Festival di Maggio
Edizione 2026 Musica Classica Lirica

Festival di Maggio

La musica classica di primavera a Cervinara, in Valle Caudina

Cervinara — Avellino (064) Dal 2018
Date 01 mag 2026
Località Cervinara (064)
Prezzi
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Festival di Maggio

Ogni primavera il Festival di Maggio porta la grande musica classica nel cuore della Valle Caudina, a Cervinara, in provincia di Avellino. Nato dall'impegno dell'Associazione Culturale La Valle e affidato alla direzione artistica del violoncellista Giuliano De Angelis, l'appuntamento riunisce l'Orchestra Benedetto Croce, direttori e solisti di respiro internazionale in concerti ospitati nei luoghi più belli del paese, dalla Chiesa di San Marciano al Palazzo Marchesale. Un festival piccolo per dimensioni, ma con una programmazione che guarda molto lontano.

Il Festival di Maggio, la musica classica in Valle Caudina

Il Festival di Maggio è la rassegna di musica classica che ogni primavera anima Cervinara, comune della provincia di Avellino affacciato sulla Valle Caudina, in Campania. Nato alla fine degli anni Dieci su iniziativa dell'Associazione Culturale La Valle, il festival è cresciuto edizione dopo edizione fino a diventare uno degli appuntamenti musicali più attesi dell'Irpinia occidentale: un centro di provincia che riesce a portare sul proprio territorio orchestre, direttori e solisti di livello internazionale.

La formula è semplice e riconoscibile: un grande concerto sinfonico ospitato in un luogo simbolo del paese. È un festival che non ha bisogno di grandi palchi né di effetti speciali, perché la sua forza sta nella qualità della proposta musicale e nel legame con la comunità che lo ha fatto nascere.

Un progetto nato insieme alla scuola

Il Festival di Maggio è cresciuto in sinergia con l'Istituto Omnicomprensivo Francesco De Sanctis di Cervinara e il suo liceo musicale, con il sostegno del Comune di Cervinara e della Provincia di Avellino. Da questa collaborazione sono nate esperienze che hanno superato di molto i confini della Valle Caudina: nel 2022 il festival ha dato vita a uno scambio culturale con la Sierra University di Los Angeles, con studenti borsisti del liceo musicale volati in California e universitari americani accolti poi a Cervinara. Un dettaglio che spiega bene lo spirito della manifestazione: la musica non è soltanto uno spettacolo da ascoltare, ma uno strumento di crescita per i ragazzi del paese.

L'Orchestra Benedetto Croce e la direzione artistica

Cuore musicale della rassegna è l'Orchestra Benedetto Croce, la formazione che accompagna il festival da anni. La direzione artistica è affidata al violoncellista Giuliano De Angelis, che al festival unisce il ruolo di organizzatore a quello di interprete solista. Attorno a lui cambiano ogni anno bacchette e solisti ospiti, con una scelta di repertorio che alterna i grandi classici del sinfonismo alle pagine più amate dell'opera italiana.

  • 2024 — il festival propone un Concerto per la Pace, dedicato al tema della convivenza.
  • 2025 — ottava edizione con Beethoven: il Triplo Concerto op. 56 e la Sinfonia n. 7 op. 92, sotto la direzione di Reginaldo Nascimento.
  • 2026 — nona edizione intitolata Suono Italiano, nell'anno del ventennale dell'Associazione La Valle.

Suono Italiano: la nona edizione

La IX edizione del Festival di Maggio coincide con i vent'anni di attività dell'Associazione Culturale La Valle e porta il titolo Suono Italiano: un omaggio dichiarato al patrimonio musicale del Paese. Sul podio sale il direttore brasiliano-statunitense Linus Lerner, affiancato dal basso coreano Seunghwan Song e ancora da Giuliano De Angelis come violoncello solista, con l'Orchestra Benedetto Croce.

Il programma è articolato in tre sezioni — musica strumentale, repertorio operistico e musica da film — e attraversa così tre secoli di identità sonora italiana, dal barocco alle colonne sonore che hanno reso celebre il cinema italiano nel mondo.

I luoghi del festival

Il Festival di Maggio non ha una sede fissa: sceglie di volta in volta gli spazi più suggestivi di Cervinara. La Chiesa di San Marciano, nella zona di Trescine, ha ospitato il concerto dell'ottava edizione; in passato la rassegna si è tenuta anche nel Palazzo Marchesale, nel centro storico del paese. L'acustica delle navate e il raccoglimento degli interni danno ai concerti un carattere quasi intimo, molto diverso da quello di una sala da concerto tradizionale.

