Il grande falò arbëreshë e la Processione delle Fascine a San Marzano di San Giuseppe
Nel cuore del Salento tarantino, il Comune di San Marzano di San Giuseppe custodisce una delle tradizioni religiose e popolari più suggestive della Puglia. Ogni anno, attorno al 19 marzo, l'intera comunità si stringe attorno al suo santo patrono con una festa che intreccia devozione cristiana, radici albanesi e antichi riti del fuoco. È l'unico comune arbëreshë della provincia di Taranto: fondato da profughi albanesi nel Cinquecento, conserva ancora oggi la lingua, i costumi e le usanze della Grecìa salentina e dell'Albania.
Il momento più atteso è la Processione delle Fascine, che si svolge nel pomeriggio della vigilia. Decine di cavalli bardati a festa - fino a una sessantina - trainano carri carichi di fascine di legna d'ulivo lungo le vie del paese, accompagnati da migliaia di fedeli. La legna raccolta viene ammassata sul largo del paese per dare vita al grande rogo serale.
Al calar della sera, tra canti popolari e fuochi d'artificio, viene acceso lo Zjarr i Madh (il «grande fuoco» in lingua arbëreshe), un enorme falò che illumina la notte e si scorge dai paesi vicini. La tradizione risale al 1866: dopo un inverno di carestia, gli abitanti rinunciarono ai piccoli fuochi per offrire un unico grande falò a San Giuseppe. Da allora il paese aggiunse al proprio nome quello del santo, diventando San Marzano di San Giuseppe.
Cuore solidale della festa sono le mattre, le tavole imbandite con tredici pietanze della cucina contadina - rigorosamente senza carne, essendo tempo di Quaresima - in ricordo dell'Ultima Cena e della Sacra Famiglia. Benedetti in piazza, i piatti vengono offerti a poveri, forestieri e a chiunque voglia condividere il pasto: un gesto di ospitalità e carità che si tramanda da generazioni.
Accanto ai riti religiosi - messe solenni, processioni con la statua del santo e benedizioni - la festa offre mostre fotografiche dei costumi arbëreshë, rappresentazioni dei «tredici piatti della Sacra Famiglia», concerti bandistici e di artisti, spettacoli piromusicali. Un patrimonio immateriale che ogni marzo richiama in questo angolo di Puglia visitatori, studiosi e curiosi da tutta la regione e oltre.
Nel 2026 San Marzano di San Giuseppe ha celebrato i 160 anni trascorsi dal 1866, anno in cui il paese aggiunse al proprio nome quello del santo patrono. La messa nel giorno liturgico del 19 marzo è stata presieduta dall'arcivescovo mons. Ciro Miniero. A causa delle avverse condizioni meteorologiche, il Comitato Feste ha rinviato i festeggiamenti civili dal 18-19 al 20-21 marzo, senza modificare orari e modalità del programma. Confermati tutti i momenti-simbolo: la Processione delle Fascine, l'accensione del grande falò e le tavole della solidarietà.
Le celebrazioni si svolgono nel centro storico di San Marzano di San Giuseppe (TA), tra piazza Milite Ignoto, via Regina Margherita e il largo dove viene acceso il falò. Alcuni eventi si tengono in contrada Principe.
San Marzano di San Giuseppe dista circa 30 km da Taranto. In auto si raggiunge dalla SS7 ter o dalle strade provinciali in direzione Grottaglie-Fragagnano. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Taranto, collegata poi da autolinee locali.
La festa si celebra ogni anno intorno al 19 marzo, giorno liturgico di San Giuseppe. In caso di maltempo le date possono subire rinvii.
Tutti gli eventi sono gratuiti e all'aperto.
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Centro storico - Piazza Milite Ignoto