La festa patronale di Silvi Paese e il rito del fuoco
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
I Festeggiamenti in onore di San Leone, patrono di Silvi, sono tra le manifestazioni popolari più sentite e riconoscibili della costa teramana, in Abruzzo. Il momento culminante è Lu Ciancialone, il grande falò propiziatorio che ogni anno, nell'ultima domenica di maggio, illumina Piazza Largo della Porta, tra la chiesa di San Salvatore e la strada che gira attorno all'antico borgo medievale di Silvi Paese, nel Comune di Silvi (provincia di Teramo).
La tradizione affonda le radici tra il XIV e il XV secolo e rievoca la difesa del borgo dalle scorrerie dei Turchi lungo le coste abruzzesi. Secondo la leggenda, un giovane di nome Leone affrontò gli invasori impugnando una torcia: la luce divenne così intensa da far credere ai predoni di trovarsi di fronte a un intero esercito, costringendoli alla ritirata verso il mare. In memoria di quell'episodio, e del culto di San Leone introdotto dai profughi Dulcignotti stanziatisi a Silvi, la comunità accende ancora oggi il grande fuoco. Al valore religioso e commemorativo si somma quello di antico rito purificatore, legato ai fuochi propiziatori di primavera e alla protezione dei raccolti.
Nei giorni che precedono la festa, gli abitanti raccolgono e legano insieme centinaia di canne fino a formare un enorme fascio, che può raggiungere diversi metri di altezza. La sera della festa il fascio viene trasportato in piazza e sollevato con corde e scale davanti alla chiesa, con la partecipazione corale dei paesani. Un giovane silvarolo, per tradizione preferibilmente di nome Leone, sale fino alla cima per accendere Lu Ciancialone: il fuoco arde poi fino a ridursi in cenere, mentre attorno la gente canta e balla.
I festeggiamenti si sviluppano tipicamente in più giornate e uniscono la dimensione religiosa a quella civile e conviviale:
Organizzata dal Comune di Silvi insieme alla parrocchia e alle associazioni del borgo, la festa di San Leone rappresenta un appuntamento identitario per l'intera comunità silvarola e un'occasione preziosa per scoprire il fascino del borgo medievale affacciato sull'Adriatico.
L'edizione 2026 dei Festeggiamenti di San Leone e del rito del Ciancialone a Silvi Paese (provincia di Teramo, Abruzzo) è attesa, come da tradizione secolare, intorno all'ultima domenica di maggio. Al momento della pubblicazione di questa scheda le date ufficiali e il programma dell'edizione 2026 non sono ancora stati diffusi dal Comune di Silvi e dalla parrocchia. Come ogni anno, il cuore della festa sarà l'accensione de Lu Ciancialone, l'enorme fascio di canne innalzato in Piazza Largo della Porta e incendiato al calar della sera, preceduto dalla messa solenne, dalla processione con il busto del santo, dal concerto della banda e dal teatro dialettale. Le informazioni saranno aggiornate non appena il programma verrà reso pubblico.
Piazza Largo della Porta, Silvi Paese, Comune di Silvi (TE), Abruzzo. Il borgo medievale sorge sulla collina che domina Silvi Marina.
Ultima domenica di maggio, con festeggiamenti distribuiti tipicamente su tre giornate.
In auto, uscita autostradale A14 Pineto-Atri o Pescara Nord, poi si sale verso Silvi Paese. In treno, stazione di Silvi Marina sulla linea adriatica; nei giorni di festa è spesso attivo un servizio navetta dalla Marina verso il borgo, dove il parcheggio è limitato.
La manifestazione è a ingresso libero e gratuito.
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Piazza Largo della Porta, Silvi Paese
Piazza Largo della Porta, 64028 Silvi