La festa induista delle luci all'Auditorium del Massimo, tra danza classica indiana, musica, riti e cucina
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Diwali, o Dipavali, è la più popolare fra le ricorrenze induiste: la festa delle luci che celebra la vittoria della luce sulle tenebre e della conoscenza sull'ignoranza. A Roma la celebrazione è organizzata dall'Unione Induista Italiana e si svolge in una grande giornata unica all'Auditorium del Massimo, in Via Massimiliano Massimo 1, nel quartiere EUR, nel Comune di Roma, Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Non si tratta di una festa riservata: è un appuntamento pubblico, gratuito e pensato per far conoscere la cultura indiana alla città.
Il programma si sviluppa dalla mattina fino a tarda sera e alterna momenti spirituali e spettacolo dal vivo. Le puja, i riti di offerta dedicati a Ganesha e alla dea Lakshmi, scandiscono la giornata e ne costituiscono il cuore religioso: Lakshmi, divinità della prosperità e dell'abbondanza, è la protagonista assoluta del Diwali.
Accanto ai riti si susseguono le grandi scuole della danza classica indiana: il Bharatanatyam del Tamil Nadu, il Kuchipudi dell'Andhra Pradesh, il Mohiniyattam del Kerala, con compagnie italiane e artisti provenienti dall'India. Non mancano le coreografie Bollywood, più immediate e travolgenti, che chiudono in genere la serata trasformando la sala in una grande festa.
Uno degli elementi che rende il Diwali romano un vero festival è la parte musicale: concerti di musica classica indiana con strumenti tradizionali come il sarangi, le tabla, il flauto bansuri e il canto indostano, spesso affiancati da esperimenti di contaminazione con la musica occidentale. Negli anni si sono alternati sul palco musicisti di rilievo internazionale insieme a cori di bambini e a formazioni della comunità indiana residente in Italia.
Durante tutta la giornata gli spazi dell'Auditorium ospitano attività aperte al pubblico, in particolare per famiglie e bambini:
La manifestazione romana ha da sempre una dimensione benefica: l'edizione 2025 è stata affiancata dalla distribuzione dei prodotti solidali di RomAIL, l'associazione romana contro le leucemie, mentre nelle edizioni precedenti il ricavato è stato destinato ad altre realtà del terzo settore attive nel sostegno ai bambini malati e alle loro famiglie. È uno dei tratti distintivi del Diwali dell'Unione Induista Italiana, che unisce festa religiosa, divulgazione culturale e impegno civile.
Il Diwali di Roma è oggi una delle occasioni più accessibili in Italia per avvicinarsi alla cultura induista senza filtri turistici: si entra gratuitamente, si assiste a un rito autentico, si ascolta musica dal vivo di alto livello e si mangia indiano. La comunità indiana in Italia è numerosa e radicata, e questa giornata all'EUR ne è la vetrina più visibile nella Capitale. Chi arriva per curiosità resta di solito per l'intera serata, quando le luci, le lampade a olio e le coreografie Bollywood danno alla festa il suo volto più spettacolare.
L'Unione Induista Italiana celebra ogni anno il Diwali a Roma, all'Auditorium del Massimo dell'EUR, con una giornata unica aperta a tutti. Per il 2026 il riferimento è la data tradizionale della festa, che cade l'8 novembre; l'organizzazione comunica di norma nelle settimane precedenti la data effettiva della celebrazione romana, che negli anni passati è stata fissata in un sabato vicino alla ricorrenza.
Da confermare quindi sia il giorno sia il programma. La struttura della giornata è però consolidata: puja a Ganesha e a Lakshmi, danza classica indiana, concerti di musica indostana, laboratori di yoga, ayurveda, kolam e mehndi, e ristorazione indiana, il tutto a ingresso libero. Aggiorneremo questa scheda appena l'Unione Induista Italiana pubblicherà il calendario ufficiale.
Auditorium del Massimo, Via Massimiliano Massimo 1, 00144 Roma, quartiere EUR.
In metropolitana: linea B, fermata EUR Fermi o EUR Palasport, a pochi minuti a piedi. In auto: uscita EUR dalla Via Cristoforo Colombo o dal Grande Raccordo Anulare; parcheggi disponibili nella zona, ma nelle giornate di grande affluenza conviene privilegiare la metro. Dall'aeroporto di Fiumicino il quartiere EUR è raggiungibile in circa 25 minuti in auto.
L'ingresso è libero e gratuito; nelle ultime edizioni è stata richiesta la prenotazione per accedere alla sala. Il servizio di ristorazione indiana è a pagamento.
La giornata è lunga (dalla mattina fino a sera): si può entrare e uscire liberamente. Consigliata per famiglie con bambini, soprattutto per i laboratori di mehndi e kolam del pomeriggio.
Unione Induista Italiana - [email protected] - tel. +39 340 7795397 - www.induismo.it
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Auditorium del Massimo (EUR)
Via Massimiliano Massimo 1, 00144 Roma