Due giornate a Tor Vergata per scoprire i mestieri dell'aviazione e dello spazio
Nato per rispondere a una domanda semplice ma decisiva — come si diventa pilota, controllore di volo, ingegnere aerospaziale o tecnico di manutenzione? — Fly Future si è imposto in pochi anni come l'unico appuntamento italiano interamente dedicato ai futuri professionisti dell'aviazione e dello spazio. La manifestazione si svolge ogni anno in febbraio a Roma, nella Città Metropolitana di Roma Capitale, cuore istituzionale del Lazio e sede delle principali realtà aerospaziali del Paese.
La cornice non è casuale: l'evento è ospitato nell'Edificio Didattica della Macroarea di Ingegneria dell'Università di Roma Tor Vergata, uno dei poli accademici più attivi nella ricerca aerospaziale italiana. L'organizzazione è curata dalla società Mediarkè insieme all'associazione Ifimedia e all'ateneo stesso.
Il programma è costruito attorno a una decina di convegni tematici che si susseguono nelle aule della Macroarea, dall'aula magna "Mario Calderara" alle aule A3 e A4. Non si tratta di conferenze accademiche: a parlare sono professionisti in servizio, che raccontano percorsi, requisiti, selezioni, costi di formazione e prospettive reali di impiego.
Accanto alle sale convegni si sviluppa un'area espositiva con gli stand di scuole, accademie, compagnie, associazioni e imprese del comparto: qui i visitatori possono parlare direttamente con i responsabili della selezione e della didattica, chiedere informazioni sui bandi e raccogliere materiale. L'edizione più recente ha riunito circa venticinque realtà del settore, affiancate da mostre di modellismo dedicate agli aerei impiegati dalle Frecce Tricolori.
Il pubblico di Fly Future è composto in larga parte da studenti delle scuole superiori e universitari, spesso in visita con le classi, ma la manifestazione è aperta a tutti: appassionati di aviazione, famiglie, professionisti in riqualificazione. Le due giornate, sempre in orario 9.00-17.00, permettono di seguire più convegni e di visitare con calma gli stand.
Ospitare un evento del genere nella capitale ha una logica precisa: il Lazio concentra una parte rilevante dell'industria aerospaziale nazionale, dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino ai centri di ricerca e alle grandi aziende del settore. Tor Vergata, con i suoi laboratori e il recente "Dronodromo" dedicato ai sistemi a pilotaggio remoto, rappresenta un anello di collegamento naturale tra formazione universitaria e mondo del lavoro.
Partita in sordina, la rassegna ha visto crescere edizione dopo edizione il numero di relatori e di visitatori, superando le ottocento presenze con oltre quaranta interventi. La formula resta però la stessa: pochi fronzoli, molte informazioni concrete, contatto diretto tra chi vuole entrare nel settore e chi ci lavora già.
Due giornate piene, dalle 9.00 alle 17.00, dedicate a chi vuole lavorare nel trasporto aereo e nello spazio. La sede è stata ancora una volta la Macroarea di Ingegneria di Tor Vergata, con l'aula convegni "Mario Calderara" e le aule A3 e A4 impegnate in parallelo.
Il momento più atteso è arrivato venerdì mattina con il convegno Lavorare nello Spazio, che ha riunito gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli nel trentesimo anniversario della missione STS-75, con uno sguardo rivolto ai futuri programmi lunari. Giovedì l'apertura era stata affidata a Professione Volo, conferenza inaugurale con piloti di ITA Airways, Aeroitalia, Neos, EasyJet e Wizz Air, nell'anno dell'ottantesimo anniversario di LAI e ALII, le radici storiche di Alitalia.
Accanto ai convegni, l'area espositiva ha ospitato venticinque tra aziende e associazioni del comparto aerospaziale, oltre a due mostre di modellismo dedicate agli aerei impiegati dalle Frecce Tricolori nei loro sessantacinque anni di attività.
Edificio Didattica della Macroarea di Ingegneria, Università di Roma Tor Vergata, Via del Politecnico 1, 00133 Roma.
In auto: uscita 19-20 del Grande Raccordo Anulare, direzione Tor Vergata; parcheggi gratuiti nel campus. Con i mezzi: metro A fino ad Anagnina, poi autobus Cotral/Atac in direzione del campus universitario; in alternativa stazione ferroviaria di Tor Vergata sulla linea FL4. In aereo: Fiumicino e Ciampino, entrambi collegati al centro di Roma.
Ingresso a pagamento con tariffa contenuta (intero 10 euro, ridotto 5 euro), valido per entrambe le giornate. È consigliata la preregistrazione online sul sito ufficiale per ritirare il pass senza fare la fila. Sono previste modalità dedicate per le scolaresche.
Apertura 9.00-17.00 in entrambe le giornate. Informazioni: [email protected], telefono +39 06 45476584.
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Edificio Didattica, Macroarea di Ingegneria, Università di Roma Tor Vergata
Via del Politecnico 1, 00133 Roma