I festeggiamenti popolari in onore del santo patrono di Realmonte
La Festa di San Calogero è il momento più atteso dell'anno a Realmonte, Comune della provincia di Agrigento noto in tutto il mondo per la vicina Scala dei Turchi. San Calogero, detto affettuosamente San Calò, è venerato come monaco eremita di origine orientale: la tradizione popolare lo immagina con la pelle scura, segnata secondo la leggenda dalle fiamme dell'inferno in cui sarebbe disceso per combattere i demoni. Lo scrittore Andrea Camilleri lo definì "il santo più popolare e popolano di Sicilia".
I festeggiamenti si svolgono nel fine settimana che precede il Ferragosto e coinvolgono non solo il centro storico ma anche le borgate costiere del territorio realmontino. La festa si apre il giovedì con l'arrivo in piazza di San Calò du Medisò, portato in processione dalla sede della Società di San Calogero, dove il simulacro resta esposto per tutta la durata dell'evento.
Cuore della celebrazione è la tammurinara, il ritmo ossessivo dei tamburi che accompagna ogni processione, mentre i portatori fanno "ballare" e "correre" la statua tra la folla in delirio. Tra i momenti più amati c'è la mega torta di San Calogero, un dolce gigantesco da circa 500 chili offerto gratuitamente a tutti i presenti in Piazza Umberto I. Antichissima è anche la tradizione del lancio dei pani votivi dai balconi al passaggio del Santo, legata a una leggenda secondo cui la popolazione gettava il pane per non avvicinarsi troppo a San Calogero, accompagnato dai lebbrosi che curava.
Il sabato pomeriggio è dedicato ai giochi tradizionali. Nel gioco dei pignati, un uomo bendato, portato sulle spalle di un compagno, cerca di rompere con un bastone le pentole di terracotta appese ai balconi, piene di acqua colorata, coriandoli e piccoli premi. L'albero della cuccagna, a 'ntinna, mette invece alla prova equilibrio e fortuna dei più temerari. Una festa che intreccia devozione, identità comunitaria e allegria popolare, capace di richiamare a Realmonte emigrati e visitatori da tutta la Sicilia.
La Festa di San Calogero 2026 torna a Realmonte dal 7 al 10 agosto, nel fine settimana che anticipa il Ferragosto. Il momento musicale più atteso è il concerto di venerdì 7 agosto in Piazza Umberto I, con sul palco Neja, voce simbolo dell'eurodance italiana, e Cecilia Gayle, regina del pop latino. Accanto alla musica resta intatto il programma della tradizione: l'arrivo del simulacro, le processioni nelle borgate costiere di Lido Rossello e Scavuzzo, i giochi dei pignati e dell'albero della cuccagna, il ritmo della tammurinara e la distribuzione della mega torta di San Calogero. La festa è organizzata dalla Società di San Calogero e dal Comitato dei Festeggiamenti.
Realmonte si trova a pochi chilometri da Agrigento, lungo la costa che ospita la Scala dei Turchi. In auto si raggiunge dalla SS115 in direzione Porto Empedocle. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Agrigento, collegata con autobus locali. L'aeroporto più comodo è quello di Palermo o di Catania.
I festeggiamenti si concentrano in Piazza Umberto I e nelle vie del centro storico, oltre che nelle borgate costiere di Lido Rossello e contrada Scavuzzo. L'ingresso agli eventi in piazza e la distribuzione della torta sono gratuiti. Si consiglia di arrivare con anticipo per le processioni serali, molto affollate.
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Piazza Umberto I
Piazza Umberto I, 92010 Realmonte