La festa patronale di Volturino, tra fede, carri allegorici e tradizione dei Monti Dauni
La Festa Patronale di Maria SS. della Serritella è il cuore della vita religiosa e comunitaria di Volturino, borgo dei Monti Dauni arroccato in provincia di Foggia, in Puglia. Il culto affonda le radici nel XVIII secolo: in anni segnati da carestie e terremoti, la mediazione del vescovo Giovanni Coccoli fra clero e contadini per la questione delle decime trovò un accordo pacifico il 1° maggio 1774. Pochi giorni dopo, l'8 maggio 1774, la comunità proclamò all'unanimità la Madonna della Serritella Patrona di Volturino, attribuendo alla sua intercessione la ritrovata concordia. Nel 2024 il paese ha celebrato i 250 anni di questo patronato.
Il momento centrale della festa è la processione che accompagna la statua della Madonna dalla piccola chiesa rurale della Serritella fino alla Chiesa Badiale del paese, lungo un percorso di circa sei chilometri. Un tempo erano gli uomini con buoi e cavalli, bardati a festa, a tracciare i solchi lungo il cammino; oggi il corteo è aperto dai celebri carri allegorici riccamente addobbati, tra cui i "carri dell'oro" e il carro dedicato a San Michele, che precedono il simulacro tra canti e preghiere. La celebrazione richiama fedeli da tutta la Capitanata.
Accanto alla dimensione religiosa, scandita da tridui, rosari cantati e sante messe, la festa vive di una forte anima popolare. Le bande musicali ospiti sfilano per le vie del borgo, gli stand gastronomici propongono i sapori dei Monti Dauni e la sera si accendono i concerti in piazza e gli spettacoli. Il gran finale è affidato allo spettacolo pirotecnico che illumina il cielo sopra Volturino.
La Madonna della Serritella non è soltanto la patrona del Comune di Volturino: è il simbolo dell'identità di un'intera comunità dei Monti Dauni. Secondo la tradizione, la statua resta nella Chiesa Badiale per i mesi estivi e fa ritorno al Santuario rurale della Serritella la domenica successiva all'8 settembre, chiudendo così il ciclo devozionale dell'anno.
La festa si tiene ogni anno la prima domenica di maggio, preceduta da alcuni giorni di preparazione con la vestizione e l'incoronazione della statua, il triduo e i riti serali al Santuario. È uno degli appuntamenti più attesi del calendario delle feste patronali della provincia di Foggia.
La Festa Patronale di Maria SS. della Serritella è tornata a Volturino domenica 3 maggio 2026, prima domenica di maggio, nel segno della devozione popolare dei Monti Dauni. Cuore dei festeggiamenti è stata la processione di circa sei chilometri che ha accompagnato il simulacro della Madonna dalla chiesa rurale della Serritella fino alla Chiesa Badiale di Volturino, in provincia di Foggia. Il corteo è stato aperto dai tradizionali carri allegorici riccamente addobbati e dai canti dei gruppi di preghiera giunti dai paesi vicini. Ai riti religiosi si sono affiancati i momenti di festa popolare con la banda musicale e gli appuntamenti serali in paese.
Domenica 3 maggio 2026 — Sante messe al Santuario della Serritella e traslazione della statua verso la Chiesa Badiale; processione lungo il percorso di circa sei chilometri aperta dai carri allegorici ("carri dell'oro" e carro di San Michele); accompagnamento della banda musicale; festeggiamenti serali in paese.
Volturino si raggiunge in auto dalla SS17 e dalle strade provinciali dei Monti Dauni; il casello autostradale più vicino è quello di Foggia sull'A14, a circa 45 minuti. La stazione ferroviaria di riferimento è Foggia, collegata poi con autolinee locali.
La processione si sviluppa su un percorso di circa sei chilometri tra il Santuario della Serritella e la Chiesa Badiale: consigliate scarpe comode. Gli eventi religiosi e le celebrazioni popolari sono a ingresso libero.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa Badiale e Santuario della Serritella