Il Luglio Viscianese in onore della Madonna del Carpinello, tra bandiera votiva, Battenti e processioni
La Festa Viscianese, che i più chiamano semplicemente Luglio Viscianese, è l'appuntamento identitario del Comune di Visciano, piccolo centro collinare della provincia di Napoli, in Campania, affacciato sull'agro nolano. La manifestazione è dedicata a Maria SS. Consolatrice del Carpinello e, secondo la tradizione, si sviluppa dal venerdì della penultima settimana di luglio fino al giovedì successivo, con un calendario che intreccia riti religiosi antichi e un ricco programma civile di spettacoli.
Il ciclo festivo si apre già in giugno con la Festa della Bandiera, uno dei momenti più sentiti dell'anno. Il Comitato Festa preleva il vessillo dedicato alla Madonna dall'abitazione che lo ha custodito e lo espone nella casa del presidente in carica; il giorno seguente la bandiera viene portata in giro per strade, quartieri e vicoli del paese, accompagnata dal gran concerto bandistico. Non è una semplice sfilata: è il modo con cui la devozione raggiunge fisicamente ogni casa e ogni rione, rinnovando il senso di appartenenza alla comunità.
Cuore spirituale della festa è il Santuario Basilica Maria SS. Consolatrice del Carpinello, nel centro di Visciano. Il nome deriva dal carpine (in dialetto carpinello) sotto il quale, secondo la tradizione locale, sarebbe stata rinvenuta l'immagine della Vergine. Dopo il ritrovamento del quadro nell'antica abbazia, nel 1739 l'abate Nicolò De Angelis decise di ricostruire l'edificio in posizione più sicura, al centro del paese. L'11 dicembre 1986 il santuario è stato elevato alla dignità di basilica minore. Oggi è retto dai Missionari della Divina Redenzione, la famiglia religiosa fondata da Padre Arturo D'Onofrio, figura molto amata a cui è intitolata la piazza antistante.
L'elemento più impressionante della festa è la marcia dei Battenti, organizzata dall'omonima associazione riconosciuta dal 1943. Nel lunedì della festa, dopo la messa celebrata all'alba nel luogo dove è custodita la bandiera, oltre mille pellegrini partono a piedi nudi e in silenzio per un cammino di penitenza di oltre venti chilometri. Il percorso tocca i comuni dell'agro nolano - Marzano, Liveri, San Paolo Belsito, Nola e Schiava - prima del rientro al santuario di Visciano. Divise bianche, nastro rosso e medaglia con l'immagine della Madonna: donne, uomini, giovani e bambini camminano insieme, e le offerte legate all'estrazione della bandiera vengono devolute alla Piccola Opera della Redenzione.
Il programma religioso si apre con l'intronizzazione della statua della Madonna nel santuario e con la novena, dieci giorni di celebrazioni eucaristiche, santo rosario e supplica alla Consolatrice, affidata ogni anno alla predicazione di un vescovo o di un religioso invitato. Fra i riti più caratteristici c'è l'allestimento del carro votivo musicale dedicato alla Vergine e, soprattutto, la processione solenne divisa in due parti, che attraversa in giorni diversi la parte antica e quella moderna del paese, accompagnata dal tradizionale panegirico.
Accanto alla dimensione devozionale, il Comitato Festa costruisce ogni anno un programma civile molto atteso in tutta l'area vesuviana e nolana. Piazza Lancellotti ospita il grande concerto serale, che negli anni ha portato a Visciano nomi noti della musica italiana e napoletana, oltre a serate di comicità, moda e danza. Il festival orchestrale bandistico accompagna quasi tutta la durata dei festeggiamenti con formazioni provenienti da varie regioni, mentre la conclusione è affidata alla spettacolare gara pirotecnica fra ditte specializzate, una delle più seguite del territorio.
Una particolarità tutta viscianese è che la festa non ha un'organizzazione fissa: ogni anno si costituisce un nuovo Comitato Festa, composto da volontari che per dodici mesi raccolgono i fondi necessari, casa per casa, per finanziare celebrazioni, luminarie, concerti e fuochi. È un meccanismo di partecipazione popolare che spiega la dimensione della manifestazione: a Visciano la festa non è organizzata per la comunità, ma dalla comunità.
Il Comitato Festa 2026, guidato dal presidente Umberto Santorelli, ha aperto l'anno festivo con la Festa della Bandiera del 20 e 21 giugno: prelievo del vessillo in via Montedonico, esposizione in via Trieste e giro per le strade del paese accompagnato dal gran concerto bandistico Vieni a suonare con noi.
In luglio il Santuario Basilica ha ospitato la novena, avviata venerdì 10 con l'intronizzazione della statua e predicata da mons. Giovanni Tonucci, arcivescovo-prelato emerito di Loreto. Domenica 19 luglio si è svolta la prima parte della processione solenne, lunedì 20 la giornata di ringraziamento con l'adorazione eucaristica serale, martedì 21 la seconda parte della processione con il tradizionale panegirico.
Sul fronte civile, Piazza Lancellotti ha ospitato il Visciano Summer Festival - Premio Eccellenze in onore della Madonna del Carpinello, memorial dedicato a Padre Arturo D'Onofrio e curato dall'attore e regista Angelo Iannelli, e la prima edizione del Visciano Summer Fashion, serata di moda, musica, danza e teatro con la stilista Patrizia Lieto e l'Istituto Moda di Afragola. Il gran finale è arrivato mercoledì 22 luglio con il concerto gratuito di Francesco Renga.
Gli appuntamenti religiosi si tengono nel Santuario Basilica Maria SS. Consolatrice del Carpinello, in Piazza Padre Arturo D'Onofrio a Visciano (NA); gli spettacoli serali si svolgono in Piazza Lancellotti, mentre bandiera e processioni attraversano tutte le strade del paese.
In auto: Visciano si raggiunge dall'uscita di Nola dell'autostrada A16 Napoli-Canosa, proseguendo poi sulle strade provinciali verso la collina; da Napoli il viaggio richiede circa un'ora. In treno: la stazione di riferimento è Nola, servita dalla linea EAV/Circumvesuviana e dalla rete regionale, da cui si prosegue in autobus o in taxi.
Le celebrazioni religiose e gli spettacoli in piazza sono a ingresso libero. Nelle serate di concerto il paese è molto affollato: conviene arrivare con largo anticipo e parcheggiare all'ingresso dell'abitato. Per seguire la marcia dei Battenti servono scarpe comode e la disponibilità ad alzarsi prima dell'alba.
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Santuario Basilica Maria SS. Consolatrice del Carpinello e Piazza Lancellotti
Piazza Padre Arturo D'Onofrio 26, 80030 Visciano