La tradizione di Sant'Antonio Abate e del charrasco a Pescosansonesco
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel piccolo Comune di Pescosansonesco, incastonato tra le montagne della provincia di Pescara, in Abruzzo, la festa di Sant'Antonio Abate ha assunto negli ultimi anni la forma di un vero e proprio festival dedicato ai Santantonieri. Sorto in memoria di Alessandro, l'evento porta in Piazza Italia, nel nucleo di Pescosansonesco Nuovo, il gruppo storico locale che da generazioni tramanda una delle tradizioni sonore più antiche del territorio.
Cuore del festival è il charrasco, chiamato in dialetto "sceta vaiasse" (letteralmente "sveglia vacche"): un idiofono a percussione dalle origini remote, che i Santantonieri suonano andando di casa in casa nella tradizionale questua. Il rituale del giro delle case, ancora vivo a Pescosansonesco, accompagna il canto e la musica popolare con cui si celebra la storia del Santo, in cambio di doni, cibo e ospitalità offerti dalle famiglie del borgo.
Come vuole la tradizione abruzzese legata a Sant'Antonio Abate, protettore degli animali e del focolare, la giornata unisce il momento religioso a quello popolare: la Santa Messa nella chiesa del paese, la benedizione degli animali in piazza, e poi l'apertura degli stand gastronomici e dei mercatini dell'artigianato. La piazza viene allestita con gazebi, tavoli, panche e focolari, per accogliere abitanti e visitatori in un clima di festa, spiritualità e condivisione.
Il Festival dei Santantonieri è molto più di una sagra invernale: è un'occasione per riscoprire il patrimonio immateriale di un piccolo borgo dell'entroterra abruzzese, dove suoni, riti e sapori antichi resistono al tempo. Chi visita Pescosansonesco in questa occasione ritrova l'atmosfera autentica delle feste di paese, quando la comunità si raccoglie attorno alle proprie radici e le mantiene vive per le generazioni future.
Il Festival dei Santantonieri torna a Pescosansonesco per rinnovare la tradizione di Sant'Antonio Abate. Alla data di pubblicazione, il calendario ufficiale dell'edizione 2026 non è ancora stato reso noto. Si prevede, come da consuetudine, il tradizionale giro delle case dei Santantonieri con il charrasco, la benedizione degli animali e i momenti conviviali in Piazza Italia. Per date e programma aggiornati si consiglia di seguire i canali del Comune di Pescosansonesco.
Piazza Italia, Pescosansonesco Nuovo (PE), Abruzzo. Il borgo si trova nell'entroterra pescarese, ai piedi del massiccio del Gran Sasso.
In auto: uscita autostradale A25 Torre de' Passeri-Casauria, poi strade provinciali verso Pescosansonesco (circa 20 minuti). In treno: stazione di Torre de' Passeri sulla linea Roma-Pescara, poi collegamenti stradali locali.
La festa si lega alla ricorrenza di Sant'Antonio Abate (17 gennaio). Le date dell'edizione 2026 non sono ancora state annunciate: si consiglia di verificare presso il Comune di Pescosansonesco o la pagina Facebook dell'evento.
Evento gratuito e all'aperto, adatto a tutta la famiglia.
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Piazza Italia, Pescosansonesco Nuovo
Piazza Italia, 65020 Pescosansonesco