Letteratura, filosofia e musica nel chiostro di San Tommaso d'Aquino a Piedimonte Matese
Il Festival dell'Erranza è uno degli appuntamenti culturali più longevi dell'Alto Casertano: si svolge nel Comune di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, nel cuore della Campania interna, ai piedi del massiccio del Matese. Non è una sagra né un cartellone di spettacoli: è una rassegna di parola e di ascolto, dove ogni edizione ruota attorno a un nucleo tematico che viene esplorato da scrittori, filosofi, storici, giornalisti, attori e musicisti. L'idea di fondo, dichiarata fin dal nome, è quella dell'errare come metodo: uscire dalle risposte già date, spostarsi, attraversare discipline diverse.
La XIV edizione, in programma venerdì 29 e sabato 30 maggio 2026, ha scelto un tema di forte attualità: «L'inappartenenza e l'Ascolto». Il direttore artistico Roberto Perrotti lo ha sintetizzato così: l'inappartenenza è «la sospensione creativa», l'ascolto «determinerà l'apertura verso l'Altro». In una società omologata e distratta, il festival ha proposto la disponibilità ad accogliere ciò che non è ancora stato nominato come un vero e proprio atto di resistenza culturale.
Due giornate fitte di incontri, tutte ospitate nel chiostro domenicano, con presentazioni di libri, dialoghi filosofici e una serata musicale conclusiva.
La sede è uno dei luoghi più suggestivi della città: il Complesso Monumentale del Convento Domenicano di San Tommaso d'Aquino, il cui chiostro accoglie il pubblico, i tavoli degli ospiti e il palco. È uno spazio raccolto, che favorisce il dialogo ravvicinato tra relatori e spettatori: chi partecipa non assiste soltanto, ma può intervenire, fare domande, restare a discutere alla fine di ogni incontro.
La prima edizione risale al 2013: da allora il festival ha costruito una linea coerente, alternando ogni anno un tema diverso e chiamando a Piedimonte Matese voci di rilievo del panorama culturale italiano. Le edizioni recenti hanno affrontato, tra l'altro, il torpore delle coscienze e la creazione poetica, l'intelligenza artificiale e il rapporto tra corpo e tecnologia.
Una delle scelte più caratteristiche della manifestazione è il legame con il territorio. Nel 2026 il festival ha lavorato con l'Istituto «V. De Franchis» e con il Liceo Statale «Galileo Galilei» di Piedimonte Matese, coinvolgendo gli studenti nella ricerca sui temi della rassegna. Nel chiostro trovano posto anche il corner della Libreria Feltrinelli, presente fin dalla prima edizione, e l'area degustazione curata dalla cantina La Guardiense, che accompagna il festival da oltre dieci edizioni.
Per chi visita l'Alto Casertano, l'Erranza è l'occasione di scoprire Piedimonte Matese in una veste diversa da quella escursionistica: un paese di montagna che per due giorni diventa piazza di discussione nazionale, con ingresso libero e un pubblico che arriva anche dalle province vicine. Un formato semplice, sobrio e di qualità, molto lontano dalla logica del grande evento.
Per la sua quattordicesima edizione, il Festival dell'Erranza ha riunito nel chiostro domenicano di Piedimonte Matese storici, scrittori, filosofi e artisti attorno a un tema unico: «L'inappartenenza e l'Ascolto». Il direttore artistico Roberto Perrotti ha spiegato che «l'inappartenenza sarà la sospensione creativa, l'Ascolto determinerà l'apertura verso l'Altro»: una postura presentata come atto di resistenza culturale in una società omologata e distratta.
Novità del 2026, la collaborazione con l'Istituto «V. De Franchis» e con il Liceo Statale «Galileo Galilei» di Piedimonte Matese, che ha coinvolto attivamente gli studenti nella ricerca sui temi della rassegna. Nel chiostro erano presenti anche il corner della Libreria Feltrinelli e l'area degustazione della cantina La Guardiense.
Il programma completo, con gli orari di ogni singolo incontro, è pubblicato in PDF sul sito ufficiale della manifestazione.
Complesso Monumentale del Convento Domenicano di San Tommaso d'Aquino, Piedimonte Matese (CE), 81016. Gli incontri si tengono nel chiostro.
In auto: dall'A1 uscita Caianello, poi SS372 «Telesina» in direzione Piedimonte Matese; da Napoli si percorre l'A1 fino a Caserta Nord e quindi la viabilità per l'Alto Casertano. In treno e autobus: Piedimonte Matese è collegata da servizi su gomma alle stazioni della zona; conviene verificare gli orari il giorno stesso. Il centro storico è raggiungibile a piedi dai parcheggi cittadini.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili nel chiostro. Non è prevista prenotazione.
Gli incontri iniziano nel tardo pomeriggio e proseguono in serata: conviene portare una giacca leggera, perché il chiostro è uno spazio aperto. Per informazioni: [email protected] e sito ufficiale www.festivaldellerranza.it, dove viene pubblicato il programma completo in PDF.
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Complesso Monumentale di San Tommaso d'Aquino
Chiostro del Convento Domenicano di San Tommaso d'Aquino, 2, 81016 Piedimonte Matese