Culture, spettacoli e sapori d'Oriente alla Fiera di Roma
Il Festival dell'Oriente è una delle manifestazioni etnico-culturali più frequentate d'Italia e a Roma, nel Lazio, trova la sua vetrina più ampia: il quartiere fieristico della Nuova Fiera di Roma, in via Portuense 1645, nella zona di Ponte Galeria, dove intere aree espositive vengono trasformate in un percorso continuo tra i paesi dell'Asia, del Medio Oriente e dell'Oceania. Il formato è itinerante e tocca ogni anno diverse città italiane, ma la tappa romana resta quella con il maggior numero di padiglioni coinvolti e con la formula su due fine settimana consecutivi, a cavallo tra la fine di aprile e l'inizio di maggio.
Il cuore della manifestazione sono le decine di spettacoli che si susseguono ininterrottamente e in contemporanea su più palchi, dall'apertura fino alla chiusura serale. Artisti e compagnie provenienti da India, Cina, Giappone, Thailandia, Corea del Sud, Indonesia, Malesia, Vietnam, Bangladesh, Mongolia, Nepal, Rajasthan, Sri Lanka, Birmania e Tibet si alternano proponendo danze tradizionali, canti, musica dal vivo e dimostrazioni di arti marziali.
Tra gli appuntamenti più amati c'è la cerimonia del tè, rituale e insieme forma d'arte in cui ogni gesto è codificato da secoli, proposta più volte al giorno negli spazi dedicati. All'interno del festival trova posto anche la Japan Expo, un format interamente dedicato al Giappone che accoglie il pubblico con mostre, spettacoli, corsi e attività legate alla cultura e alla tradizione nipponica: calligrafia, vestizione tradizionale, cucina, fumetto e animazione. Molte delle attività proposte sono gratuite e comprese nel biglietto d'ingresso.
Un intero settore della manifestazione è riservato alla salute e al benessere psicofisico, con padiglioni dedicati alle terapie olistiche e alle discipline bionaturali. Il pubblico può provare sessioni di yoga, ayurveda, meditazione, reiki, massaggi, tai chi, shiatsu e tuina, spesso in forma di prova gratuita. Nelle due sale conferenze e nelle varie aree tematiche si alternano ogni giorno decine di conferenze e workshop, dalla mattina alla sera, su medicine naturali, spiritualità, alimentazione e discipline orientali.
Il percorso espositivo comprende bazar e stand commerciali con artigianato, tessuti, oggettistica, incensi, abbigliamento etnico e prodotti tipici. L'offerta gastronomica è uno dei richiami principali: ristoranti e street food propongono sushi, ramen, curry, specialità indiane speziate, piatti thailandesi e mediorientali, serviti in aree ristoro distribuite lungo i padiglioni. Anche le mostre fotografiche e le installazioni contribuiscono a raccontare i paesi rappresentati.
Il Festival dell'Oriente è pensato anche per il pubblico più giovane, con animazione, laboratori e attività dedicate ai bambini. L'ingresso è gratuito per i più piccoli e, una volta entrati, tutti gli spettacoli, le aree culturali, spirituali e folkloristiche sono accessibili senza costi aggiuntivi. La collocazione nel Comune di Roma, in un quartiere fieristico servito da stazione ferroviaria propria e da ampi parcheggi, rende la manifestazione facilmente raggiungibile anche da fuori regione.
Il Festival dell'Oriente 2026 ha occupato la Fiera di Roma per sei giornate complessive, distribuite su due fine settimana lunghi: venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 aprile e venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio. Ogni giornata si è aperta alle 10:00 con gli spettacoli sui palchi, proseguiti senza interruzione fino alle 20:30 insieme a conferenze, workshop, stand e aree tematiche.
I palchi sono stati animati da danze del leone, concerti di tamburi giapponesi taiko, danze e canti tradizionali, musica mongola, cerimonie del tè e vestizione del kimono, maschere cinesi, hanbok coreano e dimostrazioni di arti marziali, con artisti provenienti da India, Cina, Giappone, Thailandia, Corea del Sud, Indonesia, Malesia, Vietnam, Bangladesh, Mongolia, Nepal, Rajasthan, Sri Lanka, Birmania e Tibet. È tornata la Japan Expo, format interamente dedicato al Giappone con mostre, spettacoli, corsi e attività. Un intero settore è stato riservato a salute e benessere psicofisico, con padiglioni dedicati a terapie olistiche e discipline bionaturali: yoga, ayurveda, meditazione, reiki, massaggi, tai chi, shiatsu e tuina. Completavano il percorso bazar, stand commerciali, mostre fotografiche e una vasta offerta di cucina tipica orientale.
Tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:30. Gli spettacoli iniziano alle 10:00 e si susseguono ininterrottamente e in contemporanea sui diversi palchi fino alla chiusura, così come le altre aree, attività, conferenze e stand.
Nuova Fiera di Roma, via Portuense 1645, 00148 Roma (zona Ponte Galeria). Accesso dagli ingressi Nord ed Est del quartiere fieristico.
Apertura dalle 10:00; spettacoli e attività proseguono ininterrottamente fino alle 20:30 circa in tutti i padiglioni.
Prevendita online e biglietteria in fiera. Con il biglietto d'ingresso si accede a tutti gli spettacoli e a tutte le aree culturali, spirituali e folkloristiche. Ingresso gratuito per i bambini più piccoli.
Meglio arrivare in mattinata per seguire il maggior numero di spettacoli e prenotare per tempo le attività a posti limitati (cerimonia del tè, workshop, prove di discipline bionaturali). Scarpe comode consigliate: il percorso tra i padiglioni è lungo.
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Fiera di Roma (ingressi Nord ed Est)
Via Portuense 1645, 00148 Roma