante nord della capitale, hanno accolto praticanti esperti e curiosi arrivati per la prima volta. La formula è rimasta quella consolidata: nessuna quota d'iscrizione, nessun livello richiesto, la possibilità di seguire i movimenti dalle ultime file per chi non conosce le sequenze.
Il dettaglio orario dei singoli momenti è stato definito sul posto dai referenti; in caso di pioggia la pratica sarebbe stata annullata.
Villa Ada Savoia, ingresso lato via Salaria 273, 00199 Roma (Lazio). Il ritrovo avviene nei prati del parco, nella zona indicata dai referenti all'ingresso.
Mezzi pubblici: numerose linee di autobus urbane percorrono via Salaria con fermate a ridosso degli ingressi del parco; la stazione ferroviaria più vicina della rete metropolitana è Nomentana (linea FL1), da cui si prosegue a piedi o in bus. Auto: uscita del Grande Raccordo Anulare in direzione via Salaria, poi verso il centro; parcheggio su strada nelle vie limitrofe, spesso affollato nei fine settimana. Aereo: aeroporti di Fiumicino e Ciampino, collegati al centro con treno e navetta.
Ritrovo alle ore 10.00. Partecipazione gratuita, senza iscrizione. L'evento si svolge all'aperto: in caso di pioggia è consigliabile contattare il referente locale (Daniela Bassi, +39 347 1174597) per sapere se la pratica è confermata.
Arrivare qualche minuto in anticipo per trovare il gruppo, indossare abiti comodi e portare un telo. Villa Ada offre aree ombreggiate e punti ristoro: è facile fermarsi nel parco anche dopo la pratica.
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Villa Ada Savoia (ingresso lato via Salaria 273)
Via Salaria 273, 00199 Roma