Fiera di Pasqua a Napoli (centro storico)
Edizione 2026 Gastronomia Prodotti tipici Cioccolato

Fiera di Pasqua a Napoli (centro storico)

Oltre cento gazebo tra Piazza Dante, Piazza Carità e Piazza Mercato per la Settimana Santa partenopea

Napoli — Napoli (263)
Date 27 mar — 13 apr 2026
Località Napoli (263)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Fiera di Pasqua Napoli

Per circa due settimane, tra la fine di marzo e la metà di aprile, il centro storico di Napoli si riempie di gazebo bianchi: è la Fiera di Pasqua, la grande manifestazione all'aperto autorizzata dal Comune di Napoli sul territorio della II Municipalità. Piazza Dante, Piazza Carità - Salvo D'Acquisto e Piazza Mercato ospitano oltre cento banchi dedicati ai prodotti della Settimana Santa partenopea (casatiello, tortano, pastiera, colombe e uova di cioccolato) e all'artigianato locale in ceramica, vetro, legno, rame e cuoio. L'ingresso è sempre libero.

Una fiera diffusa nel cuore di Napoli

Nelle settimane che precedono la Pasqua il centro storico di Napoli cambia volto: lunghe file di gazebo bianchi occupano le piazze più frequentate della città e danno vita alla Fiera di Pasqua, la manifestazione commerciale all'aperto autorizzata dal Comune di Napoli sul territorio della II Municipalità, che comprende i quartieri Avvocata, Montecalvario, San Giuseppe e Porto. Non si tratta di un singolo mercatino, ma di una fiera diffusa che si distende dal Rione Carità fino alla storica Piazza Mercato, seguendo idealmente l'asse di via Toledo e dei Decumani.

È uno degli appuntamenti più popolari del calendario primaverile del capoluogo della Campania: una passeggiata a cielo aperto che unisce spesa gastronomica, artigianato e il rito, tutto partenopeo, di girare per le bancarelle nei giorni che portano alla Domenica di Pasqua.

Le piazze e i numeri

Per l'edizione 2026 il Comune ha autorizzato 101 gazebo, distribuiti su alcune delle piazze simbolo della città metropolitana di Napoli:

  • Piazza Dante (quartiere Avvocata) - 34 stand: è il nucleo più grande della fiera, ai piedi dell'emiciclo settecentesco del Foro Carolino e a due passi da Port'Alba e dai Decumani.
  • Piazza Mercato (quartiere Mercato) - 30 stand: la piazza che da secoli è il cuore commerciale popolare di Napoli, all'ombra della basilica del Carmine Maggiore.
  • Piazza Carità - Piazza Salvo D'Acquisto (quartiere San Giuseppe) - 18 stand: a pochi passi dalla Pignasecca e dal tratto pedonale di via Toledo.
  • Via Cervantes - 10 stand.
  • Via Diaz - 9 stand.

La stessa manifestazione si estende, con banchi gestiti separatamente, anche al Vomero (piazza degli Artisti) e alla zona di Chiaia e del Lungomare (via Cesario Console e piazza San Pasquale), ma il baricentro resta il centro storico.

I sapori della Settimana Santa partenopea

La parte gastronomica è quella che richiama più visitatori. Sui banchi si trovano i grandi classici della tavola napoletana di Pasqua: il casatiello e il tortano, rustici di pasta di pane arricchiti con formaggi e salumi; la pastiera, il dolce di grano e ricotta profumato all'acqua di fiori d'arancio; le colombe e le immancabili uova di cioccolato, spesso accompagnate da coniglietti e soggetti pasquali di ogni misura. Accanto ai prodotti da forno non mancano salumi, formaggi, conserve e specialità dolciarie della regione.

Artigianato e oggetti della tradizione

La fiera non è solo cibo. Una quota consistente dei posteggi è riservata all'artigianato di qualità: manufatti in ceramica, vetro, legno, rame, ferro battuto e cuoio, bigiotteria, oggettistica per la casa e i classici souvenir della tradizione napoletana, dai corni portafortuna alle statuine di Pulcinella, fino a piccoli pezzi di arte presepiale e a banchi di antiquariato e vintage. È l'occasione, per chi visita Napoli in questo periodo, di portarsi a casa un oggetto realmente legato al territorio.

Orari, ingresso e atmosfera

I gazebo restano aperti con orario continuato dalle 8:00 alle 22:00, con prolungamento fino a mezzanotte il giovedì, il venerdì e il sabato, i giorni di maggiore affluenza. L'ingresso è gratuito e non serve alcuna prenotazione: si entra e si esce liberamente dalle piazze. Nei giorni che precedono la Domenica delle Palme e la Pasqua le vie del centro sono particolarmente affollate, con un flusso di residenti e turisti che il Comune di Napoli accompagna ogni anno con un potenziamento straordinario di trasporti, pulizia e presidi di polizia municipale.

Un itinerario a piedi tra le bancarelle

Il modo migliore per vivere la Fiera di Pasqua è percorrerla a piedi. Si può partire da Piazza Dante, salire lungo via Toledo fino a Piazza Carità e alla vicina Pignasecca, poi scendere verso via Diaz e via Cervantes e, con una passeggiata più lunga, raggiungere Piazza Mercato, nella parte bassa della città. È un percorso che attraversa alcuni dei quartieri più identitari di Napoli e che, in questo periodo dell'anno, si arricchisce di odori, colori e voci tipiche della tradizione popolare campana.

