Teatro, musica e comicità nel fossato del Castello Angioino Aragonese, nel cuore del Cilento
Fuori le Mura è la rassegna estiva di teatro, musica e spettacolo dal vivo che anima i luoghi simbolo di Agropoli, cittadina della provincia di Salerno affacciata sul Tirreno e porta d'accesso al Cilento. Il progetto è nato dal laboratorio teatrale agropolese Cantiere MATI con la direzione artistica di Antonio Speranza, e parte da una premessa semplice: portare gli spettacoli fuori dai teatri, negli spazi aperti che raccontano la storia della città.
Nell'edizione 2026 il palcoscenico principale è il fossato del Castello Angioino Aragonese, la fortezza che domina il centro storico di Agropoli dalla sommità del promontorio. È uno spazio raccolto, all'aperto, con le mura come fondale naturale: una dimensione di prossimità fra artisti e pubblico che si presta particolarmente agli spettacoli di parola e ai concerti in formazione ridotta. Nelle stagioni precedenti la rassegna ha utilizzato anche l'Arena del Mare del porto e i vicoli del borgo antico, a conferma di una vocazione itinerante fra i luoghi identitari della città.
Tre appuntamenti concentrati in luglio, tutti a ingresso gratuito:
Nel 2025 Fuori le Mura è arrivata alla quarta edizione, con una settimana di programmazione fra il 16 e il 22 agosto: concerti e teatro all'Arena del Mare e, a chiudere, una rievocazione storica nel borgo antico dedicata alla visita di Alfonso d'Aragona al castello. La formula alterna nomi già noti al pubblico televisivo e teatrale, musica d'autore e progetti che valorizzano la memoria locale, sempre con il sostegno della Città di Agropoli.
Fuori le Mura rientra in Vivi Agropoli, il cartellone estivo del Comune che distribuisce gli eventi fra il fossato del castello, l'Arena del Mare, l'Akropolis Music Arena di piazza Professor Paolo Serra e Punta Fortino. Il sindaco Roberto Mutalipassi e l'assessore al turismo Roberto Apicella hanno indicato come obiettivo della rassegna quello di coniugare intrattenimento di qualità e valorizzazione del patrimonio locale: una scelta che spiega perché gli spettacoli si tengano dentro le mura antiche e non in una struttura convenzionale.
Agropoli è una delle basi più comode per visitare il Cilento: il centro storico con la scalinata e la porta d'ingresso seicentesca, le spiagge di Trentova e della Baia, e a poca distanza l'area archeologica di Paestum e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Assistere a uno spettacolo nel fossato del castello, con il mare alle spalle e il profilo della costa che si perde verso Punta Licosa, è il modo più diretto per capire perché in Campania l'estate si viva soprattutto all'aperto.
Tutti gli appuntamenti della rassegna sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. Gli orari di inizio sono fissati fra le 21:00 e le 21:15: conviene arrivare con un po' di anticipo, perché lo spazio del fossato ha una capienza limitata e non è prevista prenotazione. Il programma aggiornato viene pubblicato sul portale turistico Vivi Agropoli e sui canali social del Comune.
Per il 2026 la rassegna Fuori le Mura ha scelto un'unica sede: il fossato del Castello Angioino Aragonese, nel centro storico di Agropoli. Una scelta dichiarata dagli organizzatori, che nello spazio raccolto delle mura hanno individuato la cornice ideale per gli spettacoli di parola e per i concerti in formazione ridotta.
Il calendario si è aperto il 10 luglio con Salotto Paolantoni: Francesco Paolantoni, affiancato da Arduino Speranza, ha proposto una formula teatrale interattiva costruita su favole, racconti, sketch e improvvisazione. Il 19 luglio è stata la volta di Una lunga storia d'amore, percorso fra jazz e canzone d'autore dedicato a Gino Paoli, Ornella Vanoni e ai grandi cantautori italiani, con Agostino Chiummariello, Jerry Popolo, Melissa Di Matteo e Antonio Speranza. La chiusura, il 25 luglio, è stata affidata al concerto di Tommaso Primo.
Tutti gli appuntamenti erano a ingresso gratuito, per residenti e turisti. La rassegna, curata artisticamente da Antonio Speranza in collaborazione con il laboratorio teatrale Cantiere MATI, è rientrata nel cartellone estivo Vivi Agropoli promosso dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, con l'assessore al turismo Roberto Apicella: obiettivo dichiarato, unire intrattenimento di qualità e valorizzazione del patrimonio storico della città.
Tutti gli spettacoli nel fossato del Castello Angioino Aragonese, Agropoli. Ingresso gratuito.
In auto: A2 del Mediterraneo, uscita Battipaglia, quindi SS18 in direzione sud fino ad Agropoli. In treno: stazione di Agropoli-Castellabate sulla linea Salerno-Reggio Calabria, a circa 2 km dal centro, collegata da bus urbani e taxi. Aeroporto più vicino: Salerno-Costa d'Amalfi; in alternativa Napoli-Capodichino, a circa 100 km.
Fossato del Castello Angioino Aragonese, nel centro storico di Agropoli. Si raggiunge a piedi salendo la scalinata del borgo antico: meglio prevedere calzature comode. I parcheggi si trovano nella parte bassa della città, verso il porto.
Ingresso gratuito a tutti gli spettacoli, senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Le serate sono all'aperto: una felpa leggera è utile anche in luglio per la brezza marina. Nei ristoranti del porto e del centro storico conviene prenotare, perché in alta stagione sono molto frequentati.
Ufficio informazioni turistiche Vivi Agropoli — tel. +39 0974 277878, [email protected]. Comune di Agropoli, Piazza della Repubblica 3, 84043 Agropoli — tel. +39 0974 827411.
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Fossato del Castello Angioino Aragonese
Castello Angioino Aragonese, centro storico, 84043 Agropoli