Il festival della musica indipendente nel cuore della Valle di Comino
Gallinaro conta poco più di mille abitanti e si affaccia sulla Valle di Comino, l'anfiteatro verde che nella provincia di Frosinone segna il confine tra Lazio, Abruzzo e Molise. Da quasi vent'anni, nelle prime settimane di agosto, questo borgo diventa uno degli appuntamenti più riconoscibili della musica indipendente laziale: GallinaRock occupa il Parco San Leonardo, un'area verde nel cuore del paese, e ne fa un palco all'aperto sotto gli alberi.
Il festival è stato ideato e diretto nel 2009 da Luigi Vacana, che da allora non ha saltato una sola edizione, proseguendo anche negli anni della pandemia. La manifestazione è prodotta e promossa dall'Associazione Culturale Talenti. In diciotto edizioni sono saliti sul palco di Gallinaro oltre 320 gruppi e circa 1.350 musicisti: numeri che raccontano la vocazione del festival, più interessato a far crescere una scena che a inseguire il nome più altisonante.
La reputazione di GallinaRock si è costruita soprattutto sul contest per band emergenti, che ogni anno seleziona i gruppi chiamati ad aprire le serate principali. Il premio non è solo il palco: agli artisti vincitori viene consegnata un'opera realizzata dall'Accademia di Belle Arti di Frosinone. Da qui sono passati, quando erano ancora agli esordi, nomi poi diventati familiari al pubblico italiano come i KuTso, i Marta sui Tubi e Lo Stato Sociale: per questo a Gallinaro si dice che sia «un palco che porta bene».
La programmazione non si limita ai concerti. L'area GallinArtRock trasforma il parco in uno spazio espositivo diffuso, con installazioni, colori e interventi degli artisti coinvolti, mentre gli stand gastronomici propongono panini, carni alla brace e dolci lungo tutta la serata. Il festival è rigorosamente plastic free e, scelta che lo distingue nel panorama nazionale, prevede l'interpretariato in LIS: le canzoni vengono tradotte dal vivo in lingua dei segni italiana, rendendo i concerti accessibili anche al pubblico sordo. È stato uno dei primi festival in Italia ad adottare questa pratica in modo sistematico.
Negli anni il cartellone ha alternato cantautorato, rock, rap e sonorità reggae e dub, con ospiti come i 99 Posse, i Sud Sound System, la Bandabardò, Giancane e Piotta. Una linea artistica coerente, che guarda alla scena alternativa italiana e alle sue radici sociali più che alle classifiche.
Per chi arriva da fuori, GallinaRock è anche un buon pretesto per scoprire la Valle di Comino: Alvito, Atina, Picinisco e il versante laziale del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise si raggiungono in pochi chilometri. L'atmosfera del festival è quella, ormai rara, di una festa di paese che ha scelto la musica di qualità: familiare, all'aperto e senza barriere.
Diciotto edizioni consecutive dal 2009: l'appuntamento del 2026 è per mercoledì 5 e giovedì 6 agosto al Parco San Leonardo di Gallinaro (FR). La formula resta quella che ha reso riconoscibile il festival della Valle di Comino: contest per gruppi emergenti in apertura, headliner della scena alternativa italiana in chiusura, area espositiva GallinArtRock e attenzione all'accessibilità.
La prima serata si apre all'imbrunire con i gruppi emergenti, introdotti da La Casa delle Nuvole, vincitori dell'edizione precedente, e prosegue con il concerto di Francesco Di Bella, cantautore napoletano già voce dei 24 Grana. La seconda serata è affidata ai vincitori del contest 2026, all'energia di Johnny Freak e infine ai 99 Posse: la storica formazione partenopea, oltre trent'anni di carriera alle spalle, fa tappa a Gallinaro con una data ufficiale del Tour 2026. Entrambe le sere si chiudono con un aftershow dj set.
Anche quest'anno il parco ospita l'area GallinArtRock, con installazioni e interventi artistici, e il premio realizzato dall'Accademia di Belle Arti di Frosinone per i vincitori del contest. Il festival è plastic free e prevede l'interpretariato in LIS per il pubblico sordo.
In auto: dall'autostrada A1 uscita Cassino, poi SS509 verso Atina e Gallinaro (circa 30 km). Da Roma si percorrono circa 140 km. La stazione ferroviaria più vicina è Cassino, servita dalla linea Roma-Napoli via Cassino; da lì il collegamento prosegue in auto o con autobus di linea.
Il Parco San Leonardo si trova all'interno del paese, in Largo San Leonardo. Parcheggi disponibili nelle aree adiacenti al centro abitato; nelle serate di punta conviene arrivare con anticipo.
Il festival si svolge interamente all'aperto: nelle serate d'agosto la Valle di Comino può essere fresca dopo il tramonto, meglio portare una felpa. Manifestazione plastic free, con interpretariato in LIS. Stand gastronomici attivi in loco. Per pernottare, agriturismi e B&B si trovano ad Atina, Alvito e Picinisco, a pochi minuti di auto.
Telefono: +39 347 5866492. Aggiornamenti su programma e prevendite sulla pagina Facebook ufficiale del festival.
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Parco San Leonardo
Largo San Leonardo, 03040 Gallinaro