Fiera di Pasqua Napoli — edizione 2026

L'edizione 2026 della Fiera di Pasqua si è svolta dal 27 marzo al 13 aprile nel centro storico di Napoli, con 101 gazebo autorizzati dal Comune sul territorio della II Municipalità. Il nucleo principale era in Piazza Dante (34 stand), seguito da Piazza Mercato (30), Piazza Carità - Salvo D'Acquisto (18), via Cervantes (10) e via Diaz (9). Banchi aperti dalle 8:00 alle 22:00 e fino a mezzanotte il giovedì, il venerdì e il sabato. Ingresso gratuito.

Con la Pasqua caduta il 5 aprile, la fiera 2026 ha coperto due settimane piene di preparativi, aprendo venerdì 27 marzo e chiudendo lunedì 13 aprile. Il Comune di Napoli ha autorizzato 101 posteggi nei quartieri della II Municipalità (Avvocata, Montecalvario, San Giuseppe e Porto), riproponendo la formula ormai consolidata della fiera diffusa tra Piazza Dante, il Rione Carità e Piazza Mercato.

Sui banchi, come da tradizione, i prodotti della Settimana Santa partenopea - casatielli, tortani, pastiere, colombe e uova di cioccolato - accanto all'artigianato locale in ceramica, vetro, legno, rame e cuoio. In parallelo il Comune ha attivato, tra il 3 e il 7 aprile, un piano straordinario di potenziamento dei servizi cittadini (trasporto pubblico, info-point, pulizia e presidi di polizia municipale) per gestire l'afflusso delle festività pasquali.

Programma Fiera di Pasqua Napoli 2026

Fiera di Pasqua 2026 - centro storico di Napoli, dal 27 marzo al 13 aprile 2026. 101 gazebo autorizzati dal Comune di Napoli sul territorio della II Municipalità (Avvocata, Montecalvario, San Giuseppe, Porto): - Piazza Dante (Avvocata): 34 stand - Piazza Mercato (Mercato): 30 stand - Piazza Carità / Piazza Salvo D'Acquisto (San Giuseppe): 18 stand - Via Cervantes: 10 stand - Via Diaz: 9 stand Orari: tutti i giorni dalle 8:00 alle 22:00; giovedì, venerdì e sabato apertura prolungata fino alle 24:00. Merceologie: prodotti gastronomici della Settimana Santa napoletana (casatiello, tortano, pastiera, colombe, uova e soggetti di cioccolato), artigianato artistico in ceramica, vetro, legno, rame e cuoio, oggettistica della tradizione partenopea. Altre aree della città collegate alla stessa manifestazione: Vomero - piazza degli Artisti (25 stand, dal 1° al 13 aprile, orario 9:00-21:00); Chiaia e Lungomare - via Cesario Console e piazza San Pasquale. Ingresso libero.

In evidenza Fiera di Pasqua Napoli 2026

  • 101 gazebo distribuiti nel centro storico di Napoli
  • Piazza Dante, con 34 stand, cuore della manifestazione
  • Piazza Mercato, storica piazza commerciale, con 30 stand
  • Casatielli, tortani, pastiere, colombe e uova di cioccolato
  • Artigianato in ceramica, vetro, legno, rame e cuoio
  • Apertura prolungata fino a mezzanotte il giovedì, il venerdì e il sabato
  • Ingresso completamente gratuito

Prezzi Fiera di Pasqua Napoli 2026

Ingresso libero e gratuito in tutte le piazze della fiera. Nessuna prenotazione richiesta: si paga soltanto quanto si acquista presso i singoli stand.

Informazioni pratiche — Fiera di Pasqua Napoli

Come arrivare

Piazza Dante è servita dall'omonima stazione della Linea 1 della metropolitana di Napoli. Per Piazza Carità - Salvo D'Acquisto, via Diaz e via Cervantes la fermata più comoda è Toledo (Linea 1). Piazza Mercato si raggiunge a piedi in circa dieci minuti dalla stazione di Napoli Centrale - Garibaldi (Linee 1 e 2 della metropolitana, treni regionali e Circumvesuviana/EAV).

Orari

Banchi aperti dalle 8:00 alle 22:00, con prolungamento fino alle 24:00 il giovedì, il venerdì e il sabato.

Ingresso e tariffe

Ingresso libero e gratuito, senza prenotazione. Si paga solo ciò che si acquista ai singoli stand.

Consigli

Meglio muoversi con i mezzi pubblici: il centro storico è in gran parte pedonale o a traffico limitato e i parcheggi nelle giornate di fiera sono molto congestionati. Per acquistare casatielli e pastiere conviene passare nei giorni feriali, evitando la ressa del Sabato Santo.

Informazioni

Comune di Napoli - Servizio Mercati, tel. +39 081 7953332.

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Dove si svolge — Fiera di Pasqua Napoli

Piazza Dante, Piazza Carità - Salvo D'Acquisto e Piazza Mercato

Piazza Dante, 80135 Napoli

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