Villa Literno celebra il suo patrono tra processione, luminarie e musica in piazza
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore della pianura casertana, a pochi chilometri dal litorale domizio, il Comune di Villa Literno vive ogni anno il suo momento collettivo più intenso con la Festa Patronale di San Tammaro. La ricorrenza principale cade nella seconda domenica di settembre e si allarga a un'intera settimana di appuntamenti che coinvolgono la parrocchia, il comitato festa, le associazioni locali e l'amministrazione comunale. Per qualche giorno il centro cittadino cambia volto: archi di luminarie sulle strade principali, bancarelle, palco allestito in Piazza Marconi e un flusso continuo di famiglie che rientrano in paese proprio per l'occasione.
La devozione affonda le radici in una storia antichissima. San Tammaro fu un vescovo di origine nordafricana, vissuto nel V secolo, giunto in Campania dopo le persecuzioni dei Vandali di Genserico. La tradizione racconta che, dopo un lungo peregrinare tra Sorrento, il Lucrino e la piana campana, si ritirò a vita eremitica a Vico di Pantano — l'antico nome di Villa Literno — dove morì e fu sepolto. Le sue reliquie furono poi custodite a Benevento e, durante la seconda guerra mondiale, trasferite al santuario di Montevergine. Oltre a Villa Literno, il santo è patrono anche di Grumo Nevano e del comune di San Tammaro. In paese la memoria liturgica si celebra il 16 gennaio, mentre la festa esterna, quella popolare, è fissata alla seconda domenica di settembre.
Il cuore devozionale della festa resta la processione della domenica pomeriggio, quando la statua del patrono attraversa le vie del paese accompagnata da confraternite, banda musicale e fedeli. Il programma religioso si articola nei giorni precedenti con novena, messe solenni e celebrazioni presiedute dal vescovo della Diocesi di Aversa, a cui Villa Literno appartiene; in alcune edizioni la visita del vescovo è stata l'occasione per il conferimento del sacramento della Cresima. Punto di riferimento è la chiesa di Santa Maria Assunta, di antica fondazione e rimaneggiata nell'Ottocento, affiancata dal più recente complesso di Nostra Signora di Lourdes, tra i più grandi della diocesi.
La parte civile del programma è tradizionalmente generosa. Il palco di Piazza Marconi ha ospitato negli anni voci molto amate dal pubblico campano — dalla musica napoletana d'autore alle serate di neomelodico, dalle cover band dedicate ai grandi nomi del rock italiano agli spettacoli comici e di cabaret. Tra gli artisti passati per la festa liternese figurano nomi come Enzo Avitabile con i Bottari di Portico, la cui percussione di botti, tini e falci riproduce ritmi processionali di antica matrice contadina, e, nel programma del 2024, Emiliana Cantone, il Luca Sepe Show e Rosario Miraggio. Gli appuntamenti serali sono all'aperto e ad accesso libero, con chiusura affidata quasi sempre a uno spettacolo di grande richiamo.
Situata in provincia di Caserta, in Campania, Villa Literno prese il nome attuale nel 1927 in riferimento all'antica Liternum romana, la città che accolse l'esilio di Scipione l'Africano e i cui resti si trovano poco distanti, verso il litorale. La festa patronale è oggi il principale momento di identità condivisa per una comunità di circa tredicimila abitanti e, insieme al Carnevale, il grande appuntamento popolare del calendario liternese.
La festa si svolge nel centro di Villa Literno e non prevede biglietto d'ingresso per gli spettacoli in piazza. Le date esatte e il programma dettagliato vengono resi noti dal comitato festa e dalla parrocchia poche settimane prima dell'evento, di solito tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre: conviene quindi verificare i canali ufficiali del Comune e della parrocchia prima di mettersi in viaggio.
La Festa Patronale di San Tammaro di Villa Literno non ha ancora un calendario ufficiale per il 2026. La tradizione colloca la celebrazione principale nella seconda domenica di settembre, con una settimana di appuntamenti che comprende novena, messe solenni, processione per le vie del paese e serate di musica in Piazza Marconi.
Come accade ogni anno, il programma dettagliato — orari delle celebrazioni, nomi degli artisti ospiti, iniziative come Pizza in Piazza e appuntamenti per le famiglie — viene diffuso dal comitato festa e dalla parrocchia di Santa Maria Assunta soltanto poche settimane prima dell'evento, in genere tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre.
Chi desidera partecipare può seguire i canali ufficiali del Comune di Villa Literno, in provincia di Caserta, e le pagine social della parrocchia: la scheda sarà aggiornata non appena saranno pubblicate date e programma dell'edizione 2026.
In treno: la stazione di Villa Literno è servita dai treni regionali della linea Napoli–Formia–Roma e dista pochi minuti a piedi dal centro, dove si concentrano gli eventi.
In auto: il paese si raggiunge dalla SS7 quater Domitiana e dalle strade provinciali della piana casertana; da Napoli e da Caserta il tragitto è di circa 30-40 minuti. Nei giorni di festa il centro è parzialmente chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nelle aree periferiche e proseguire a piedi.
Ingresso libero e gratuito a processione, celebrazioni religiose e spettacoli in piazza. A pagamento solo giostre, bancarelle e consumazioni.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Marconi e centro cittadino