Festa Patronale dei Santi Apostoli Pietro e Paolo
Edizione 2026 Musica sacra Banda Teatro

Festa Patronale dei Santi Apostoli Pietro e Paolo

Tre giorni di fede, spettacoli e convivialità nel quartiere di Soccavo, a Napoli

Napoli — Napoli (263)
Date 27 giu — 29 giu 2026
Località Napoli (263)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa dei Santi Pietro e Paolo

Alla fine di giugno il quartiere di Soccavo si stringe attorno ai suoi santi protettori: la Festa Patronale dei Santi Apostoli Pietro e Paolo è una delle tradizioni più radicate della periferia occidentale di Napoli. Tre giorni promossi dalla parrocchia di via Filippo Bottazzi, tra visite guidate all'ipogeo della Congrega e al campanile, spettacoli teatrali dei ragazzi dell'oratorio, animazione per i bambini in piazza e la processione solenne lungo via dell'Epomeo, chiusa dalla pasta e fagioli servita a tutti nel cortile dell'oratorio.

Una festa di popolo nel cuore di Soccavo

La Festa Patronale dei Santi Apostoli Pietro e Paolo è l'appuntamento più sentito del quartiere di Soccavo, nella Municipalità IX del Comune di Napoli, in Campania. Ogni anno, attorno alla solennità del 29 giugno, la comunità della parrocchia di via Filippo Bottazzi si ritrova per onorare i due apostoli protettori del rione con un programma che intreccia liturgia, cultura, spettacolo e convivialità popolare.

Non è un evento turistico costruito a tavolino, ma una festa di quartiere nel senso più pieno: la vivono le famiglie del rione, i ragazzi dell'oratorio, le confraternite, i gruppi parrocchiali e i fedeli che arrivano anche dalla vicina Pianura. Chi la visita entra in una Napoli quotidiana e autentica, molto lontana dai circuiti del centro storico, dove la devozione si mescola alla banda musicale e ai tavoli apparecchiati sotto casa. «È il cuore pulsante della nostra comunità», l'ha definita il parroco don Enzo Cimarelli, parlando del ritorno alle tradizioni come di «un segno potente di rinascita».

Tre giorni di programma

La festa si distribuisce su tre giornate intense, dal 27 al 29 giugno. Si apre di norma il sabato con il Tour della Congrega, l'apertura straordinaria dell'ipogeo e del campanile della chiesa, e con la Santa Messa per gli ammalati accompagnata dal rito dell'unzione degli infermi. La sera è dedicata al teatro dei ragazzi dell'oratorio, che ogni anno portano in scena uno spettacolo inedito.

La domenica cambia registro: la piazza davanti alla chiesa si riempie di gonfiabili e giochi per i bambini, poi arriva la Messa delle famiglie e, a chiudere, una serata di puro divertimento popolare sulla formula ormai classica de La Corrida, con i dilettanti del quartiere sul palco.

La processione lungo via dell'Epomeo

Il momento culminante resta la processione solenne del 29 giugno. Il corteo parte dalla parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, imbocca via Filippo Bottazzi, percorre via dell'Epomeo - l'arteria principale di Soccavo - fino alla chiesa di Santa Maria di Montevergine, per poi rientrare attraverso via Montevergine e via Canonico Scherillo. «Questa volta, dopo tanti anni, la processione passerà anche per via dell'Epomeo», ha spiegato il parroco: un passaggio che il rione vive come il segno che la festa appartiene davvero a tutto il quartiere.

Al rientro dei simulacri segue la Messa solenne, che negli ultimi anni è stata presieduta da monsignor Carlo Villano. Alla devozione verso i due apostoli partecipano abitualmente anche le comunità della parrocchia di San Lorenzo Martire di Pianura e di Santa Maria di Montevergine, in un gesto di condivisione tra rioni confinanti.

La chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo

Il cuore della festa è una delle chiese più antiche di questa parte della città metropolitana di Napoli. Secondo la tradizione locale i due apostoli sarebbero passati per Soccavo lungo la via Antiniana, in età romana, viaggiando da Napoli verso Pozzuoli. L'edificio attuale nasce da una cappella duecentesca dedicata a San Nicola di Bari, appartenuta alla famiglia Franco; nel 1540 il duca Piscicelli donò dei terreni ai monaci camaldolesi a patto che assicurassero l'assistenza spirituale agli abitanti del casale.

  • La tavola di Domenico Zingaro datata 1509, con la Vergine del Soccorso in trono e ai lati Pietro e Paolo.
  • La dedicazione ai Santi Pietro e Paolo, risalente al 1778.
  • Il portale in piperno tra Cinquecento e Seicento e l'orologio a rosone settecentesco.
  • Le statue lignee barocche dei due apostoli, quelle che escono in processione.
  • Il campanile a pianta quadrata, danneggiato dai terremoti del 1930 e del 1980 e restaurato nel 1946, con resti romani in opus reticulatum nelle fondazioni.
  • Il pannello ceramico di Vietri del 1985 e l'organo del 1930.

Sapori e convivialità

Come in ogni festa patronale napoletana che si rispetti, la parte gastronomica non è un contorno. La serata conclusiva si chiude con la pasta e fagioli servita nel cortile dell'oratorio, accompagnata dalla banda musicale che negli anni ha proposto repertori di musica classica napoletana. È il momento in cui la dimensione religiosa lascia spazio al piacere semplice di stare insieme.

Perché vale la pena andarci

Per chi visita Napoli a fine giugno, la festa di Soccavo è un'occasione rara di osservare da vicino una tradizione devozionale viva e non addomesticata dal turismo. La partecipazione è libera e il quartiere - servito dalla stazione Soccavo della ferrovia Circumflegrea - si raggiunge facilmente dal centro città. È un ritratto sincero della Campania popolare, quella che continua a organizzarsi attorno alla propria chiesa e ai propri santi.

Festa dei Santi Pietro e Paolo — edizione 2026

L'edizione 2026 ha riportato a Soccavo la festa patronale nella sua forma completa, da sabato 27 a lunedì 29 giugno, con un programma curato dalla parrocchia di via Filippo Bottazzi e dal parroco don Enzo Cimarelli. Tre giorni con il Tour della Congrega, la Messa per gli ammalati, il teatro dell'oratorio, la festa in piazza per i bambini e la serata de La Corrida, fino alla processione del 29 giugno, tornata dopo tanti anni a percorrere via dell'Epomeo, e alla Messa solenne di monsignor Carlo Villano.

Un ritorno atteso

Dal 27 al 29 giugno 2026 il quartiere di Soccavo, a Napoli, ha celebrato i suoi santi patroni con tre giornate che hanno alternato momenti solenni di preghiera, visite guidate al patrimonio storico della parrocchia, spettacoli teatrali, animazione per i bambini ed esperienze gastronomiche. Il parroco don Enzo Cimarelli ha presentato l'edizione come «un segno potente di rinascita» per la comunità, sottolineando soprattutto il ritorno della processione lungo via dell'Epomeo, passaggio storico che non veniva effettuato da molti anni.

Liturgia, storia e comunità

Il programma si è aperto il sabato con il Tour della Congrega, che ha permesso di scoprire l'ipogeo e il campanile della chiesa in gruppi contingentati, ed è proseguito con la Messa per gli ammalati e con lo spettacolo teatrale dei ragazzi dell'oratorio. La domenica è stata dedicata alle famiglie, con la festa in piazza e la serata comica de La Corrida. Il lunedì, solennità dei Santi Pietro e Paolo, la processione ha attraversato via Filippo Bottazzi, via dell'Epomeo e via Montevergine fino alla chiesa di Santa Maria di Montevergine, prima della Messa solenne presieduta da monsignor Carlo Villano e della tradizionale pasta e fagioli accompagnata dalla banda musicale.

