Il rito del fuoco per Sant'Antonio Abate a Monteroni di Lecce
Ogni anno, verso la fine di gennaio, il Comune di Monteroni di Lecce celebra Sant'Antonio Abate con la sua Focara, il grande falò rituale che chiude i festeggiamenti in onore del santo protettore degli animali e del mondo contadino. È uno degli appuntamenti più identitari del calendario invernale del Salento, in provincia di Lecce, e si inserisce nella lunga scia delle Feste del Fuoco che animano questo territorio nel cuore dell'inverno.
La devozione a Sant'Antonio Abate a Monteroni affonda le radici in una tradizione che si tramanda da oltre un secolo, legata alla cultura rurale e alla protezione degli animali domestici e da lavoro. Nel 2026 il Comune ha ottenuto un importante riconoscimento: l'iscrizione della festa nel Registro regionale pugliese delle feste e dei rituali del fuoco storici, che ne certifica il valore culturale e immateriale accanto ad altre grandi focare salentine.
La giornata principale unisce momenti religiosi e proposte culturali. Al mattino si aprono la fiera tradizionale e le visite ai luoghi del centro storico, come il Palazzo baronale e la chiesetta dedicata al santo. Non manca la benedizione degli animali, cuore devozionale della festa, celebrata dopo la messa. Il Comune propone inoltre una passeggiata tra tradizione e vita rurale, con visite guidate a luoghi come Villa Romano e la Cantina Apollonio.
Il momento più atteso è la sera: dopo la messa, la processione attraversa le vie del paese e raggiunge l'area della Focara, dove il grande falò viene acceso accompagnato dalle salve pirotecniche e dalle illuminazioni delle piazze. È il gesto che dà nome e senso all'intera festa, radunando cittadini e visitatori attorno al fuoco simbolo di purificazione e di rinnovamento.
La Focara di Monteroni è organizzata dal Comune insieme alla Parrocchia Maria SS. Assunta e alle associazioni di volontariato locali. Al di là del suo valore religioso, resta soprattutto un momento di forte coesione per la comunità della provincia di Lecce, in Puglia, capace di richiamare visitatori dai paesi vicini e di custodire una memoria collettiva che si rinnova ogni gennaio attorno alle fiamme.
La Focara di Sant'Antonio Abate 2026 si è tenuta a Monteroni di Lecce il 25 e 26 gennaio. La domenica la giornata è iniziata alle 9:15 con il ritrovo e la presentazione del programma, la visita al Palazzo baronale e l'inaugurazione della fiera tradizionale. In mattinata si sono svolte la raccolta delle fascine, la passeggiata tra tradizione e vita rurale con visite guidate a Villa Romano e alla Cantina Apollonio, e la benedizione degli animali dopo la messa.
Nel pomeriggio, alle 17:00, l'arrivo della banda "Maestro Rocco Quarta" in Piazza Falconieri ha aperto la parte serale; alle 18:00 la messa e la processione hanno condotto all'area della Focara per l'accensione del falò, accompagnata dalle salve pirotecniche e dalle illuminazioni delle piazze. La festa si è conclusa lunedì 26 gennaio con la messa di ringraziamento alle 18:00. L'edizione 2026 ha segnato anche l'iscrizione della festa nel Registro regionale pugliese delle feste del fuoco.
Domenica 25 gennaio
Lunedì 26 gennaio
Fine gennaio, in occasione della festa di Sant'Antonio Abate. Ingresso libero.
Centro storico di Monteroni di Lecce (LE), Piazza Falconieri e area della Focara. Il paese si trova a pochi chilometri da Lecce, facilmente raggiungibile in auto lungo la SS101 o in treno sulla linea Lecce-Gallipoli.
Abbigliamento invernale caldo, adatto alla lunga permanenza serale all'aperto per l'accensione del falò. Le visite guidate possono avere posti limitati: conviene informarsi presso l'infopoint comunale.
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Piazza Falconieri