La festa patronale del 3 febbraio a San Biagio Platani, tra fiaccolata, banda e benedizione della gola
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A San Biagio Platani, piccolo Comune dell'entroterra agrigentino in Sicilia, la Festa di San Biagio non è una ricorrenza qualsiasi: è la festa del santo patrono che dà il nome stesso al paese. Ogni anno, intorno al 3 febbraio, la comunità si stringe attorno al proprio protettore in una celebrazione che intreccia fede popolare, musica e tradizioni gastronomiche tramandate di generazione in generazione.
San Biagio, vescovo e martire nato a Sebaste in Armenia, è venerato in tutta Italia come protettore della gola. Secondo la tradizione, la sua intercessione protegge dai mali della gola: per questo, nel giorno della festa, si rinnova il rito della benedizione della gola, durante il quale il sacerdote accosta ai fedeli due candele incrociate invocando la protezione del santo, in ricordo del miracolo con cui Biagio avrebbe salvato un bambino che stava soffocando per una lisca di pesce.
I festeggiamenti in onore del patrono cominciano la sera del 1° febbraio con una suggestiva fiaccolata che attraversa le vie del centro. Nei due giorni successivi la banda musicale sfila per il paese accompagnando la raccolta delle offerte destinate alla preparazione della festa. La celebrazione raggiunge il suo apice il 3 febbraio con la Santa Messa solenne nella chiesa dedicata al santo.
Momento atteso da grandi e piccoli è la distribuzione delle cudduredda (o cuddureddi), piccole ciambelle di pasta cotte al forno che vengono benedette nel giorno di San Biagio durante il rito della benedizione della gola. Questi dolci tipici a forma di anello, legati storicamente alla festa del 3 febbraio, sono riconosciuti tra i prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Siciliana.
Più che un appuntamento turistico, la Festa di San Biagio è un momento di forte partecipazione collettiva per gli abitanti di San Biagio Platani, dove la devozione religiosa si fonde con il calore della comunità. Come ha ricordato il sindaco nel suo messaggio per la festa, San Biagio richiama l'importanza della cura, della solidarietà e della preghiera. Il paese è noto anche per i celebri Archi di Pasqua, ma è nella festa del suo patrono di febbraio che ritrova ogni anno le proprie radici più profonde.
Al momento le date precise e il programma dell'edizione 2026 della Festa di San Biagio a San Biagio Platani (AG) non sono ancora stati pubblicati ufficialmente. Trattandosi della festa del santo patrono, le celebrazioni si tengono ogni anno intorno al 3 febbraio, giorno della ricorrenza liturgica di San Biagio.
Sulla base delle edizioni precedenti, ci si può attendere l'avvio dei festeggiamenti con la fiaccolata serale, la sfilata della banda musicale per le vie del paese e la raccolta delle offerte, fino alla Santa Messa solenne e alla tradizionale benedizione della gola con la distribuzione delle cudduredda. Il programma dettagliato sarà comunicato dalla parrocchia e dal Comune nei giorni che precedono la festa.
La festa patronale si svolge intorno al 3 febbraio, giorno liturgico di San Biagio. I festeggiamenti iniziano la sera del 1° febbraio.
San Biagio Platani (AG), Sicilia. Le celebrazioni religiose si tengono nella chiesa dedicata al santo, mentre la fiaccolata e la sfilata della banda animano le vie del centro storico.
San Biagio Platani si raggiunge in auto dalla SS189 e dalle strade provinciali dell'entroterra agrigentino. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Palermo e di Catania.
La festa patronale è a partecipazione libera e gratuita.
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Chiesa Madre di San Biagio