La festa patronale di San Giovanni Incarico tra novena, messa solenne e processione con la Banda "Vincenzo Bellini"
La Festa in Onore del Santo Patrono San Giovanni Battista è l'appuntamento religioso e comunitario più importante di San Giovanni Incarico, borgo della provincia di Frosinone, nel Lazio meridionale. Il paese porta nel proprio nome quello del santo che lo protegge: una coincidenza che dice molto del legame profondo tra la comunità e il suo patrono. Ogni anno, attorno al 24 giugno — solennità liturgica della Natività di San Giovanni Battista — il centro storico si anima di celebrazioni, musica e momenti di incontro che coinvolgono tutte le generazioni.
Fulcro dei festeggiamenti è la chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista, un edificio di origini antichissime: le prime costruzioni risalirebbero attorno all'anno Mille, mentre l'impianto attuale viene fatto risalire dagli studiosi a non oltre il XIV secolo. Da questa chiesa, che custodisce la statua del santo, prende avvio la tradizionale processione che attraversa tutto il centro storico, momento culminante della festa e occasione in cui il paese intero si ritrova per le strade.
La festa segue un impianto consolidato negli anni. Nei giorni che precedono la solennità si svolge la novena di preparazione, con il rosario e la messa celebrati ogni sera in parrocchia. Il giorno della festa il programma religioso prevede la messa del mattino e, nel tardo pomeriggio, la solenne celebrazione eucaristica seguita dalla processione con la statua di San Giovanni Battista lungo le vie del paese. Il simulacro è portato a spalla dai volontari e dai membri della Pia Congregazione "Vergine Santissima della Guardia", mentre il corteo è accompagnato dalle note della Banda Musicale "Vincenzo Bellini", autentica istituzione locale diretta dal maestro Gianfranco Ricci. Alle liturgie dà solennità la corale parrocchiale. Non mancano, a corollario, le serate civili in piazza organizzate nei giorni della vigilia, con spettacoli musicali a ingresso libero.
L'edizione 2026 ha avuto un carattere del tutto eccezionale: domenica 28 giugno la solenne celebrazione eucaristica è stata presieduta da Mons. Andrea Carlevale, ordinato vescovo ausiliare di Roma il 2 maggio 2026 e legato a San Giovanni Incarico dalle sue origini paterne. Con lui hanno concelebrato il parroco padre Francis Ngareh, il vicario di zona don Giansante Salvi e altri sacerdoti del territorio. Alla festa hanno preso parte anche le autorità civili e militari del Comune, a testimonianza del valore identitario dell'evento per l'intera comunità. Al termine della messa, il vescovo ha guidato la processione per le vie del paese, in una giornata di intensa partecipazione popolare.
Come molte feste patronali della provincia di Frosinone, la festa di San Giovanni Battista unisce dimensione religiosa e socialità paesana: è il momento in cui chi è emigrato torna al paese, le famiglie si ritrovano e la comunità rinnova il proprio senso di appartenenza. Il Comune di San Giovanni Incarico accompagna ogni anno i festeggiamenti promossi dalla parrocchia, facendo della festa uno degli appuntamenti più attesi dell'estate nel basso Lazio. Per chi visita la Regione Lazio lontano dai grandi circuiti turistici, è un'occasione autentica per scoprire l'anima di un borgo della Ciociaria.
La festa patronale 2026 di San Giovanni Incarico resterà nella memoria del paese: per la prima volta la solenne celebrazione in onore di San Giovanni Battista è stata presieduta da Mons. Andrea Carlevale, nominato vescovo ausiliare di Roma da Papa Leone XIV e consacrato il 2 maggio 2026 nella basilica di San Giovanni in Laterano. Il vicario di zona don Giansante Salvi ha ricordato il particolare legame che unisce il vescovo a San Giovanni Incarico, paese delle sue origini paterne.
Domenica 28 giugno, XIII domenica del Tempo Ordinario, la chiesa parrocchiale ha accolto la solenne concelebrazione eucaristica guidata da Mons. Carlevale insieme al parroco padre Francis Ngareh, a don Giansante Salvi e ad altri sacerdoti del territorio. La corale parrocchiale, diretta da Marco Farina e Clara Lombardi, ha animato la liturgia. Al termine, la processione con la statua del santo — portata dai volontari e dai membri della Pia Congregazione "Vergine Santissima della Guardia" — ha attraversato le vie del paese, accompagnata dalla Banda Musicale "Vincenzo Bellini" diretta dal maestro Gianfranco Ricci, alla presenza del sindaco Paolo Fallone e delle autorità civili e militari.
San Giovanni Incarico si trova in provincia di Frosinone, nel Lazio meridionale. In auto: uscita Ceprano o Pontecorvo lungo l'autostrada A1 Roma-Napoli, poi seguire le indicazioni per San Giovanni Incarico (SS 630 e viabilità locale). La stazione ferroviaria più vicina è quella di Ceprano-Falvaterra, sulla linea Roma-Cassino-Napoli.
Tutte le celebrazioni religiose e la processione sono a partecipazione libera e gratuita, così come le eventuali serate musicali in piazza.
Il momento più suggestivo è la processione serale con la banda musicale: conviene arrivare nel tardo pomeriggio del giorno della festa. Per gli orari aggiornati delle celebrazioni consultare il sito della parrocchia.
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Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista e centro storico