La tappa cilentana del Gran Prix Nazionale FIN di nuoto di fondo
Ogni anno, all'inizio di luglio, il tratto di mare antistante Santa Maria di Castellabate si trasforma in un grande campo di gara a cielo aperto. Le Gare di Nuoto in Acque Libere organizzate dal Circolo Nautico Punta Tresino sono ormai un appuntamento fisso del Gran Prix Nazionale FIN, il circuito della Federazione Italiana Nuoto dedicato al nuoto di fondo, e portano nel Comune di Castellabate, in provincia di Salerno (Campania), centinaia di atleti provenienti da tutte le regioni italiane.
La formula è semplice e proprio per questo efficace: percorsi circolari segnalati da boe, assistenza in acqua capillare e una scelta di distanze abbastanza ampia da permettere sia ai giovani agonisti sia ai master di trovare la propria gara. Il risultato è un fine settimana in cui l'agonismo si mescola alla scoperta di uno dei tratti di costa più suggestivi del Cilento.
Le classifiche vengono stilate separatamente per agonisti e master, maschili e femminili. La partecipazione è riservata agli atleti tesserati FIN e le iscrizioni si effettuano attraverso il portale federale, con chiusura anticipata rispetto alla data di gara.
Ciò che rende davvero particolare questa manifestazione è il campo di gara: lo specchio d'acqua dell'Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate. Acque limpide, fondali tutelati e una conformazione della costa che offre riparo naturale rendono il percorso tecnicamente equilibrato, con tratti di mare aperto alternati a settori più protetti. Non è un caso che l'evento sia diventato negli anni un punto di riferimento del nuoto in acque libere nel Sud Italia.
La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Castellabate e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni: un legame esplicito fra la gara e la tutela dell'ambiente marino e costiero, che qui non è uno slogan ma la ragione stessa per cui si può nuotare in un mare così pulito.
Dietro l'evento c'è il Circolo Nautico Punta Tresino, storico punto di riferimento per gli sport acquatici del territorio, affiancato nell'organizzazione dal Peppe Lamberti Nuoto Club. Giovanni Pisciottano, del Circolo Nautico, riassume così lo spirito dell'iniziativa: coniugare sport, promozione del territorio e inclusione sociale attraverso un calendario di eventi che accompagna l'intera stagione estiva.
Il Gran Prix FIN è il cuore di un programma ben più ampio che, nel 2026, ha compreso anche:
Santa Maria è la frazione marina di Castellabate, mentre il borgo antico si arrampica sul promontorio alle spalle della costa. Fra una batteria e l'altra vale la pena salire fino al centro storico, passeggiare sul lungomare e concedersi la cucina cilentana, fatta di pesce azzurro, olio e prodotti dell'entroterra. Per chi arriva da fuori regione, il fine settimana di gara è anche un'ottima occasione per scoprire il Cilento all'avvio della stagione balneare, quando le spiagge non sono ancora affollate.
Il primo fine settimana di luglio ha confermato Santa Maria di Castellabate come una delle capitali italiane del nuoto di fondo. Oltre 350 nuotatori, provenienti da tutte le regioni, si sono ritrovati nello specchio d'acqua dell'Area Marina Protetta per la ventitreesima edizione della manifestazione organizzata dal Circolo Nautico Punta Tresino con il Peppe Lamberti Nuoto Club, sotto il patrocinio del Comune di Castellabate e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
La giornata di sabato è stata dedicata al miglio marino, la prova d'avvio più accessibile; domenica si sono disputate le due distanze lunghe del circuito federale, 3 e 5 km. Il pubblico locale ha potuto festeggiare Francesco Paolo Infante, cilentano di Castellabate, capace di vincere entrambe le prove master davanti al proprio mare.
Campo di gara: specchio d'acqua dell'Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate, percorso circolare segnalato da boe con ampia assistenza in acqua. Gli orari precisi delle partenze vengono comunicati dall'organizzazione nei giorni immediatamente precedenti la gara.
Miglio marino (1,8 km)
3 km
5 km
Più di 350 atleti al via, con la doppietta di Francesco Paolo Infante su 3 e 5 km fra i master come immagine simbolo del fine settimana.
In auto: autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Battipaglia, poi la Strada Statale 18 in direzione Agropoli e Castellabate. In treno: la stazione di riferimento è Agropoli-Castellabate, sulla linea tirrenica, collegata a Salerno e Napoli. Gli aeroporti più vicini sono Salerno-Costa d'Amalfi e Napoli-Capodichino.
Le gare sono riservate agli atleti tesserati con la Federazione Italiana Nuoto; l'iscrizione avviene tramite il portale federale e si chiude nei giorni precedenti la manifestazione. Per informazioni operative si fa riferimento al Circolo Nautico Punta Tresino.
Assistere alle gare dalla spiaggia e dalla zona di partenza e arrivo è libero e gratuito. Conviene arrivare presto: le partenze sono programmate nelle prime ore della mattina, quando il mare è più calmo.
Nel primo fine settimana di luglio le strutture ricettive di Santa Maria e delle frazioni vicine (Lago, San Marco, Ogliastro Marina) si riempiono rapidamente: meglio prenotare con anticipo. Ricordarsi cappellino, crema solare e acqua, perché le attese fra una prova e l'altra si svolgono all'aperto.
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Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate