La devozione di un intero paese tra rose, rosette e processione
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel mese di maggio il piccolo borgo di Bompensiere, comune di poco più di cinquecento abitanti adagiato su un colle a circa 290 metri di altitudine nell'entroterra della provincia di Caltanissetta, si stringe attorno alla figura di Santa Rita da Cascia, la santa degli impossibili. La Festa di Santa Rita è una delle ricorrenze religiose più sentite della comunità , accanto alla festa patronale del Santissimo Crocifisso di settembre e alla festa dell'Assunta in agosto.
Il momento più emozionante è la processione serale, aperta dalla confraternita, durante la quale il piccolo simulacro di Santa Rita e la reliquia della santa vengono portati a spalla dalle donne del paese lungo le vie del borgo, fino alla cappella votiva di via Pascoli. Il corteo è accompagnato dalla recita del rosario e dai canti guidati dal sacerdote, mentre la banda musicale scandisce il cammino con i suoi brani. È un rito che mette al centro la partecipazione femminile, in segno di una devozione tramandata di generazione in generazione.
La festa è inseparabile dai suoi simboli. Alla cappella votiva il parroco procede alla benedizione delle rose — il fiore legato per tradizione alla santa — e delle 'rosette', i tipici pani devozionali che vengono poi distribuiti ai presenti. Non manca un momento conviviale con la degustazione della ricotta e delle rosette, e la serata si chiude con i giochi pirotecnici che illuminano il cielo del paese. Profumo di rose, preghiere e comunità : è questa l'anima della festa.
Il nome di Bompensiere affonda le radici tra l'antico toponimo arabo Naduri e la leggenda del bonu pinseri (buon pensiero) legata ai fiori profumati del territorio. Il borgo, attraversato dal fiume Gallo d'Oro, conserva un forte legame con le proprie tradizioni religiose, custodite anche dalla storica Confraternita del Santissimo Sacramento. La Festa di Santa Rita rappresenta uno dei momenti in cui questa identità si rinnova, offrendo a chi visita questo angolo poco conosciuto della Sicilia un'esperienza autentica di religiosità popolare.
L'edizione 2026 della Festa di Santa Rita a Bompensiere è attesa nel mese di maggio, secondo la tradizione che lega la celebrazione alla ricorrenza liturgica della santa. Al momento la parrocchia del Santissimo Crocifisso non ha ancora diffuso il programma dettagliato e le date precise.
In linea con le edizioni precedenti, sono attese la messa solenne, la processione serale con il simulacro portato a spalla dalle donne del paese fino alla cappella votiva di via Pascoli, e la benedizione delle rose e delle rosette. Per conoscere date e orari aggiornati si consiglia di seguire i canali della parrocchia e del Comune di Bompensiere.
Bompensiere si trova nell'entroterra della provincia di Caltanissetta, nella Sicilia centrale. In auto si raggiunge tramite le strade provinciali che collegano i comuni del comprensorio nisseno; l'aeroporto più vicino è quello di Catania-Fontanarossa, a circa due ore di strada.
Le celebrazioni hanno il loro fulcro nella Chiesa Madre del Santissimo Crocifisso e lungo le vie del centro storico, fino alla cappella votiva di via Pascoli.
La festa è gratuita e aperta a tutti. Si consiglia di informarsi presso la parrocchia per conoscere date e orari esatti dell'edizione in corso, che possono variare in base al calendario liturgico.
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Chiesa Madre del Santissimo Crocifisso