La festa patronale di Pettorano sul Gizio, tra processione, tradizioni della Valle Peligna e serate di musica dal vivo
Nel cuore della Valle Peligna, tra i monti dell'Abruzzo e alle porte del Parco Nazionale della Majella, il borgo di Pettorano sul Gizio, in provincia dell'Aquila, celebra ogni anno a metà luglio la sua patrona: la Festa di Santa Margherita. Santa Margherita di Antiochia, vergine e martire, è venerata dai pettoranesi come protettrice delle acque e "signora del Gizio", il fiume che ancora oggi alimenta le fontane e irriga i campi della bassa Valle Peligna verso Sulmona. Per la comunità la ricorrenza rappresenta un elemento essenziale della propria identità culturale.
Il giorno centrale è il 13 luglio, festa liturgica della santa. Di primo mattino i pettoranesi di ogni età salgono alla valle di Santa Margherita per la funzione religiosa, per intrecciare le tradizionali palme di bosso e per condividere all'aperto salame e buccellati intorno alla chiesetta. Nel pomeriggio, dopo la messa solenne, le vie del paese si riempiono di gente per la caratteristica processione che attraversa il centro storico, accompagnata dalla banda musicale. Un antico detto dialettale racconta il valore di questo ritorno: "A Santa Margarita, chi 'nn è revenute o s'è muèrte o s'è perdute", ovvero chi non è tornato in paese per la festa o è morto o si è perduto. La festa era infatti da sempre la "festa del ritorno", quando gli emigranti sparsi nella campagna romana o in montagna rientravano per ritrovare le famiglie.
Accanto alla dimensione religiosa e tradizionale, la festa propone un ricco cartellone di concerti serali in Piazza Umberto I, organizzati dall'Amministrazione comunale. Il programma spazia dal rock e pop degli anni Sessanta e Settanta alle atmosfere del pop internazionale, fino alla canzone d'autore italiana, con spettacoli che animano le sere del borgo fino a tarda notte.
La festa è anche l'occasione per scoprire la gastronomia locale: bancarelle, stand gastronomici e la sagra dei prodotti tipici, tra cui la crustola nella versione dolce e salata, accompagnano le giornate. Passeggiare tra i vicoli di uno dei borghi più belli d'Italia, illuminato a festa, e assistere ai fuochi pirotecnici che chiudono le celebrazioni, restituisce l'anima autentica di questo angolo d'Abruzzo.
La Festa di Santa Margherita 2026 a Pettorano sul Gizio propone tre appuntamenti musicali serali in Piazza Umberto I, tutti con inizio alle ore 21:30, accanto alle celebrazioni religiose e alla tradizionale processione del 13 luglio.
Le celebrazioni comprendono la salita alla valle di Santa Margherita, la messa solenne, la processione per le vie del borgo e la gastronomia tipica della Valle Peligna.
Pettorano sul Gizio si trova in provincia dell'Aquila, a pochi chilometri da Sulmona. In auto si raggiunge tramite la SS17 (uscita Pettorano) o l'autostrada A25 (uscita Pratola Peligna-Sulmona). La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sulmona, sulla linea Roma-Pescara.
La processione e gli eventi in Piazza Umberto I sono gratuiti e aperti a tutti. Per informazioni turistiche e attività collaterali è possibile rivolgersi al Comune di Pettorano sul Gizio.
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