Festa di San Domenico Abate e Rito dei Serpari
Edizione 2026 Musica sacra Patrimonio Storia

Festa di San Domenico Abate e Rito dei Serpari

L'antico rito dei serpari in onore di San Domenico Abate nel borgo di Cocullo

Cocullo — L'Aquila (066)
Date 30 apr — 01 mag 2026
Località Cocullo (066)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa dei Serpari

Ogni anno, il 1° maggio, il piccolo borgo di Cocullo, in provincia dell'Aquila, celebra una delle feste popolari più suggestive e uniche d'Abruzzo: la Festa di San Domenico Abate e il Rito dei Serpari. La statua del santo, ricoperta di serpenti vivi non velenosi catturati dai serpari locali, attraversa in processione le vie del centro storico tra migliaia di pellegrini e visitatori. Un rito millenario che intreccia devozione cristiana e tradizioni preromane, oggi candidato a Patrimonio immateriale dell'UNESCO.

Un rito unico tra sacro e ancestrale

Nel cuore della Valle Peligna, arroccato tra i monti della provincia dell'Aquila in Abruzzo, il minuscolo borgo di Cocullo — poche centinaia di abitanti — diventa una volta l'anno il centro di una delle celebrazioni popolari più affascinanti d'Italia. Il 1° maggio si rinnova la Festa di San Domenico Abate e il Rito dei Serpari, un evento in cui la devozione religiosa si fonde con antichissime tradizioni legate al culto dei serpenti.

La leggenda di San Domenico

San Domenico Abate, monaco benedettino originario di Foligno, fondò numerosi monasteri tra il Lazio e l'Abruzzo attorno all'anno Mille. Secondo la tradizione, lasciò a Cocullo un dente e un ferro del suo mulo, custoditi come reliquie: da questi nacque la fede popolare nel santo protettore contro il morso dei serpenti, il mal di denti e la rabbia. Studiosi come Ernesto De Martino hanno collegato questo rito al culto preromano della dea Angizia, venerata dai popoli italici dei Marsi e dei Peligni come divinità capace di proteggere dal veleno dei serpenti.

I serpari e i serpenti

Protagonisti assoluti della festa sono i serpari, eredi degli antichi ciarallai, custodi di un sapere tramandato di generazione in generazione. Nelle settimane che precedono la festa, quando la neve si scioglie, catturano nei boschi circostanti quattro specie di serpenti rigorosamente non velenosi: il cervone, il saettone, la biscia dal collare e il biacco. Gli animali vengono custoditi in apposite cassette di legno e nutriti fino al giorno della processione, per poi essere liberati nel loro habitat naturale al termine dei festeggiamenti.

La processione del 1° maggio

Il momento culminante arriva a mezzogiorno, dopo la Santa Messa solenne: la statua di San Domenico viene ricoperta dai serpenti vivi dai serpari e portata in processione lungo le vie del centro storico. È uno spettacolo di grande impatto emotivo, accompagnato dalle giovani del paese che recano sul capo ceste di ciambellani, i tradizionali pani votivi. Molti fedeli tirano con i denti la catenella della campanella del santo, gesto propiziatorio contro i mali dei denti, e raccolgono la terra benedetta dalla grotta dietro la nicchia del santo.

Un patrimonio da valorizzare

La festa richiama ogni anno decine di migliaia di visitatori da tutta Italia e dall'estero. È in corso la candidatura del rito a Patrimonio immateriale dell'UNESCO, guidata dall'antropologa Lia Giancristofaro. Il Santuario di San Domenico, purtroppo ancora chiuso a causa dei danni del sisma del 2009, resta al centro delle attese della comunità di Cocullo.

Festa dei Serpari — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa dei Serpari di Cocullo ha richiamato circa 20.000 visitatori il 1° maggio. La vigilia del 30 aprile ha aperto i festeggiamenti con la Santa Messa e un concerto serale, mentre il 1° maggio la processione con i serpari ha attraversato il borgo dopo la Messa solenne presieduta dal vescovo di Sulmona-Valva. Attivati 14 treni, di cui 9 straordinari, per raggiungere Cocullo.

Programma dell'edizione 2026

Giovedì 30 aprile (vigilia):

  • ore 17:30 — Santa Messa
  • ore 18:30 — deposizione della corona ai Caduti
  • ore 21:30 — concerto live con i Power Hits

Venerdì 1° maggio:

  • ore 8:00 — Santa Messa
  • ore 9:00 — accoglienza delle compagnie di pellegrini
  • ore 9:30 — Santa Messa per i pellegrini
  • ore 10:30 — corteo in costume con offerta dei pani votivi
  • ore 11:00 — Santa Messa solenne presieduta dal vescovo Michele Fusco
  • ore 12:00 — processione della statua di San Domenico ricoperta di serpenti con i serpari
  • ore 16:30 — riconoscimento ai serpari
  • ore 17:30 — Santa Messa e venerazione delle reliquie
  • ore 21:30 — concerto rock con Paul Manners & Grammar School

L'edizione ha confermato la vitalità di questa tradizione, con la candidatura UNESCO ancora in corso e l'attesa per la riapertura del Santuario di San Domenico.

Programma Festa dei Serpari 2026

30 aprile: 17:30 Santa Messa; 18:30 corona ai Caduti; 21:30 concerto Power Hits. 1° maggio: 8:00 Santa Messa; 9:00 accoglienza pellegrini; 9:30 Messa pellegrini; 10:30 corteo in costume; 11:00 Messa solenne (vescovo Michele Fusco); 12:00 processione con i serpari; 16:30 riconoscimento serpari; 17:30 Messa e venerazione reliquie; 21:30 concerto rock Paul Manners & Grammar School.

In evidenza Festa dei Serpari 2026

Processione della statua di San Domenico ricoperta di serpenti vivi; Messa solenne del vescovo di Sulmona-Valva; corteo in costume con i ciambellani; circa 20.000 visitatori; 14 treni (9 straordinari) attivati da Trenitalia.

Prezzi Festa dei Serpari 2026

Ingresso gratuito. In occasione della festa Trenitalia ha potenziato i collegamenti ferroviari con treni straordinari da Roma, Avezzano, Sulmona e Pescara.

Informazioni pratiche — Festa dei Serpari

Come arrivare

In treno: Cocullo dispone di una propria stazione ferroviaria sulla linea Roma-Sulmona-Pescara. In occasione del 1° maggio Trenitalia potenzia notevolmente i collegamenti, con treni straordinari da Roma, Avezzano, Sulmona e Pescara. È il mezzo più consigliato vista l'affluenza.

In auto

Il borgo è raggiungibile dall'uscita autostradale di Cocullo/Pratola Peligna sulla A25 Roma-Pescara. Data la grande affluenza, si consiglia di arrivare con largo anticipo e di seguire le indicazioni per i parcheggi allestiti nelle aree esterne al centro storico.

Consigli

Indossare scarpe comode per le vie ripide del borgo, portare acqua e prevedere lunghe attese per la processione di mezzogiorno.

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Dove si svolge — Festa dei Serpari

Centro storico di Cocullo

Piazza Madonna delle Grazie, 67030 Cocullo

Contatta Festa dei Serpari

Tel
+39 0864 49117

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