Programma Festa dei Santi Pietro e Paolo 2026

Sabato 27 giugno 2026

  • 11:00-12:00 e 18:00-19:00 - Tour della Congrega: visita guidata all'ipogeo e al campanile con aperitivo finale. Gruppi di massimo 50 persone, prenotazione obbligatoria.
  • 19:00 - Santa Messa per gli ammalati con il rito dell'unzione degli infermi.
  • 21:00 - Spettacolo teatrale dei ragazzi dell'oratorio: «Il Gobbo di Notre Naple», rivisitazione napoletana contemporanea.

Domenica 28 giugno 2026

  • 18:00-20:00 - Festa in piazza con animazione e gonfiabili per i bambini.
  • 20:00 - Santa Messa per le famiglie e i bambini, con la presentazione dell'Estate Ragazzi.
  • 21:00 - Spettacolo «La Corrida», serata di divertimento con i dilettanti del quartiere.

Lunedì 29 giugno 2026 - Solennità dei Santi Patroni

  • 18:00 - Processione solenne: partenza dalla parrocchia, via Filippo Bottazzi, via dell'Epomeo, chiesa di Santa Maria di Montevergine, via Montevergine e via Canonico Scherillo, rientro in parrocchia.
  • 20:00 - Santa Messa solenne presieduta da monsignor Carlo Villano.
  • A seguire - Tradizionale pasta e fagioli, banda musicale e spettacolo conclusivo.

In evidenza Festa dei Santi Pietro e Paolo 2026

  • Il ritorno della processione lungo via dell'Epomeo, dopo tanti anni di assenza.
  • La Messa solenne del 29 giugno presieduta da monsignor Carlo Villano.
  • Il Tour della Congrega, con discesa nell'ipogeo e salita al campanile della chiesa.
  • Lo spettacolo dell'oratorio «Il Gobbo di Notre Naple».
  • La serata «La Corrida», con i talenti amatoriali del quartiere.
  • La pasta e fagioli condivisa e la banda musicale nella serata conclusiva.

Prezzi Festa dei Santi Pietro e Paolo 2026

<p>Le celebrazioni religiose, la processione e gli appuntamenti in piazza sono a ingresso libero e gratuito. Per il <em>Tour della Congrega</em> era invece necessaria la prenotazione, con gruppi limitati a un massimo di 50 partecipanti per turno. La pasta e fagioli della serata conclusiva è offerta ai partecipanti.</p>

Informazioni pratiche — Festa dei Santi Pietro e Paolo

Dove si svolge

Chiesa e parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, via Filippo Bottazzi 27, quartiere Soccavo, 80126 Napoli. Gli appuntamenti si tengono tra la chiesa, il sagrato, il cortile dell'oratorio e le strade del rione (via dell'Epomeo, via Montevergine, via Canonico Scherillo).

Come arrivare

  • Treno: ferrovia Circumflegrea (EAV), linea Napoli Montesanto-Torregaveta, fermata Soccavo; la stessa stazione è capolinea della Linea 7 verso Monte Sant'Angelo.
  • Auto: uscite della Tangenziale di Napoli che servono la zona flegrea; nelle sere di festa conviene lasciare l'auto lontano dal percorso della processione.
  • Aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, poi collegamenti urbani verso il centro e la Circumflegrea.

Consigli

  • Le celebrazioni, la processione e gli spettacoli in piazza sono a ingresso libero.
  • Il Tour della Congrega si svolge a gruppi contingentati con prenotazione obbligatoria: conviene contattare la parrocchia con anticipo.
  • La processione del 29 giugno parte nel tardo pomeriggio: meglio arrivare con mezz'ora di anticipo per trovare posto lungo via dell'Epomeo.
  • Per la Messa e la visita alla chiesa è richiesto un abbigliamento rispettoso del luogo di culto.
  • Informazioni aggiornate al telefono della parrocchia: +39 081 7672253.

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