La festa patronale di Lentella tra fede, conche e costumi abruzzesi
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni anno, nell'ultima parte di settembre, il piccolo borgo di Lentella, in provincia di Chieti (Abruzzo), si stringe attorno ai suoi santi protettori, i Santi Medici Cosma e Damiano, con una delle feste patronali più sentite dell'entroterra vastese. Il paese, di origini normanne, è arroccato su uno sperone di pietra viva nei pressi della confluenza tra i fiumi Trigno e Treste, e conserva un centro storico di impronta medievale.
Il culto dei due santi medici, protettori dei medici e dei malati, iniziò a Lentella nel 1790 e da allora la comunità li festeggia con messa solenne, preghiere e processione. La devozione è così radicata che i lentellesi onorano i Santi Cosma e Damiano in più occasioni durante l'anno, ma la ricorrenza principale resta quella del 27 settembre, anniversario della loro morte.
Il momento più caratteristico e atteso è la sfilata delle conche: donne in costume tradizionale abruzzese sfilano portando in equilibrio le conche di rame, accompagnate da trattori agricoli addobbati con fiori, frutti e prodotti di stagione. È un corteo che affonda le radici nel mondo contadino: i frutti della terra vengono offerti alla comunità come contributo alle spese della festa, in segno di ringraziamento e di appartenenza. In passato, la devozione era tale che i fedeli dei paesi limitrofi raggiungevano Lentella di notte a dorso di mulo e di asino, accampandosi nelle campagne circostanti per non mancare all'appuntamento.
Accanto ai riti religiosi — la messa solenne e la processione per le vie del paese, accompagnate dalle bande musicali — la festa propone momenti di forte richiamo popolare: l'infiorata all'uncinetto itinerante allestita in Piazza Garibaldi, la sfilata "Moda sotto le stelle", la tradizionale riffa delle offerte, i giochi popolari nella piazza e i concerti serali. A mezzanotte, lo spettacolo dei fuochi d'artificio chiude la giornata clou del 27 settembre.
La festa è anche occasione per gustare le specialità del territorio: la rinomata porchetta che accompagna i banchetti e i tipici celli ripieni, dolci preparati appositamente per l'occasione. Un intreccio di fede, folklore e sapori che ogni anno riporta a Lentella emigrati e visitatori, rinnovando il legame profondo tra il borgo, la sua gente e i santi protettori.
Le date e il programma dell'edizione 2026 non sono ancora stati annunciati dal Comitato Feste. Secondo la tradizione, i festeggiamenti si concentrano attorno al 27 settembre, festa dei Santi Cosma e Damiano, con la caratteristica sfilata delle conche e dei trattori addobbati, i riti religiosi e gli eventi serali. La pagina sarà aggiornata non appena il calendario ufficiale sarà reso pubblico.
La festa si svolge nel centro storico di Lentella (CH), Abruzzo, con epicentro in Piazza Garibaldi, Piazza del Mercato e Piazza Aldo Moro.
Tradizionalmente nell'ultima parte di settembre, attorno alla ricorrenza del 27 settembre. Le date dell'edizione 2026 non sono ancora state annunciate.
Lentella è raggiungibile dalla A14 (uscita Vasto Sud/San Salvo), risalendo verso l'entroterra lungo la Val Trigno. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Vasto-San Salvo.
La partecipazione ai festeggiamenti è gratuita.
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Centro storico di Lentella
Piazza Garibaldi, 66050 Lentella