La festa del vicinato dell'Esquilino: una strada di Roma che per una notte diventa una grande tavolata
La Festa di via Balilla è molto più di una festa rionale: è il rito collettivo di una piccola strada dell'Esquilino, nel cuore di Roma, capoluogo della Città Metropolitana di Roma Capitale e capitale della regione Lazio. Ogni anno, verso la terza settimana di giugno, via Balilla viene chiusa al traffico, le auto lasciano il posto a tavoli, sedie, lampadine appese e casse acustiche, e per una notte l'asfalto diventa il salotto condiviso di tutto il quartiere.
L'idea nacque oltre trent'anni fa da Daniela, una residente che voleva far conoscere fra loro le persone della strada e presentare il proprio quartiere agli amici. Le prime edizioni furono costruite raccogliendo pazientemente contributi presso i negozi e le attività della zona; con il tempo la festa si è consolidata fino a diventare un appuntamento fisso, celebrato di norma il terzo sabato di giugno. Oggi via Balilla è considerata a tutti gli effetti una social street, uno di quei rari casi in cui il vicinato si organizza da sé, senza sponsor e senza scopo di lucro.
Il principio della festa è semplice e rigoroso: non si vende nulla e non si paga nulla. Le circa trenta famiglie che abitano la via cucinano ognuna qualcosa e portano da bere; chi arriva da fuori è benvenuto e contribuisce come può. Sui tavoli finiscono teglie di lasagne, bottiglie di vino, dolci e biscotti fatti in casa, piatti della tradizione romana accanto a specialità di altri Paesi, portate dalle comunità straniere che vivono all'Esquilino, uno dei rioni più multiculturali della capitale.
La colonna sonora della serata è affidata alla banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, che sfila e suona lungo la strada trascinando i presenti tra fiati, percussioni e repertorio popolare. Nel corso della serata si alternano gruppi e formazioni musicali diverse, mentre la parte finale della notte è dedicata ai dj set e ai balli sotto le luci. Non mancano barbecue, tavoli da ping pong, sdraio e giochi per i bambini: l'atmosfera è quella di una festa di cortile allargata a un'intera comunità.
Via Balilla è una strada con una storia precisa: nacque nel 1911, quando la II Cooperativa Luzzatti realizzò tra via di Porta Maggiore e via Giolitti un piccolo complesso di case popolari, e fu intitolata nel 1914 a Giovanni Battista Perasso, detto Balilla. Quel tessuto di casette basse e cortili ha favorito nel tempo una convivenza stretta fra residenti storici, famiglie migranti e la comunità transgender del quartiere, che partecipa attivamente alla festa con le proprie tavolate e le proprie cucine. È anche per questo che l'appuntamento è diventato negli anni un simbolo di inclusione, molto citato dalla stampa romana.
Chi cerca il grande evento spettacolare non troverà qui palchi imponenti né allestimenti scenografici. Chi cerca invece la Roma che non ha smesso di stare insieme — quella dei tavoli condivisi, delle presentazioni fra sconosciuti, dei balli improvvisati sotto le finestre — troverà in via Balilla una delle serate più genuine dell'estate capitolina. È una festa piccola, che si autoalimenta con pochi volantini e tanto passaparola, e proprio per questo rimane fedele allo spirito con cui è nata.
La Festa del Vicinato di via Balilla è tornata sabato 20 giugno 2026, confermando l'appuntamento del terzo sabato di giugno che da anni scandisce l'inizio dell'estate all'Esquilino, a Roma.
Il ritrovo è stato fissato per le 19:00, con le famiglie della strada impegnate fin dal pomeriggio ad allestire tavoli, sedie e illuminazione. La serata è stata aperta dalla banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, formazione storica della scena musicale popolare romana, seguita da momenti musicali e balli protrattisi fino alle prime ore del mattino successivo.
Roma Capitale ha accompagnato l'evento con un'apposita determinazione dirigenziale che ha disposto la chiusura della via: divieto di sosta 0-24 con zona rimozione su entrambi i lati dell'intera strada dalla mezzanotte del 20 giugno fino alle 2:30 del 21 giugno (esclusi stalli per persone con disabilità e veicoli autorizzati), e divieto di transito dalle 12:00 del 20 giugno alle 2:30 del 21 giugno.
Come sempre l'accesso è stato gratuito e aperto a tutti: nulla in vendita, tutto condiviso.
Via Balilla, rione Esquilino, 00185 Roma. La strada collega via di Porta Maggiore a via Giolitti, a poca distanza dalla stazione Termini e da Porta Maggiore.
Ritrovo dalle 19:00, con chiusura entro le 2:00 di notte. Ingresso libero e gratuito: non ci sono biglietti né consumazioni a pagamento. Chi vuole partecipare alle tavolate è invitato a portare qualcosa da mangiare o da bere da condividere.
Portate un piatto o una bottiglia da mettere in comune, arrivate presto per trovare posto ai tavoli e ricordate che si tratta di una festa di vicinato: il rispetto per i residenti e per il riposo notturno è parte integrante della tradizione.
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Via Balilla (rione Esquilino)
Via Balilla, 00185 Roma