La festa patronale di Marigliano tra fede popolare, arte e musica
San Sebastiano martire è il santo patrono di Marigliano, comune di circa trentamila abitanti nella pianura nolana, in provincia di Napoli, Campania. La sua memoria liturgica cade il 20 gennaio e da generazioni scandisce il calendario cittadino: è il momento in cui la comunità, dopo le feste natalizie, torna a riunirsi in piazza e in chiesa. La festa non è soltanto un appuntamento devozionale, ma un vero e proprio progetto di città, che negli ultimi anni ha assunto il nome di «San Sebastiano al centro» proprio perché mira a riportare vita, luci e persone nel centro storico.
Il fulcro religioso della festa è la Chiesa Collegiata Santa Maria delle Grazie, dove è custodito il busto argenteo del patrono. Nei giorni che precedono il 20 gennaio la parrocchia celebra la novena, con l'Eucaristia quotidiana e momenti di preghiera molto partecipati. Il giorno della festa la Santa Messa solenne è tradizionalmente presieduta dal vescovo di Nola: nelle ultime edizioni è stato monsignor Francesco Marino a guidare la celebrazione delle ore 10.00. Subito dopo prende il via la processione del busto del Santo, che attraversa le strade della città accompagnata dalla banda, dai fedeli e dalle confraternite: è il momento più sentito e più emozionante dell'intera manifestazione.
Da alcuni anni la novena si è arricchita di una proposta culturale originale: FenomeNOVENArt, percorso ospitato nella Chiesa dell'Annunziata, nel quale artisti contemporanei sono invitati a reinterpretare la figura del patrono. Ogni artista realizza e installa la propria opera durante i giorni della novena e poi la presenta al pubblico spiegandone il significato. È un modo intelligente per avvicinare i mariglianesi ai linguaggi dell'arte di oggi e, insieme, per rileggere una devozione antica con occhi nuovi.
Il versante civile della festa è affidato al Comune, che allestisce un cartellone di spettacoli gratuiti tra Piazza Municipio, Piazza Castello e via Giannone. Negli anni si sono alternati concerti pop e napoletani, tribute band, serate di cabaret con volti noti della comicità campana e, nel primo pomeriggio, artisti di strada con coreografie e giochi pensati per i bambini e per le famiglie. Alla sera non manca lo spettacolo pirotecnico in onore del Santo, altra consuetudine molto amata dai mariglianesi.
All'avvio dei festeggiamenti si è affiancata la gara podistica «Corri per San Sebastiano», dieci chilometri su circuito cittadino sotto l'egida della FIDAL, che richiama ogni anno circa mille atleti da tutta Italia e apre di fatto la settimana patronale. Lungo le vie del centro, intanto, tornano le bancarelle del torrone e i banchi di prodotti tipici: nelle ultime edizioni la rassegna ha ospitato la condotta Slow Food Agro Nolano e il circuito «Street Food Made in Marigliano», vetrina della gastronomia locale tra pizza, fritti napoletani e dolci della tradizione.
Il calendario patronale 2026 di Marigliano è partito ufficialmente domenica 11 gennaio, quando la quinta edizione della gara podistica «Corri per San Sebastiano» ha portato in città circa mille atleti; lo stesso giorno la parrocchia Santa Maria delle Grazie ha aperto la novena. Dall'11 al 19 gennaio la Chiesa dell'Annunziata ha ospitato la quinta edizione di FenomeNOVENArt, con nove artisti contemporanei chiamati a raccontare il patrono.
Il cuore religioso della festa è stato martedì 20 gennaio, memoria liturgica del martire: alle ore 10.00, nella Chiesa Collegiata Santa Maria delle Grazie, la Santa Messa solenne presieduta dal vescovo di Nola monsignor Francesco Marino, seguita dalla processione del busto del Santo per le vie cittadine.
La chiusura è arrivata venerdì 23 gennaio, alle ore 21.00 in Piazza Municipio, con un grande spettacolo musicale gratuito affidato ai cantanti STE e MAVI, quest'ultima accompagnata dalla sua band. La serata rientrava nel progetto culturale «Le Stagioni Mariglianesi», inserito nel Cartellone degli Eventi Metropolitani 2025-2026 della Città Metropolitana di Napoli.
In treno: stazione di Marigliano sulla linea EAV Napoli-Nola-Baiano, a pochi minuti a piedi dal centro storico. In auto: uscita Nola dell'autostrada A30 Caserta-Salerno oppure uscita Nola dell'A16 Napoli-Canosa, quindi indicazioni per Marigliano. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 20 km.
Nei giorni della festa il centro è in gran parte chiuso al traffico e la viabilità viene modificata, in particolare la mattina della gara podistica e durante la processione. Conviene lasciare l'auto nelle aree periferiche e raggiungere Piazza Municipio a piedi.
Tutti gli appuntamenti religiosi e gli spettacoli in piazza sono a ingresso libero e gratuito. Solo la gara podistica «Corri per San Sebastiano» prevede una quota di iscrizione a carico degli atleti.
Si è in pieno inverno: abbigliamento pesante indispensabile, perché quasi tutto si svolge all'aperto. Per la messa solenne del 20 gennaio conviene arrivare con almeno mezz'ora di anticipo, la Collegiata si riempie in fretta.
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Centro storico di Marigliano (Chiesa Collegiata Santa Maria delle Grazie, Piazza Castello, Piazza Municipio)
Piazza Municipio, 80034 Marigliano