La festa di quartiere dell'Appio Latino-Tuscolano tra processione, bancarelle e devozione salesiana
La Festa Patronale di Santa Maria Ausiliatrice è uno degli appuntamenti più radicati del quartiere Appio Latino-Tuscolano, nella zona di Furio Camillo, a Roma, nella Regione Lazio. Ogni anno, attorno alla data liturgica del 24 maggio, la piazza omonima e le strade che la circondano si trasformano per tre giorni in un grande spazio di festa condiviso da parrocchiani, famiglie e semplici curiosi. Non si tratta di una manifestazione turistica costruita a tavolino, ma di una festa di popolo che il quartiere si tramanda da oltre mezzo secolo.
Il fulcro della festa è la Basilica di Santa Maria Ausiliatrice, costruita fra il 1931 e il 1936 su progetto degli architetti Nicola Mosso e Giulio Valotti e consacrata il 17 maggio 1936. Elevata a basilica minore nel 1969, è affidata ai Salesiani di Don Bosco: il titolo di Maria Ausiliatrice è infatti quello con cui don Bosco volle che la Vergine fosse invocata, e il 24 maggio è la solennità più sentita di tutta la famiglia salesiana nel mondo. La facciata neobarocca su due ordini, sormontata dalla statua della Madonna col Bambino e affiancata dai due campanili, è da quasi un secolo il punto di riferimento visivo del rione.
Il cuore della festa è la processione della domenica sera, che raccoglie ogni anno migliaia di fedeli — nel 2026 ne erano attesi circa quattromila. Il corteo parte da Piazza di Santa Maria Ausiliatrice al calare della sera e percorre le vie del quartiere: via Tuscolana, via Don Rua, via Costamagna, via Deruta, piazza Montecastrilli, via Norcia, via Gualdo Tadino, viale Nocera Umbra e viale Furio Camillo, prima di rientrare in piazza. La statua della Madonna avanza fra ali di persone affacciate alle finestre e ai balconi, spesso addobbati per l'occasione; al rientro non manca il tradizionale saluto pirotecnico. L'impatto sulla viabilità è tale che il Comune di Roma dispone ogni anno deviazioni per le linee bus della zona.
Tutto il mese di maggio prepara la solennità: recita del rosario nella piazza, novena solenne nei nove giorni precedenti, celebrazioni eucaristiche animate dai gruppi parrocchiali e dall'oratorio, concerti di musica sacra e appuntamenti corali. Le messe solenni del 24 maggio richiamano anche gli ex allievi salesiani e le realtà educative legate all'Istituto Pio XI, storicamente vicino alla basilica.
Attorno alla parte religiosa cresce la festa profana, quella che i bambini del quartiere aspettano tutto l'anno. Via Santa Maria Ausiliatrice e i tratti limitrofi vengono chiusi al traffico per ospitare le postazioni autorizzate dal Municipio VII: nell'edizione 2025 ne erano state concesse una cinquantina. Si trova un po' di tutto:
La Festa di Santa Maria Ausiliatrice è una delle occasioni migliori per vedere una Roma che non finisce nelle guide: quella dei quartieri costruiti negli anni Trenta lungo la Tuscolana, con le loro parrocchie-cardine e una socialità di vicinato ancora viva. Dopo l'interruzione degli anni della pandemia, la festa in piazza è tornata nel 2022 e da allora ha ripreso vigore, con un pubblico che va ben oltre i confini parrocchiali. Chi visita Roma in maggio trova qui un contrappunto autentico ai grandi itinerari del centro storico, a pochi minuti di metropolitana dalle mura aureliane e dal Parco degli Acquedotti.
Nel 2026 la ricorrenza liturgica di Maria Ausiliatrice è caduta di domenica 24 maggio, permettendo alla parrocchia di concentrare nel fine settimana l'intero programma della festa patronale. Il mese mariano era stato preparato dalla recita del rosario in piazza, dalla novena solenne e da alcuni appuntamenti musicali animati dai gruppi parrocchiali e dall'oratorio salesiano.
Il momento culminante è stato la processione della domenica sera, partita alle 19:30 da Piazza di Santa Maria Ausiliatrice. Il corteo, per il quale erano attesi circa 4.000 fedeli, ha percorso via Tuscolana, via Don Rua, via Costamagna, via Deruta, piazza Montecastrilli, via Norcia, via Gualdo Tadino, viale Nocera Umbra e viale Furio Camillo, per poi rientrare in piazza. Roma Capitale aveva predisposto per l'occasione chiusure e deviazioni delle linee bus 16, 85 e 590.
Attorno alla basilica, come da tradizione, le strade sono state chiuse al traffico per ospitare le bancarelle, le attrazioni per i bambini e gli stand di street food e artigianato, aperti fino a tarda sera per tutta la durata della manifestazione.
Il programma liturgico dettagliato (orari di messe e novena) viene diffuso dalla parrocchia nelle settimane precedenti la festa.
La basilica si trova in Piazza di Santa Maria Ausiliatrice, sulla via Tuscolana, nel quartiere Tuscolano (zona Furio Camillo). Con la metropolitana, fermata Furio Camillo sulla linea A, a circa 300 metri. In autobus, linee 16, 85 e 590 (attenzione: nei giorni della processione sono previste deviazioni e chiusure temporanee). In treno/aereo: da Roma Termini bastano pochi minuti di metro A direzione Anagnina; dall'aeroporto di Ciampino si raggiunge la zona in circa 20 minuti.
Le celebrazioni religiose, la processione e l'accesso all'area delle bancarelle sono gratuiti. Si paga solo quel che si consuma agli stand gastronomici e alle attrazioni per bambini.
Il quartiere Appio-Tuscolano offre numerose soluzioni di media categoria, più economiche del centro e ben collegate dalla linea A della metropolitana; in alternativa, la zona San Giovanni è a due fermate di distanza.
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Basilica di Santa Maria Ausiliatrice e Piazza di Santa Maria Ausiliatrice
Piazza di Santa Maria Ausiliatrice 54, 00181 Roma