La devozione popolare di San Cataldo alla quarta domenica dopo Pasqua
La Festa del SS. Crocifisso di Padre Pirrelli è una delle tradizioni religiose più radicate di San Cataldo, cittadina della provincia di Caltanissetta, nel cuore della Sicilia interna. Si celebra ogni anno la quarta domenica dopo Pasqua e rappresenta, per la comunità sancataldese, un legame indissolubile fra spiritualità, folklore e memoria collettiva.
La festa nasce nel 1851 dall'opera di Padre Rosario Pirrelli, asceta e parroco della Chiesa di Santo Stefano. Già nel 1845 il sacerdote aveva acquistato una casa attigua all'Oratorio facendovi costruire una cappella per custodire il Crocifisso che venerava. La tradizione è legata a un episodio considerato miracoloso: durante una grave siccità, Padre Pirrelli guidò i fedeli in preghiera invocando l'intercessione del Crocifisso, e poco dopo cadde finalmente la pioggia tanto attesa. Da allora il Crocifisso, affettuosamente chiamato dai sancataldesi 'U Crucifissu di patri Pirriddu, è oggetto di profonda devozione.
Il simulacro in cartapesta è custodito nella Chiesa di Santo Stefano, dove sono conservate anche le spoglie di Padre Pirrelli. Durante la processione viene posto su una pesante vara barocca ottocentesca, portata a spalla dai dodici membri della Commissione lungo le vie del centro storico.
La festa si articola in più momenti, tra mattina e pomeriggio:
Oltre alla dimensione religiosa, la festa è un'occasione identitaria per l'intera comunità di San Cataldo e della Sicilia nissena: un appuntamento che, da metà Ottocento, custodisce gesti, canti e simboli tramandati di generazione in generazione e che continua a richiamare ogni anno devoti e visitatori.
La edizione 2026 della Festa del SS. Crocifisso di Padre Pirrelli si è celebrata domenica 3 maggio 2026 a San Cataldo, nel rispetto della tradizione che la fissa alla quarta domenica dopo Pasqua.
La giornata ha seguito il consueto svolgimento: al mattino la questua del frumento, con i membri della Commissione a cavallo accompagnati dalla banda musicale, e la processione offertoriale di donne e bambini con pani votivi, fiori e spighe di grano. Nel pomeriggio, dopo la celebrazione eucaristica nella Chiesa di Santo Stefano, ha avuto luogo la processione del Crocifisso con il simulacro in cartapesta sulla vara barocca, conclusa dalla tradizionale maschiàta pirotecnica e dalla benedizione dei fanciulli e del pane.
Mattina: questua del frumento per le vie del paese con cavalli bardati a festa e banda musicale; processione offertoriale con pani votivi, fiori e spighe di grano.
Pomeriggio: solenne celebrazione eucaristica nella Chiesa di Santo Stefano; processione del SS. Crocifisso con il simulacro in cartapesta sulla vara barocca ottocentesca portata dai dodici membri della Commissione; maschiàta pirotecnica e benedizione dei fanciulli e del pane.
La festa si svolge la quarta domenica dopo Pasqua. Nel 2026 ricorre domenica 3 maggio.
Chiesa di Santo Stefano e vie del centro storico di San Cataldo (CL), in Sicilia.
San Cataldo dista circa 6 km da Caltanissetta. In auto si raggiunge dall'autostrada A19 Palermo-Catania (uscita Caltanissetta). La stazione ferroviaria più vicina è quella di Caltanissetta Xirbi, collegata alle principali linee siciliane.
La partecipazione alle celebrazioni e alla processione è libera e gratuita.
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Chiesa di Santo Stefano
Via Santo Stefano, 93017 San Cataldo