La festa dell'8 maggio nella città esagonale, tra fede, fuochi d'artificio e i celebri palluna di San Michele
I Festeggiamenti dei Santi Patroni di Grammichele, in provincia di Catania, sono fra le ricorrenze religiose e popolari più sentite della Sicilia sud-orientale. La città, celebre in tutta Europa per la sua singolare pianta esagonale voluta dal principe Carlo Maria Carafa Branciforte e tracciata nel 1693 dopo il terremoto che distrusse l'antica Occhiolà, si raccoglie ogni anno attorno ai suoi protettori, San Michele Arcangelo e Santa Caterina d'Alessandria, celebrati insieme l'8 maggio.
Il culto di San Michele Arcangelo, venerato come protettore dai terremoti, fu introdotto a Grammichele al momento stesso della fondazione del paese: dopo la catastrofe del 1693 il principe Carafa volle eleggere l'Arcangelo a patrono della città rinata. La data dell'8 maggio non è casuale e ricorda la prima apparizione di San Michele sul Gargano. Accanto a lui si venera Santa Caterina d'Alessandria, e ai due Santi è dedicata la Chiesa Madre, fulcro spirituale dei festeggiamenti.
Il momento culminante giunge al calar della sera dell'8 maggio, quando i simulacri dei Santi vengono condotti fuori dalla Chiesa Madre su un'artistica Vara portata a spalla e accompagnati lungo le vie della città dal Corpo Bandistico cittadino. La processione si snoda fra i sei viali che convergono nella centralissima Piazza Carlo Maria Carafa, accompagnata dal lancio di carte colorate, di mongolfiere e dei celebri palluna di San Michele, decorati a mano dagli artigiani locali, che insieme ai fuochi d'artificio e al suono delle campane danno vita a un'atmosfera di grande emozione collettiva.
I festeggiamenti non si limitano alla giornata patronale: per quasi due settimane la città vive un fitto calendario di appuntamenti religiosi, culturali e gastronomici. Si va dalla Sagra del Pane e dei Dolci Grammichelesi alle serate d'arte con madonnari e scultori, dalle rassegne di luce sul patrimonio barocco ai concerti e ai tributi musicali, fino ai raduni di auto storiche e ai momenti di animazione per famiglie e giovani.
Per la comunità di Grammichele la festa dei Santi Patroni è molto più di una ricorrenza religiosa: è il momento in cui l'intero paese, e i tanti emigrati che tornano per l'occasione, riscoprono le proprie radici. Organizzata dall'Associazione Devoti San Michele e Santa Caterina, la manifestazione coniuga la profondità della fede con la vivacità della tradizione popolare, regalando a residenti e visitatori un'esperienza unica nel cuore della provincia di Catania, in Sicilia.
L'edizione 2026 si è aperta domenica 26 aprile con l'apertura della Cappella dei Santi Patroni, seguita nei giorni successivi dai pellegrinaggi delle cinque comunità parrocchiali verso la Chiesa Madre e da momenti di preghiera per gli ammalati. Domenica 3 maggio è andata in scena la Sagra del Pane e dei Dolci Grammichelesi, mentre martedì 5 maggio, alle 19:30, ha avuto luogo la processione trionfale dell'Immacolata con partenza dalla Chiesa dell'Immacolata, il lancio di palloncini e colombe e i giochi pirotecnici musicali in Piazza Carafa. Mercoledì 6 maggio la rassegna Barocco in Luce ha valorizzato il patrimonio cittadino, seguita giovedì 7 maggio da un tributo a Ligabue con le band Retroska e Radiofreccia. Il culmine, venerdì 8 maggio, con il solenne pontificale presieduto dal vescovo di Caltagirone mons. Calogero Peri e, alle 19:30, la grande processione dei Santi Patroni sulla Vara, accompagnata dal Corpo Bandistico Città di Grammichele e impreziosita dalla partecipazione della banda maltese Ghaqda Banda Zejtun Santa Katarina, a suggellare il gemellaggio internazionale, fra i palluna di San Michele e gli spettacolari fuochi d'artificio.
Grammichele si trova nella Sicilia sud-orientale, in provincia di Catania, lungo la SS417 Catania-Gela. In auto è raggiungibile dall'autostrada A19 (uscita verso Caltagirone) o dalla costa ionica. La stazione ferroviaria di Grammichele è servita dalla linea Catania-Caltagirone-Gela.
I festeggiamenti si svolgono tradizionalmente fra fine aprile e l'8 maggio, giorno della festa patronale. La processione solenne si tiene la sera dell'8 maggio.
Le processioni e gli spettacoli pirotecnici si concentrano in Piazza Carlo Maria Carafa e nelle vie del centro storico: conviene arrivare con anticipo per trovare posto. Numerose le occasioni per assaggiare il pane e i dolci tipici grammichelesi. Gli eventi religiosi e civili sono a ingresso libero.
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Chiesa Madre e Piazza Carlo Maria Carafa