Fede, tradizione contadina e benedizione degli animali a Envie
La Festa di Sant'Antonio Abate è una delle ricorrenze più sentite del Comune di Envie, piccolo centro della Provincia di Cuneo, in Piemonte, ai piedi del Monviso e affacciato sulla Valle Po. Dedicata al santo eremita venerato come protettore degli animali domestici e da allevamento, la festa affonda le radici nella cultura contadina del territorio, dove la benedizione degli animali era un appuntamento fondamentale per le famiglie che vivevano di agricoltura e allevamento.
La particolarità di Envie è che la celebrazione coinvolge sia il capoluogo sia la frazione Occa. Nel capoluogo le funzioni si svolgono nella suggestiva cappella collinare dedicata a Sant'Antonio Abate, mentre a Occa il punto di riferimento è la chiesa parrocchiale di Santa Maria. In entrambi i casi la giornata ruota attorno alla messa, alla benedizione degli animali e alla distribuzione dei caritun, i tradizionali pani benedetti che i fedeli ricevono come segno di protezione e di buon auspicio.
Dopo le funzioni religiose, sul sagrato delle chiese si tiene il tradizionale incanto: una sorta di asta popolare durante la quale vengono 'battuti' prodotti alimentari, oggetti e doni offerti dai fedeli. I fondi raccolti sono interamente destinati alle necessità della parrocchia, in uno spirito di solidarietà che è parte integrante della festa. Nel capoluogo, al termine della messa, la giornata prosegue con un rinfresco offerto dal Comitato Festeggiamenti del Cantone di Sant'Antonio, momento di fraternità e condivisione per tutta la comunità.
La Festa di Sant'Antonio Abate a Envie è il segno di una comunità che continua a custodire le proprie radici. Anche nelle edizioni più recenti, segnate da maltempo e pioggia intensa, la partecipazione dei fedeli ha dimostrato come fede e tradizione siano più forti di ogni difficoltà. Per chi visita la Valle Po a gennaio, è l'occasione per scoprire un Piemonte autentico, fatto di ritualità popolari, di campane che chiamano a raccolta interi paesi e di un legame ancora vivo tra l'uomo, la terra e gli animali.
Domenica 18 gennaio 2026 la comunità di Envie ha celebrato Sant'Antonio Abate in due luoghi distinti. Nel capoluogo la messa è stata officiata da don Mariano Tallone nella cappella dedicata al santo, mentre nella frazione Occa hanno celebrato don Angelo Vincenti e don Tonino Arnaudo nella chiesa di Santa Maria. In entrambi i casi, al termine delle funzioni, si è svolta la benedizione degli animali domestici e la distribuzione dei tradizionali caritun, i pani benedetti.
A Occa si è tenuto il caratteristico incanto, l'asta popolare con prodotti e doni offerti dai fedeli a sostegno della parrocchia. Nonostante il maltempo, la giornata ha confermato la forza di una tradizione profondamente radicata nel territorio della Valle Po.
Envie capoluogo
Frazione Occa
La benedizione degli animali domestici, la distribuzione dei caritun e l'incanto popolare nella frazione Occa sono i momenti più attesi della festa. Suggestiva anche la novena serale che precede la celebrazione nel capoluogo.
La festa si svolge intorno al 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate, generalmente nella domenica più vicina alla ricorrenza. La messa solenne si tiene di norma alle ore 10:00.
A Envie capoluogo (Provincia di Cuneo) nella cappella dedicata a Sant'Antonio Abate; nella frazione Occa nella chiesa parrocchiale di Santa Maria.
Envie si raggiunge in auto da Saluzzo (circa 10 km) e da Cuneo. La cappella di Sant'Antonio si trova in posizione collinare; la frazione Occa è poco distante dal capoluogo.
La partecipazione alle funzioni e alle benedizioni è gratuita. L'incanto è un'asta benefica i cui proventi vanno alla parrocchia.
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Cappella di Sant'Antonio Abate e chiesa di Santa Maria (frazione Occa)