Le mongolfiere di carta velina illuminano il cielo dell'isola di Ventotene
Ogni anno, dal 10 al 20 settembre, la più piccola isola abitata dell'arcipelago pontino vive il suo momento più intenso. La Festa Patronale di Santa Candida è la celebrazione più sentita dagli abitanti di Ventotene: undici giorni di riti religiosi, tradizioni popolari e spettacoli che richiamano fedeli, turisti e curiosi da tutta Italia e che chiudono, per consuetudine, la stagione estiva dell'isola.
Il cuore della festa è la tradizionale gara delle mongolfiere di carta velina, i celebri «palloni» (in dialetto «o pallò»): un'arte di origine napoletana giunta a Ventotene intorno alla metà dell'Ottocento e tramandata di generazione in generazione. Progettate, costruite e decorate a mano dai giovani e dalle scuole dell'isola, queste vere opere d'arte volanti si sfidano per forma, dimensioni, decorazioni e tecnica di lancio, prima di spegnersi in volo e posarsi dolcemente sul mare. Il lancio dei palloni accompagna tutta la festa e culmina nella grande gara al Porto Romano.
I festeggiamenti si aprono il 10 settembre con la messa solenne e l'esposizione della statua della santa davanti all'assemblea dei fedeli. Nei giorni successivi si recita ogni sera la novena in onore di Santa Candida, con il rosario e la messa con predicazione, mentre l'11 settembre si svolge tradizionalmente il pellegrinaggio all'isola di Santo Stefano. Il 20 settembre, giorno della patrona, la celebrazione eucaristica solenne precede la processione pomeridiana per le vie del borgo, con la statua di Santa Candida adornata di fiori freschi e profumati, accolta da applausi e fuochi al suo passaggio.
I festeggiamenti popolari, organizzati dal Comitato di Santa Candida, trasformano l'isola: luminarie per le strade, concerti serali in piazza, sfilate della banda musicale di Ventotene, giochi tradizionali al Porto Romano per bambini e adulti, gare di nuoto e giochi a mare. Le giornate clou del 19 e 20 settembre si concludono con i grandi spettacoli pirotecnici: i fuochi salutano l'alba del giorno della patrona e chiudono in bellezza la festa a tarda notte.
Nel 2011 il Ministero del Turismo ha conferito alla Festa di Santa Candida il riconoscimento di «Patrimonio d'Italia per la tradizione», un sigillo che premia l'autenticità di una celebrazione rimasta fedele ai suoi riti e alla sua comunità.
La festa è anche l'occasione ideale per scoprire il Comune di Ventotene, in provincia di Latina, nel Lazio: il porto romano scavato nel tufo, i resti di Villa Giulia, il carcere borbonico di Santo Stefano e le acque cristalline dell'Area Marina Protetta delle Isole di Ventotene e Santo Stefano. A settembre l'isola offre gli ultimi bagni di stagione in un'atmosfera raccolta e autentica, lontana dalla folla di agosto.
L'edizione 2026 della Festa Patronale di Santa Candida si svolge come da tradizione dal 10 al 20 settembre sull'isola di Ventotene. Il calendario ricalca il rito consolidato: apertura il 10 settembre con la messa solenne e l'esposizione della statua, novena serale nei giorni seguenti, pellegrinaggio all'isola di Santo Stefano e gran finale nel fine settimana del 19 e 20 settembre.
Sabato 19 il Porto Romano ospita i giochi tradizionali e l'attesissima gara delle mongolfiere di carta velina realizzate dai giovani e dalle scuole dell'isola; domenica 20, giorno della patrona, si susseguono i fuochi dell'alba, le sfilate della banda musicale, la celebrazione eucaristica solenne e la processione pomeridiana per le vie del borgo, prima dello spettacolo pirotecnico conclusivo sul mare.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con gli orari e gli appuntamenti serali, sarà pubblicato dalla parrocchia e dal Comitato di Santa Candida con l'avvicinarsi della festa.
Il programma ufficiale 2026 non è ancora stato pubblicato: la locandina con orari e appuntamenti sarà diffusa dalla Parrocchia di Santa Candida e dal Comitato nelle settimane precedenti la festa. La struttura tradizionale prevede:
Ventotene si raggiunge solo via mare: traghetti e aliscafi collegano l'isola tutto l'anno al porto di Formia, con collegamenti stagionali da Terracina, Napoli e Ponza. In alta stagione e nei giorni della festa è consigliato prenotare la traversata con anticipo. Sull'isola ci si muove comodamente a piedi: il borgo e il porto sono a pochi minuti l'uno dall'altro.
Tutti gli eventi della festa sono gratuiti. Gli alloggi sull'isola sono limitati: per il weekend clou del 19-20 settembre conviene prenotare con largo anticipo. Utile un capo caldo per le serate al porto e per assistere ai fuochi d'artificio notturni.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico e Porto Romano di Ventotene
Piazza Castello, 04020 Ventotene