Il pellegrinaggio scalzo al Monte Kronio per il santo eremita di Sciacca
La Festa di San Calogero è l'appuntamento devozionale più radicato della città di Sciacca, importante centro costiero della provincia di Agrigento, in Sicilia. San Calogero, eremita e taumaturgo originario di Calcedonia (l'odierna zona di Istanbul), è venerato come co-patrono della città e la sua memoria si lega indissolubilmente al Monte Kronio, l'altura che domina Sciacca, anticamente detta Monte Giummariaro, "monte delle palme nane".
Secondo la tradizione, San Calogero, dopo un periodo trascorso nelle Isole Eolie dove insegnò agli abitanti l'uso delle acque termali, si stabilì nelle grotte del Monte Kronio, vivendo in solitudine e preghiera tra i vapori naturali della montagna. Vi rimase per molti anni, assistendo i sofferenti e gli ammalati, fino alla morte avvenuta secondo la tradizione tra il 17 e il 18 giugno. La devozione cittadina si rafforzò nel 1578, quando il Santo sarebbe intervenuto a protezione di Sciacca durante un terremoto, consolidando il suo ruolo di protettore spirituale della comunità.
Sulla sommità del Monte Kronio sorge la Basilica di San Calogero, le cui origini risalgono al XVI secolo ed elevata alla dignità di basilica pontificia minore da Papa Giovanni Paolo II nel 1979. All'interno è custodita la celebre statua marmorea realizzata dalla bottega dei Gagini, che raffigura il Santo come eremita con il libro e il cervo. Accanto alla basilica si apre la grotta dove, secondo la tradizione, San Calogero visse e pregò: meta del pellegrinaggio e luogo dell'adorazione perpetua.
Il momento più intenso e suggestivo della festa è il pellegrinaggio cittadino che dal centro di Sciacca sale al santuario, lungo un percorso di circa sette chilometri. Molti fedeli affrontano la salita scalzi, come gesto di penitenza e di scioglimento di voti, in un rito che rinnova ogni anno il legame profondo tra la comunità saccense e il suo Santo. Il pellegrinaggio serale parte tradizionalmente dalla Chiesa Madre e culmina nella notte di adorazione continuata all'interno della grotta, iniziativa che negli ultimi anni ha visto una partecipazione crescente di giovani e famiglie.
Il calendario delle celebrazioni si articola in più appuntamenti: pellegrinaggi nelle settimane che precedono la festa, celebrazioni eucaristiche, la processione delle reliquie e la tradizionale processione serale dalla Grotta alla Basilica. La solennità del Santo cade il martedì successivo alla Pentecoste, giornata in cui si svolgono le messe più solenni e l'afflusso dei pellegrini è massimo. Un tempo, nei decenni del Novecento, la festa era accompagnata da accampamenti tra i pini e pranzi comunitari sul monte; oggi la dimensione folkloristica si è fatta più sobria, ma la devozione resta sincera e profondamente radicata.
La Festa di San Calogero rappresenta uno degli appuntamenti identitari del Comune di Sciacca e dell'intera provincia di Agrigento, capace di intrecciare spiritualità, memoria storica e tradizioni popolari. Per il visitatore è l'occasione di scoprire non solo un rito religioso sentito, ma anche il paesaggio del Monte Kronio, le sue grotte termali e la storia millenaria di una città affacciata sul Canale di Sicilia.
La 448ª edizione del pellegrinaggio cittadino di Sciacca per la Festa di San Calogero 2026 è stata dedicata al tema della pace, in sintonia con il messaggio lanciato da Papa Leone. Il programma, presentato dalla Parrocchia di San Calogero al Monte, ha avuto il suo cuore nel pellegrinaggio serale del 25 maggio, con partenza alle ore 20:30 dalla Chiesa Madre e adorazione continuata nella grotta del Santo durante la notte tra il 25 e il 26 maggio.
Le celebrazioni hanno previsto celebrazioni eucaristiche, la processione delle reliquie, momenti di animazione e la tradizionale processione serale dalla Grotta alla Basilica. Pellegrinaggi aggiuntivi si sono svolti il 17 maggio e il 7 e 14 giugno, mentre la solennità del Santo è stata celebrata il 18 giugno. Numerosi i fedeli che hanno affrontato la salita al Monte Kronio scalzi, secondo l'antica tradizione penitenziale saccense.
Sciacca si trova sulla costa meridionale della Sicilia, in provincia di Agrigento. In auto si raggiunge dalla SS115 (Trapani-Agrigento). L'aeroporto più vicino è quello di Trapani-Birgi; in alternativa l'aeroporto di Palermo. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Agrigento, collegata a Sciacca tramite autolinee.
La Basilica di San Calogero si trova sulla sommità del Monte Kronio, a pochi chilometri dal centro di Sciacca. Il pellegrinaggio a piedi parte dalla Chiesa Madre; chi non affronta il percorso a piedi può raggiungere il santuario in auto lungo la strada panoramica.
Si consiglia abbigliamento comodo per la salita, acqua e scarpe adatte. Le celebrazioni religiose sono gratuite e aperte a tutti. Da non perdere la vista panoramica dal Monte Kronio e la visita alle grotte termali.
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Basilica di San Calogero al Monte Kronio