Festa di Sant'Antonio Abate
Edizione 2026 Musica sacra Gastronomia Prodotti tipici

Festa di Sant'Antonio Abate

Il falò, la benedizione degli animali e il suggestivo lancio dei palloni sugli Altipiani Maggiori d'Abruzzo

Pescocostanzo — L'Aquila (066)
Date 16 gen — 17 gen 2026
Località Pescocostanzo (066)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sant'Antonio Abate a Pescocostanzo

Ogni 17 gennaio Pescocostanzo, uno dei borghi più belli degli Altipiani Maggiori d'Abruzzo, celebra Sant'Antonio Abate, protettore degli animali. Il grande fuoco acceso ai piedi del Peschio, il canto dei cantori in costume, la benedizione degli animali e soprattutto il rito antichissimo del lancio dei palloni di carta fanno di questa festa una delle più suggestive e sentite della provincia dell'Aquila, dove fede contadina e tradizione popolare si intrecciano da secoli.

Una festa contadina nel cuore dell'Abruzzo montano

Il 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate, il borgo di Pescocostanzo, in provincia dell'Aquila, si stringe attorno a una delle sue tradizioni più antiche e identitarie. Adagiato sugli Altipiani Maggiori d'Abruzzo, questo Comune montano — annoverato tra i borghi più belli d'Italia — rinnova ogni anno la devozione verso il santo eremita, venerato come protettore degli animali e delle campagne. La festa affonda le radici nel mondo agro-pastorale che per secoli ha scandito la vita della comunità, unendo il sacro e il profano in un unico grande rito comunitario.

La vigilia e il canto dei cantori

Le celebrazioni si aprono la sera del 16 gennaio, quando gruppi di cantori in costume tradizionale percorrono le vie del borgo intonando l'antico canto — un tempo detto "della questua" — che racconta la lotta tra il Santo e il Demonio. Lungo le strade si accendono bracieri improvvisati sui quali si arrostiscono salsicce, braciole e castagne, accompagnate dal vino offerto dai partecipanti, in un clima di festa che coinvolge l'intero paese.

Il falò, la messa e la benedizione degli animali

Il mattino del 17 gennaio è dedicato al momento più simbolico: l'accensione del grande fuoco ai piedi del Peschio, l'antico sperone roccioso su cui sorge la chiesa dedicata a Sant'Antonio. Le fiamme rappresentano la luce e il calore della comunità. Seguono la messa solenne e, a mezzogiorno, la tradizionale benedizione degli animali, cuore devozionale della giornata, che rinnova il legame profondo tra spiritualità popolare e vita rurale. Nel pomeriggio il Comitato delle Feste allestisce uno stand gastronomico con piatti tipici e prodotti locali.

Il lancio dei palloni: il rito che rende unica Pescocostanzo

A conclusione delle celebrazioni si rivive la spettacolare tradizione del lancio dei palloni (le "mongolfiere" di carta, i cosiddetti palloni di Sant'Antonio), che si alzano nel cielo invernale del borgo. Ogni pallone, realizzato con cura dalle diverse realtà del paese, rappresenta un mese dell'anno: dal loro volo gli agricoltori traevano un tempo i presagi per i raccolti futuri. È il momento più atteso e spettacolare, un rito che unisce fede, cultura e un profondo legame con il territorio e che distingue la festa di Pescocostanzo da ogni altra celebrazione abruzzese di Sant'Antonio.

Tra devozione e identità

La Festa di Sant'Antonio Abate è molto più di una ricorrenza religiosa: è un patrimonio immateriale che l'intera comunità di Pescocostanzo custodisce e tramanda. In un Abruzzo dove le tradizioni contadine si sono conservate con particolare forza, questa festa rappresenta uno degli appuntamenti più autentici dell'inverno regionale, capace di richiamare visitatori e curiosi desiderosi di riscoprire il fascino di un borgo montano e delle sue usanze secolari.

Sant'Antonio Abate a Pescocostanzo — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa di Sant'Antonio Abate a Pescocostanzo si è svolta venerdì 17 gennaio, con la vigilia il 16 gennaio. Confermati tutti i riti della tradizione: il canto dei cantori in costume, il grande falò ai piedi del Peschio, la messa solenne, la benedizione degli animali e il suggestivo lancio dei palloni di carta.

La Festa di Sant'Antonio Abate 2026 a Pescocostanzo si è celebrata il 17 gennaio, preceduta la sera del 16 gennaio dal tradizionale canto dei cantori in costume per le vie del borgo. Il mattino del 17 sono stati accesi il grande fuoco in Largo Porta di Berardo e ai piedi del Peschio; alle 11 la messa solenne e a mezzogiorno la benedizione degli animali. Nel pomeriggio il Comitato delle Feste cittadine ha allestito lo stand gastronomico con piatti tipici e prodotti locali. A chiusura, l'atteso lancio dei palloni di Sant'Antonio, le mongolfiere di carta che rappresentano i mesi dell'anno.

Programma Sant'Antonio Abate a Pescocostanzo 2026

  • 16 gennaio (sera) — Canto dei cantori in costume tradizionale per le vie del borgo; bracieri con salsicce, braciole e castagne
  • 17 gennaio (mattina) — Accensione del grande falò in Largo Porta di Berardo e ai piedi del Peschio
  • 17 gennaio, ore 11 — Messa solenne
  • 17 gennaio, mezzogiorno — Benedizione degli animali
  • 17 gennaio (pomeriggio) — Stand gastronomico a cura del Comitato delle Feste
  • 17 gennaio (a conclusione) — Lancio dei palloni di Sant'Antonio (mongolfiere di carta)

In evidenza Sant'Antonio Abate a Pescocostanzo 2026

Il grande falò ai piedi del Peschio, la benedizione degli animali e il lancio dei palloni di carta che rappresentano i mesi dell'anno.

Prezzi Sant'Antonio Abate a Pescocostanzo 2026

Ingresso libero e gratuito a tutti gli eventi.

Informazioni pratiche — Sant'Antonio Abate a Pescocostanzo

Come arrivare

Pescocostanzo si trova sugli Altipiani Maggiori d'Abruzzo, in provincia dell'Aquila. In auto è raggiungibile dall'autostrada A25, uscita Sulmona-Pratola Peligna, proseguendo verso l'Altopiano delle Cinquemiglia. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Sulmona, collegata poi con servizi su gomma.

Quando e dove

Le celebrazioni si svolgono il 16 e il 17 gennaio nel centro storico, con i momenti principali in Largo Porta di Berardo, ai piedi del Peschio e presso la chiesa di Sant'Antonio Abate. L'ingresso agli eventi è libero e gratuito.

Consigli

La festa cade in pieno inverno e in quota: si consiglia abbigliamento caldo e calzature adatte al freddo e alla neve. Per la benedizione è possibile portare i propri animali domestici.

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Dove si svolge — Sant'Antonio Abate a Pescocostanzo

Largo Porta di Berardo e chiesa di Sant'Antonio Abate

Sant'Antonio Abate a Pescocostanzo in breve

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Storia di Sant'Antonio Abate a Pescocostanzo