La festa patronale di Serramonacesca tra fuochi, pellegrinaggio all'eremo e distribuzione dei pani
Ogni anno, a metà giugno, il borgo di Serramonacesca — piccolo comune della provincia di Pescara adagiato alle pendici della Majella, in Abruzzo — si raccoglie attorno ai suoi santi patroni: Sant'Onofrio, festeggiato il 12 giugno, e Sant'Antonio di Padova, celebrato il 13 giugno. Le Feste di Sant'Onofrio e Sant'Antonio sono tra le manifestazioni religiose più identitarie del territorio, capaci di intrecciare devozione popolare, tradizioni contadine e la straordinaria cornice naturale del Parco Nazionale della Majella.
Il fulcro della festa è l'Eremo di Sant'Onofrio, luogo di silenzio e spiritualità incastonato nella roccia a circa 725 metri di altitudine, a pochi chilometri dal paese. Fondato dai benedettini della vicina Abbazia di San Liberatore a Maiella, l'eremo sfrutta le cavità naturali della rupe e conserva al suo interno la celebre Culla di Sant'Onofrio, un giaciglio scavato nella pietra al quale la tradizione attribuisce virtù taumaturgiche: i pellegrini vi si distendono per invocare la guarigione da mali di stomaco e febbri.
Il programma segue un rituale immutato da generazioni:
Attorno alla festa fioriscono racconti tramandati da secoli. Si narra che la statua originale di Sant'Onofrio, lasciata in paese durante la notte, tornasse da sola all'eremo: per questo oggi in processione si porta una copia. La tradizione della distribuzione del pane, invece, avrebbe origine dal voto di una donna che, ottenuta la guarigione del figlio, promise di distribuire grano ai poveri.
Accanto alla dimensione religiosa, la festa di Serramonacesca vive anche di momenti di aggregazione in Piazza della Libertà, dove nelle serate si tengono concerti e spettacoli aperti a tutta la comunità e ai visitatori. Un'occasione per scoprire un borgo autentico dell'Abruzzo interno, la sua ospitalità e i sapori della cucina montana della Majella.
Le Feste patronali 2026 di Serramonacesca hanno confermato il calendario di sempre: la sera dell'11 giugno l'accensione dei Fuochi di Sant'Onofrio sulla rupe dell'eremo, il 12 giugno il pellegrinaggio e la messa solenne all'Eremo di Sant'Onofrio nel Parco Nazionale della Majella, seguiti dalla benedizione e distribuzione dei pani in onore di Sant'Antonio di Padova.
Alla dimensione religiosa si è affiancato l'appuntamento musicale in Piazza della Libertà: la sera di venerdì 12 giugno 2026, alle 21:30, il borgo ha ospitato una tappa della rassegna itinerante Terzacorsia - La musica che gira intorno, con uno spettacolo dal vivo gratuito e aperto a tutti.
Serramonacesca si raggiunge in auto dalla A25 (uscita Alanno-Scafa) o dalla A14 (uscita Pescara-Chieti), seguendo le indicazioni per il Parco Nazionale della Majella. L'Eremo di Sant'Onofrio si raggiunge a piedi da Contrada Brecciarola con una breve camminata di circa 25 minuti su sentiero facile.
Le celebrazioni si svolgono tra l'11 e il 13 giugno, con i momenti principali il 12 (Sant'Onofrio) e il 13 giugno (Sant'Antonio).
La festa e le celebrazioni religiose sono gratuite e aperte a tutti.
Si consigliano scarpe comode per il pellegrinaggio all'eremo. Per informazioni: Comune di Serramonacesca, tel. +39 085 859761.
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Eremo di Sant'Onofrio e Piazza della Libertà