La festa patronale di Acquaviva delle Fonti, il primo martedì di settembre
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
I Festeggiamenti in onore di Maria SS. di Costantinopoli sono la principale festa patronale di Acquaviva delle Fonti, comune della città metropolitana di Bari, in Puglia. La celebrazione si svolge nei giorni immediatamente precedenti e successivi al primo martedì di settembre e culmina proprio in quel giorno, quando la comunità rende omaggio alla sua Protettrice. Per tradizione, il martedì mattina il sindaco consegna simbolicamente le chiavi della città nelle mani della Madonna, custodita nella Cattedrale cittadina.
Il legame tra Acquaviva e Maria Santissima di Costantinopoli affonda le radici nel Seicento: secondo la tradizione la Vergine avrebbe preservato la città dalla pestilenza del 1656, ed è per questo che viene festeggiata due volte l'anno, il primo martedì di marzo e il primo martedì di settembre. La leggenda popolare racconta che l'immagine sacra giunse in città su un carro trainato da buoi, episodio che ancora oggi viene rievocato nella suggestiva rievocazione storica della domenica.
Cuore spirituale della festa è il triduo di preparazione, seguito dall'intronizzazione dell'icona della Madonna in Cattedrale e dalle celebrazioni eucaristiche presiedute da sacerdoti e dal Vescovo. Il martedì sera si snoda la processione itinerante per le vie del centro, tra la partecipazione commossa dei fedeli, mentre il mercoledì si conclude con la processione del rientro e la Messa di chiusura.
Accanto ai riti religiosi, la parte civile trasforma Acquaviva in un palcoscenico a cielo aperto. Le vie del centro si illuminano con le celebri luminarie pugliesi, mentre le orchestre di fiati e i concerti bandistici accompagnano le giornate. Immancabili gli stand gastronomici, dove assaggiare i prodotti tipici del territorio come la rinomata cipolla rossa di Acquaviva, i taralli e i dolci locali. Il momento più atteso è il lancio del pallone aerostatico di carta a mezzanotte, una mongolfiera artigianale la cui tradizione risale alla fine del Settecento, seguita dagli spettacolari fuochi d'artificio che chiudono la serata clou.
Organizzata dal Comitato Feste Patronali con il sostegno del Comune, la festa è molto più di un evento: è il momento in cui l'intera comunità acquavivese, insieme agli emigrati che tornano per l'occasione, si ritrova attorno alle proprie radici. Un'occasione perfetta anche per il visitatore che voglia scoprire l'autentica religiosità popolare e le tradizioni della Puglia.
Il Comitato Feste Patronali di Acquaviva delle Fonti non ha ancora diffuso le date e il programma ufficiale dell'edizione 2026. In base alla consuetudine, i festeggiamenti si terranno intorno al primo martedì di settembre con il consueto svolgimento su quattro giornate: triduo, intronizzazione dell'icona, processione, rievocazione storica, luminarie, concerti bandistici, lancio del pallone aerostatico e fuochi d'artificio. Aggiorneremo questa scheda non appena il programma sarà reso noto.
Acquaviva delle Fonti si trova a circa 25 km a sud di Bari. In auto si raggiunge dalla SS 100 Bari-Taranto. In treno la città è servita dalle Ferrovie del Sud Est sulla linea Bari-Putignano.
Gli eventi si concentrano nel centro storico, in Piazza dei Martiri e nelle vie limitrofe, e nella Cattedrale.
Tutti gli eventi religiosi e civili sono a ingresso libero.
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Centro storico e Piazza dei Martiri