La festa religiosa di Buccheri, sui Monti Iblei, nella prima domenica di settembre
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di Maria SS. delle Grazie è una delle celebrazioni religiose più radicate di Buccheri, piccolo Comune montano della provincia di Siracusa arroccato a oltre 800 metri di altitudine sui Monti Iblei, in Sicilia. Ogni anno, nella prima domenica di settembre, l'intera comunità si stringe attorno al simulacro della Madonna delle Grazie in una festa che intreccia devozione popolare, tradizione e identità del borgo.
Il cuore della festa è il Santuario della Madonna delle Grazie, una chiesa di origini antichissime situata fuori dal centro abitato, lungo la strada verso Vizzini, immersa in una suggestiva pineta di querce e castagni. L'edificio, ricordato già in documenti del XV e XVI secolo, fu ricostruito dopo il terremoto del 1693 che devastò la Sicilia sud-orientale; il suo interno conserva gli stucchi realizzati nel 1774 da Nicolao Cultrera di Avola. Per tutto l'anno il santuario è meta di fedeli e di chi cerca un luogo di pace ai margini del paese.
In occasione della festa il simulacro della Madonna viene trasferito dal santuario alla Chiesa Madre di Buccheri, dove rimane esposto alla venerazione dei fedeli fino al giorno dell'Ottava. Il momento più atteso è la processione a spalla per le vie del centro storico: la statua è accompagnata dai confratelli in mozzetta azzurra e da una folla di devoti, tra preghiere, musica della banda e l'atmosfera raccolta tipica delle feste dei paesi iblei.
La celebrazione non si esaurisce nella domenica di festa: nei giorni successivi prosegue con funzioni religiose, e culmina con il ritorno del simulacro al santuario nel giorno dell'Ottava, accompagnato da una caratteristica fiaccolata serale che attraversa il paese fino alla pineta. È un momento di forte suggestione, in cui la luce delle fiaccole si fonde con il paesaggio montano.
Partecipare alla Festa di Maria SS. delle Grazie significa anche scoprire Buccheri, uno dei borghi più alti della Sicilia, con le sue chiese barocche, la storica Fontana dei Quattro Canali in pietra lavica e il fresco clima d'altura che rende settembre un mese ideale per visitarlo. La festa è un'occasione per immergersi nelle tradizioni popolari del territorio ibleo e nell'accoglienza calorosa della comunità locale.
L'edizione 2026 della Festa di Maria SS. delle Grazie di Buccheri seguirà secondo tradizione la prima domenica di settembre, ma le date e il programma ufficiali non sono ancora stati pubblicati. La festa prevede di consueto il trasferimento del simulacro dal santuario nella pineta alla Chiesa Madre, la solenne processione con i confratelli in mozzetta azzurra e la fiaccolata dell'Ottava. Il programma dettagliato sarà diffuso dalla parrocchia e dal Comune di Buccheri nelle settimane precedenti la festa.
Buccheri si trova sui Monti Iblei, in provincia di Siracusa. In auto si raggiunge dalla SP per Vizzini e dalle strade provinciali che collegano l'area iblea; gli aeroporti più vicini sono Catania-Fontanarossa e Comiso. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Vizzini-Licodia, con proseguimento in auto o autobus.
La festa si svolge tradizionalmente nella prima domenica di settembre, con celebrazioni che proseguono fino all'Ottava. Le date dell'edizione 2026 non sono ancora state annunciate: si consiglia di consultare il Comune di Buccheri e la parrocchia per il programma aggiornato.
Buccheri è un borgo d'altura: anche a settembre le serate possono essere fresche, è utile portare una giacca. La festa è gratuita e si svolge tra il santuario nella pineta e la Chiesa Madre del centro storico.
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Santuario della Madonna delle Grazie e Chiesa Madre