La festa patronale di Raffadali tra fede, processioni e tradizione popolare
La Festa della Madonna degli Infermi è la festa patronale del Comune di Raffadali, nel cuore della provincia di Agrigento, in Sicilia. La devozione risale al 1479, quando, secondo la tradizione, un religioso fu visitato in sogno dalla Vergine durante una terribile epidemia di peste: nel giro di poche settimane il contagio cessò e gli abitanti attribuirono alla Madonna la fine del flagello. Da allora la Madonna degli Infermi divenne patrona del paese, sostituendo l'antica protettrice Santa Oliva. Secondo la tradizione la Vergine avrebbe poi protetto Raffadali anche dal devastante terremoto del 1693.
Cuore della festa è la venerata statua lignea, scolpita nel 1585 dallo scultore Nicolò Buttafuoco e custodita nella Chiesa Madre del paese. La leggenda vuole che fosse ricavata da un tronco d'albero dalle cui radici sgorgava acqua miracolosa. Nei giorni della festa il simulacro viene rivestito con uno splendido mantello azzurro, curato dalle sarte del paese, e portato in processione tra ali di folla.
I festeggiamenti si estendono per un'intera settimana, tra la seconda e la terza domenica di luglio. Il calendario religioso prevede messe solenni, pellegrinaggi a piedi scalzi e momenti di preghiera. Particolarmente sentito è l'arrivo dei pellegrini dalla vicina Aragona, all'alba del sabato che precede la terza domenica. La processione solenne, momento più atteso, si svolge la terza domenica con partenza dalla Chiesa Madre: la statua attraversa le vie del centro storico seguita da una folla numerosa che la accompagna fino a notte fonda.
Accanto alla dimensione religiosa, la festa conserva una forte anima popolare. Per tutta la settimana si tiene la storica fiera — un tempo nota come la "fera di li malati" — con bancarelle, prodotti tipici e artigianato. Immancabile è il pezzetto, un gelato dalla caratteristica forma di prisma triangolare che è ormai un simbolo della festa raffadalese. I festeggiamenti si chiudono nelle ore notturne con un imponente spettacolo pirotecnico che illumina il cielo sopra la piazza ancora gremita.
Per i visitatori, la Festa della Madonna degli Infermi è l'occasione perfetta per scoprire un autentico borgo dell'entroterra siciliano e una tradizione che, da oltre cinque secoli, unisce l'intera comunità di Raffadali al di là dell'appartenenza religiosa. Le date dell'edizione 2026 sono note, mentre il programma dettagliato dei singoli eventi viene annunciato dal Comune e dalla Parrocchia nelle settimane precedenti.
La Festa della Madonna degli Infermi 2026 torna a Raffadali, in provincia di Agrigento, per un'intera settimana di festeggiamenti tra la seconda e la terza domenica di luglio. La processione solenne con l'antica statua dal mantello azzurro è prevista per domenica 19 luglio, con partenza dalla Chiesa Madre.
Come da tradizione, il programma comprenderà messe solenni, il pellegrinaggio dei devoti provenienti da Aragona all'alba del sabato precedente, la storica fiera lungo le vie del paese e il pezzetto, gelato simbolo della festa. I festeggiamenti si chiuderanno con lo spettacolo pirotecnico nelle ore notturne. Il calendario dettagliato degli eventi 2026 è in via di pubblicazione da parte del Comune di Raffadali e della Parrocchia Maria SS. degli Infermi.
Raffadali si trova in provincia di Agrigento, a circa 12 km dal capoluogo. In auto si raggiunge dalla SS189 (Agrigento–Palermo) con uscita per Raffadali. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Agrigento Centrale, collegata al paese da autobus extraurbani.
I festeggiamenti si svolgono tra la seconda e la terza domenica di luglio, con il culmine della processione solenne la terza domenica.
L'ingresso agli eventi religiosi e alla fiera è libero e gratuito. Si consiglia di assaggiare il pezzetto e di assistere allo spettacolo pirotecnico finale. Nel periodo estivo è consigliabile prenotare con anticipo gli alloggi ad Agrigento o nei dintorni.
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Chiesa Madre e centro storico di Raffadali