La solennità del patrono nel cuore medievale di San Gimignano
La Festa del Santo Patrono San Geminiano è la ricorrenza più sentita di San Gimignano, il celebre borgo medievale delle torri in provincia di Siena, in Toscana. Ogni anno, il 31 gennaio, la città rende omaggio al suo protettore con una giornata di celebrazioni solenni che intrecciano fede, storia e identità civica. La particolarità di questa festa è il legame profondo che unisce San Gimignano ad altre due città italiane, Modena e Pontremoli, accomunate dalla devozione allo stesso santo.
San Geminiano fu vescovo di Modena nel IV secolo e morì il 31 gennaio. Secondo la tradizione, la sua intercessione avrebbe salvato il borgo toscano dalle invasioni barbariche: per questo la cittadina prese il nome di San Gimignano e lo elesse suo patrono. Il santo è oggi venerato in contemporanea dalle tre comunità, che ogni 31 gennaio si scambiano delegazioni ufficiali in segno di antica amicizia e fratellanza.
La festa si apre al mattino con la Santa Messa nel Duomo di San Gimignano, mentre il sindaco si reca a Modena per partecipare alla cerimonia nel Duomo cittadino; un assessore rappresenta l'amministrazione anche alle celebrazioni di Pontremoli. Nel tardo pomeriggio la città accoglie nella Sala di Dante, all'interno del Palazzo Comunale, le delegazioni provenienti da Modena e Pontremoli, insieme ad autorità civili e militari e alle associazioni del territorio.
Il momento culminante è la solenne concelebrazione eucaristica nella Collegiata di Santa Maria Assunta, alla quale prendono parte i gonfaloni dei tre comuni, le confraternite e l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. La cerimonia, accompagnata dalla Corale Sangimignanese, si conclude con la tradizionale benedizione alla città impartita con la venerata reliquia di San Geminiano.
Per l'intera giornata, le due piazze monumentali del borgo, Piazza Duomo e Piazza della Cisterna, ospitano la tradizionale fiera, con bancarelle e banchi che animano il cuore medievale di San Gimignano. È l'occasione per vivere il borgo Patrimonio dell'Umanità UNESCO in una delle sue giornate più autentiche, lontano dal turismo di massa estivo e immerso nell'atmosfera invernale della Val d'Elsa.
L'edizione 2026 della Festa del Santo Patrono San Geminiano a San Gimignano ha confermato il rito che da secoli lega il borgo a Modena e Pontremoli. La giornata ha visto la partecipazione delle autorità civili e religiose dei tre comuni, con i rispettivi gonfaloni, e la presenza dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. La concelebrazione nella Collegiata di Santa Maria Assunta è stata presieduta dal cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo metropolita di Siena, Colle di Val d'Elsa e Montalcino, e accompagnata dalla Corale Sangimignanese.
Il 31 gennaio di ogni anno, festa liturgica di San Geminiano.
Centro storico di San Gimignano (SI): Collegiata di Santa Maria Assunta in Piazza Duomo, Sala di Dante nel Palazzo Comunale, Piazza della Cisterna.
In auto: uscita Poggibonsi Nord (A1) o Colle di Val d'Elsa, poi strade provinciali verso San Gimignano. In treno: stazione di Poggibonsi-San Gimignano, poi autobus di linea. Il centro storico è a traffico limitato (ZTL): si consigliano i parcheggi a pagamento appena fuori le mura.
L'accesso alle celebrazioni e alla fiera è libero e gratuito.
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Collegiata di Santa Maria Assunta e centro storico
Piazza Duomo, 53037 San Gimignano