Il piatto simbolo di Ancona in tavola per la festa di San Ciriaco
Il Festival dello Stoccafisso de San Ceriago è la manifestazione enogastronomica con cui Ancona, capoluogo della Regione Marche, celebra il suo piatto più rappresentativo: lo stoccafisso all'anconitana, cucinato in umido con patate, pomodoro, olio e aromi. Non si tratta di una sagra concentrata in un'unica piazza, ma di un evento diffuso che per circa undici giorni coinvolge i ristoranti aderenti del Comune di Ancona e di numerosi centri della provincia.
Il cuore del festival è il menù unico, uguale e concordato tra tutti i ristoratori al prezzo calmierato di 30 euro. La proposta comprende un antipasto, una generosa porzione di stoccafisso (circa 300-350 grammi) servito con le patate, pane, un calice di vino e il caffè. La prenotazione è raccomandata, e spesso obbligatoria, per permettere ai locali di organizzare le serate senza eccessivo affollamento.
Lo stoccafisso, il merluzzo essiccato all'aria importato dalla Norvegia, è da secoli un pilastro dell'identità gastronomica anconetana. Il legame tra Ancona e il pesce nordico è così profondo che la Norvegia ha dedicato alla città una specifica qualità di merluzzo. Il festival nasce proprio per valorizzare questo patrimonio culinario in coincidenza con la festa di San Ciriaco, patrono di Ancona, che si celebra il 4 maggio: da qui il nome popolare "de San Ceriago".
L'iniziativa coinvolge ristoranti nel centro di Ancona e in tutta la provincia, dalle località di mare come Falconara Marittima, Portonovo e Numana ai borghi dell'entroterra come Staffolo, Camerano, Morro d'Alba e Jesi. Questa rete permette di gustare lo stesso piatto della tradizione in contesti diversi, dal ristorante cittadino alla trattoria di campagna affacciata sulle colline marchigiane.
Accanto alla degustazione nei ristoranti, l'Accademia dello Stoccafisso all'Anconitana arricchisce il festival con momenti culturali, come convegni e incontri dedicati alla storia, alla preparazione e agli abbinamenti dello stoccafisso con i vini del territorio, in particolare il Verdicchio dei Castelli di Jesi. È un modo per raccontare non solo un piatto, ma un intero capitolo della cultura marittima e popolare di Ancona.
La sesta edizione del Festival dello Stoccafisso de San Ceriago si è tenuta ad Ancona e in provincia dal 2 al 12 maggio 2026, organizzata dall'Accademia dello Stoccafisso all'Anconitana. Anche quest'anno il festival ha celebrato il piatto simbolo della città in concomitanza con la festa di San Ciriaco del 4 maggio.
I ristoranti aderenti, dislocati nel capoluogo e in numerosi comuni della provincia, hanno proposto il menù unico a 30 euro, comprendente antipasto, stoccafisso all'anconitana con patate, pane, un calice di vino e caffè. La prenotazione era raccomandata presso i singoli locali.
Per tutta la durata del festival, dal 2 al 12 maggio 2026, i ristoranti aderenti di Ancona e provincia hanno proposto il menù dedicato allo stoccafisso all'anconitana. Il festival comprende tradizionalmente anche momenti culturali e convegni promossi dall'Accademia dello Stoccafisso all'Anconitana dedicati alla storia e agli abbinamenti del piatto.
Il festival si svolge nei ristoranti aderenti di Ancona e provincia. Per partecipare occorre prenotare direttamente presso il locale scelto e ordinare il menù dedicato a 30 euro.
Ancona è raggiungibile in treno (stazione di Ancona Centrale sulla linea Adriatica), in auto tramite l'autostrada A14 (uscite Ancona Nord e Ancona Sud) e in aereo dall'Aeroporto delle Marche di Falconara Marittima.
Informazioni e contatti tramite l'Accademia dello Stoccafisso all'Anconitana: email [email protected], telefono +39 392 1190202. La prenotazione presso i ristoranti è fortemente raccomandata.
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Ristoranti aderenti di Ancona e provincia