Roccasecca celebra il Flauto d'oro con grandi orchestre e solisti internazionali
Il Festival Internazionale Severino Gazzelloni è la manifestazione musicale più importante del Comune di Roccasecca, nella provincia di Frosinone, nel cuore della Ciociaria laziale. La rassegna nasce come tributo permanente a Severino Gazzelloni (1919-1992), nato proprio a Roccasecca e diventato uno dei flautisti più celebri del Novecento: il suo timbro inconfondibile gli valse in tutto il mondo il soprannome di Flauto d'oro. Il festival non è quindi soltanto una stagione di concerti, ma un atto di memoria collettiva che la comunità rinnova ogni anno.
A differenza dei festival concentrati in pochi giorni, il Gazzelloni si distende su gran parte dell'anno. L'apertura, affidata a un grande nome della musica italiana, si tiene a fine giugno o nei primi giorni d'agosto lungo via Roma, trasformata per l'occasione in un teatro all'aperto. Il calendario prosegue poi con appuntamenti ad agosto e a settembre in Piazza Risorgimento, a Roccasecca Scalo e nei borghi vicini, per chiudersi il 21 novembre, anniversario della scomparsa del Maestro, con una cerimonia commemorativa e la proclamazione dei premi Giambattista Creati e Terra di Severino.
La direzione artistica, curata da Giuseppina Iannotta, costruisce ogni anno un cartellone volutamente eterogeneo, capace di parlare tanto agli appassionati di musica colta quanto al pubblico delle serate estive di paese. Negli anni si sono alternati sul palco di Roccasecca:
Al festival è strettamente legato il Concorso Musicale Terra di Severino, riservato ai giovani musicisti e articolato in più categorie, con una giuria internazionale. Le fasi del concorso si svolgono anche fuori Roccasecca, in collaborazione con il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone e con altre istituzioni culturali del territorio. È il versante formativo del progetto: trasmettere alle nuove generazioni l'eredità artistica di Gazzelloni, secondo il principio caro agli organizzatori per cui la musica non è una professione ma una scelta di vita.
Chi arriva per il festival scopre un borgo che ha molto da raccontare. Roccasecca è infatti universalmente ricordata come luogo natale di San Tommaso d'Aquino, e conserva i resti del castello dei conti d'Aquino arroccato sul monte Asprano, da cui si domina tutta la valle del Liri. Il calendario locale è ricco anche in altre stagioni, dal Carnevale ai Festeggiamenti Tomistici di marzo, fino alla Festa del Broccoletto di dicembre. Il festival musicale si inserisce così in una programmazione culturale che accompagna il visitatore in ogni periodo dell'anno.
Il Gazzelloni è uno di quei festival in cui la qualità della proposta artistica supera nettamente le dimensioni del paese che la ospita. Ascoltare un grande solista in una via del centro, sotto il cielo d'estate del Lazio meridionale, con l'ingresso quasi sempre libero, resta un'esperienza difficile da replicare altrove. È anche un'ottima occasione per abbinare la serata di musica a una giornata di visita fra Roccasecca, l'abbazia di Montecassino e i paesi della Valle di Comino.
L'edizione 2026 del Festival Internazionale Severino Gazzelloni si è aperta a fine giugno a Roccasecca con un appuntamento di grande richiamo: il concerto di Giovanni Allevi, che in via Roma ha proposto Armonie Invisibili, alternando al pianoforte brani musicali e riflessioni sulla condizione umana. La serata si è chiusa con una lunga standing ovation.
Come da tradizione, il concerto inaugurale è stato preceduto da un omaggio al flauto, affidato quest'anno a Massimiliano Ferrara. Sul palco erano presenti il sindaco Giuseppe Sacco, l'assessore alla Cultura Valentina Chianta e la direttrice artistica Giuseppina Iannotta.
Il festival non si esaurisce con l'apertura: il calendario 2026 si estende ai mesi estivi e autunnali, con concerti in via Roma, in Piazza Risorgimento e in altri spazi del territorio comunale, e si concluderà come ogni anno il 21 novembre con l'appuntamento commemorativo e la premiazione dei riconoscimenti legati alla figura di Severino Gazzelloni.
Nell'ambito del progetto 2026 si è già concluso, a maggio, il Concorso Musicale Terra di Severino, che ha visto in gara giovani musicisti di più categorie davanti a una giuria internazionale, con tappe al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, a Palazzo Ducale Cantelmo di Atina e a Fiuggi.
Il calendario completo delle serate di agosto e settembre viene diffuso progressivamente dall'organizzazione: si consiglia di consultare la pagina Facebook del festival e i canali del Comune di Roccasecca per le date aggiornate.
In auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Caianello o Cassino, poi superstrada Cassino-Sora. In treno: la stazione di Roccasecca è sulla linea Roma-Cassino-Napoli, con collegamenti regionali frequenti; dallo scalo il centro storico si raggiunge in pochi minuti di auto o con i bus locali.
Le serate principali si tengono in via Roma, in Piazza Risorgimento a Roccasecca Scalo e in altri spazi all'aperto del territorio comunale.
La maggior parte degli appuntamenti è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti; per alcuni concerti di gala può essere richiesta la prenotazione. Conviene verificare di volta in volta sulla pagina Facebook del festival o presso l'ufficio turistico comunale.
Comune di Roccasecca, tel. +39 0776 569911, e-mail [email protected].
Le serate all'aperto possono essere fresche a settembre: meglio portare una giacca leggera. Per i concerti più attesi è consigliabile arrivare con almeno mezz'ora di anticipo.
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