Fòcara di Sant'Antonio Abate
Edizione 2026 Musica Musica sacra Arti di strada

Fòcara di Sant'Antonio Abate

Il grande falò di tralci di vite in onore di Sant'Antonio Abate, tra fede e tradizione contadina nel Salento

Guagnano — Lecce (075)
Date 25 gen — 25 gen 2026
Località Guagnano (075)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Fòcara di Guagnano

La Fòcara di Sant'Antonio Abate è una delle tradizioni invernali più sentite di Guagnano, nel cuore del Salento. Ogni anno, l'ultima domenica di gennaio, in Largo Pertini si accende un grande falò di tralci di vite in onore del Santo protettore degli animali e del mondo contadino. La serata intreccia la processione con la statua del Santo lungo le vie del paese, la benedizione e l'accensione della pira, i fuochi d'artificio e la musica dal vivo, in un rito propiziatorio che unisce fede, folklore e radici agricole della comunità pugliese.

La Fòcara di Guagnano, un rito di fuoco nel cuore del Salento

Nel piccolo Comune di Guagnano, in Provincia di Lecce e nel cuore del Salento vitivinicolo, l'inverno si accende con una delle tradizioni più radicate del calendario contadino pugliese: la Fòcara di Sant'Antonio Abate. Ogni anno, nell'ultima domenica di gennaio, la comunità si raccoglie in Largo Pertini attorno a un imponente falò di tralci di vite, innalzato in onore del Santo protettore degli animali e delle campagne.

Le origini agricole di una devozione popolare

La Fòcara affonda le sue radici nella civiltà contadina del territorio. I tralci di vite, raccolti durante la potatura invernale dei vigneti che circondano Guagnano, vengono accatastati per formare una grande pira. La loro combustione è un gesto rituale carico di simbolismo: il fuoco che riscalda e illumina la notte fredda diventa segno di speranza, di rinascita e di rinnovamento per l'anno agricolo che comincia. Sant'Antonio Abate, celebrato dalla Chiesa il 17 gennaio, è da secoli il patrono degli animali domestici e del mondo rurale, e il suo culto resta profondamente vivo nei paesi del Salento.

Come si svolge la festa

La giornata prende forma con la processione che accompagna la statua di Sant'Antonio Abate lungo le principali vie del paese, fino a raggiungere Largo Pertini. Qui avvengono la benedizione e l'accensione del falò, accolte dal calore della folla e da uno spettacolo di fuochi d'artificio. Non mancano gli artisti del fuoco e la musica dal vivo, che trasformano la serata in un momento di festa condivisa. In alcune edizioni, tra le fiamme della pira, i fedeli hanno raccontato di aver riconosciuto l'immagine del Santo, un episodio che ha alimentato il fascino e la devozione attorno all'evento.

Un simbolo di identità e comunità

Per Guagnano la Fòcara è molto più di un semplice rito: è un simbolo di appartenenza e di condivisione che tiene viva la memoria delle radici contadine del territorio e rafforza il legame della comunità con la propria storia. Il paese, noto anche per i suoi vini e per la Sagra dell'Uva Cardinale, ritrova in questa notte di gennaio un'occasione per riunirsi tra fede, folklore e convivialità.

Guagnano e il Salento vitivinicolo

Situato nella parte settentrionale del Salento, in Provincia di Lecce, Guagnano è celebre per i suoi vigneti e per una lunga tradizione enologica legata al Negroamaro e ad altri vitigni autoctoni. La Fòcara di Sant'Antonio Abate rappresenta perfettamente questo legame indissolubile tra la comunità e la terra: sono proprio i tralci delle viti che danno vino a Guagnano ad alimentare il fuoco della festa, in un ciclo simbolico che unisce lavoro, fede e memoria collettiva della Puglia.

Fòcara di Guagnano — edizione 2026

L'edizione 2026 della Fòcara di Sant'Antonio Abate riporterà a Guagnano il tradizionale falò di tralci di vite in Largo Pertini, con la processione della statua del Santo, la benedizione e l'accensione della pira. Le date e il programma dettagliati dell'edizione 2026 non sono ancora stati annunciati ufficialmente: l'appuntamento è consuetudinariamente fissato nell'ultima domenica di gennaio.

Anche nel 2026 la comunità di Guagnano, in Provincia di Lecce, si prepara a rinnovare il rito della Fòcara di Sant'Antonio Abate in Largo Pertini. Come da tradizione, la serata prevedrà la processione con la statua del Santo lungo le vie del paese, la benedizione e l'accensione del grande falò di tralci di vite, i fuochi d'artificio e la musica dal vivo. Al momento le date e il programma ufficiale dell'edizione 2026 non risultano ancora pubblicati: si consiglia di verificare gli aggiornamenti sui canali del Comune di Guagnano e sulla stampa locale salentina in prossimità dell'evento.

Informazioni pratiche — Fòcara di Guagnano

Dove si svolge

Il falò e i festeggiamenti si tengono in Largo Pertini, nel centro di Guagnano (LE), nel Salento settentrionale.

Quando

Tradizionalmente l'ultima domenica di gennaio, in prossimità della festa liturgica di Sant'Antonio Abate (17 gennaio).

Come arrivare

In auto: Guagnano è raggiungibile dalla SS7ter e dalle strade provinciali che collegano Lecce, Novoli e Salice Salentino. In treno: le stazioni di riferimento sono quelle della linea Lecce-Novoli. L'evento è all'aperto e gratuito.

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Dove si svolge — Fòcara di Guagnano

Largo Pertini

Largo Pertini, 73010 Guagnano

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