Cervinara e la Valle Caudina

Cervinara sorge alle pendici del massiccio del Partenio, lungo il corridoio naturale che collega l'Irpinia al Sannio e alla piana campana. È una zona di antichissimo passaggio, la stessa Valle Caudina che dà il nome alle celebri Forche Caudine, oggi apprezzata per i sentieri di montagna, i borghi storici e una cucina di terra fatta di castagne, formaggi e prodotti dell'orto.

A poca distanza si trovano San Martino Valle Caudina, Rotondi e, oltre il confine provinciale, Montesarchio: tappe naturali per chi vuole allungare la visita di una giornata.

Perché vale la pena esserci

  • Un concerto sinfonico di livello professionale in un contesto raccolto.
  • Solisti e direttori internazionali ospiti di un piccolo comune irpino.
  • Un forte legame con il liceo musicale e con i giovani del territorio.

Festival di Maggio — edizione 2026

La nona edizione del Festival di Maggio si intitola Suono Italiano e celebra i vent'anni di attività dell'Associazione Culturale La Valle di Cervinara. Sul podio dell'Orchestra Benedetto Croce sale il direttore Linus Lerner, con il basso Seunghwan Song e il violoncellista Giuliano De Angelis come solisti. Un programma in tre sezioni fra musica strumentale, opera e colonne sonore. La data esatta dell'appuntamento non è stata comunicata pubblicamente.

Suono Italiano, la IX edizione

La nona edizione del Festival di Maggio di Cervinara arriva in un anno simbolico: il ventennale dell'Associazione Culturale La Valle, che da vent'anni anima la vita culturale del comune irpino. Il concerto porta il titolo Suono Italiano ed è concepito come un viaggio dentro l'identità musicale del Paese.

La direzione musicale è affidata a Linus Lerner, direttore brasiliano-statunitense, alla guida dell'Orchestra Benedetto Croce. Con lui il basso coreano Seunghwan Song, voce emergente del repertorio operistico, e il violoncellista Giuliano De Angelis, direttore artistico del festival, in veste di solista.

Alla data di pubblicazione di questa scheda l'organizzazione non aveva ancora reso pubblici giorno, orario e sede del concerto: le informazioni vengono diffuse dall'associazione sul proprio sito e sui canali social del festival.

Programma Festival di Maggio 2026

Suono Italiano — programma in tre sezioni

Il concerto della nona edizione è articolato in tre parti dedicate rispettivamente alla musica strumentale, al repertorio operistico e alla musica da film.

  • Musica strumentale — pagine di Antonio Vivaldi e Niccolò Paganini, e il Concerto per violoncello e orchestra G.480 di Luigi Boccherini, con Giuliano De Angelis solista.
  • Repertorio operistico — arie da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, da L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti e dal Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, interpretate dal basso Seunghwan Song.
  • Musica da film — una suite sui temi di Nino Rota, nell'arrangiamento del M° Cesare Buccitti.

Direttore: Linus Lerner. Orchestra: Orchestra Benedetto Croce. Direzione artistica: M° Giuliano De Angelis.

In evidenza Festival di Maggio 2026

  • Nona edizione nell'anno del ventennale dell'Associazione Culturale La Valle.
  • Il direttore Linus Lerner sul podio dell'Orchestra Benedetto Croce.
  • Il basso coreano Seunghwan Song nelle arie di Rossini, Donizetti e Mozart.
  • Giuliano De Angelis solista nel Concerto G.480 di Boccherini.
  • Il finale dedicato alle musiche di Nino Rota, arrangiate da Cesare Buccitti.

Informazioni pratiche — Festival di Maggio

Come arrivare

Cervinara (CAP 83012) si raggiunge in auto dall'autostrada A16 Napoli-Canosa, con uscite di riferimento Baiano o Avellino Ovest, e dalla A1 con uscita Caserta Sud proseguendo verso la Valle Caudina. Il collegamento ferroviario di riferimento è la linea EAV Napoli-Benevento che attraversa la valle. L'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino, a circa un'ora di strada.

Sedi dei concerti

La sede cambia di anno in anno: l'ottava edizione si è svolta nella Chiesa di San Marciano, nella zona di Trescine, segnalata come pienamente accessibile; altre edizioni hanno avuto luogo nel Palazzo Marchesale, nel centro storico.

Date, orari e biglietti

Il festival si tiene tradizionalmente nel mese di maggio, in genere di domenica in orario serale. Le informazioni su date, orari e modalità di accesso vengono diffuse dall'Associazione Culturale La Valle sul proprio sito e sulla pagina Facebook del festival. Per contatti diretti: [email protected].

Consigli

I posti nelle chiese e nelle sale storiche sono limitati: conviene arrivare con un buon anticipo. Chi viene da fuori regione può abbinare la serata a una passeggiata nel Partenio o a una visita ai borghi vicini della Valle Caudina.

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